NotizieAzioniIntel supera le stime con un Q2 eccezionale mentre la domanda di AI traina la crescita dei ricavi più rapida in oltre 15 anni

Intel supera le stime con un Q2 eccezionale mentre la domanda di AI traina la crescita dei ricavi più rapida in oltre 15 anni

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • I ricavi del secondo trimestre di Intel hanno raggiunto $16.13 billion, con utili rettificati di 42 cents per azione, superando le aspettative di Wall Street e segnando la crescita dei ricavi più rapida dell’azienda in oltre 15 anni.
  • I ricavi del segmento Data Center and AI sono aumentati del 59% su base annua a $6.3 billion, trainati dalla crescente domanda enterprise di infrastrutture AI e processori server.
  • Intel ha previsto per il terzo trimestre ricavi compresi tra $15.8 billion e $16.8 billion, con utili rettificati di 38 cents per azione, ben al di sopra delle stime degli analisti.
  • La divisione foundry ha generato ricavi trimestrali pari a $5.77 billion nell’ambito della strategia del CEO Pat Gelsinger per affermare Intel come importante produttore di chip conto terzi.
  • Le azioni Intel sono salite nettamente nelle contrattazioni after-hours, mentre gli investitori hanno reagito positivamente al superamento delle stime sugli utili, alla solida guidance e ai progressi nella roadmap manifatturiera dell’azienda.
Intel supera le stime con un Q2 eccezionale mentre la domanda di AI traina la crescita dei ricavi più rapida in oltre 15 anni

Intel supera le stime con un Q2 eccezionale mentre la domanda di AI traina la crescita dei ricavi più rapida in oltre 15 anni

Intel Corporation ha registrato un secondo trimestre nettamente superiore alle attese, riportando ricavi pari a $16.13 billion e utili rettificati di 42 cents per azione, superando agevolmente le previsioni di Wall Street. Il risultato ha rappresentato la crescita dei ricavi più rapida del produttore di chip in oltre 15 anni, alimentata dalla forte domanda di calcolo legato all’AI. (Fonti: CNBC, Bloomberg, Reuters)

Il segmento Data Center and AI traina la svolta

Il principale catalizzatore della ripresa di Intel è stato il segmento Data Center and AI, dove i ricavi sono aumentati del 59% su base annua a $6.3 billion. La crescente domanda di infrastrutture AI e di processori server enterprise ha consentito alla società di recuperare slancio, mentre organizzazioni di diversi settori hanno accelerato gli investimenti nelle capacità di intelligenza artificiale. La crescita del segmento è particolarmente rilevante considerando che negli ultimi anni Intel ha perso progressivamente quota nel mercato delle CPU server a favore della gamma di processori EPYC di AMD, rendendo la performance di questo trimestre un segnale importante della capacità dell’azienda di competere ancora sui carichi di lavoro enterprise, anche mentre gli acceleratori AI dominano l’attenzione del mercato.

Intel, con sede a Santa Clara, California, sta lavorando per riposizionarsi in un panorama dei semiconduttori sempre più dominato dai carichi di lavoro AI. I processori server Xeon dell’azienda hanno beneficiato della costruzione, da parte delle imprese, di infrastrutture AI che combinano acceleratori con CPU ad alte prestazioni per la pre-elaborazione dei dati, l’inferenza e le attività di calcolo general-purpose. Sebbene NVIDIA resti la forza dominante nelle GPU acceleratrici per l’AI, la strategia di Intel sottolinea che l’infrastruttura AI richiede uno stack di calcolo stratificato, in cui le CPU svolgono un ruolo di supporto essenziale accanto al silicio specializzato.

Guidance positiva per il terzo trimestre

Intel ha inoltre diffuso una prospettiva ottimistica per il terzo trimestre, prevedendo ricavi compresi tra $15.8 billion e $16.8 billion e utili rettificati di 38 cents per azione, ben al di sopra delle attese degli analisti. La società ha indicato che la domanda guidata dall’AI per CPU e soluzioni di computing enterprise continua a rafforzarsi, sostenendo la sua fiduciosa guidance prospettica.

La divisione foundry mostra ulteriori progressi

La divisione foundry di Intel ha registrato un ulteriore miglioramento, generando ricavi trimestrali pari a $5.77 billion. La divisione, parte della strategia IDM 2.0 del CEO Pat Gelsinger per trasformare Intel in un importante produttore di chip conto terzi, è stata un punto chiave del piano pluriennale di rilancio dell’azienda. Gelsinger, che ha assunto la guida nel 2021, ha puntato la ripresa di Intel sul recupero della leadership nella tecnologia di processo dopo anni in cui TSMC e Samsung hanno guadagnato terreno nei nodi manifatturieri avanzati. Intel ha evidenziato progressi nell’acquisizione di clienti per le sue tecnologie manifatturiere avanzate, incluso lo sviluppo in corso del nodo di processo di nuova generazione 14A. La società ha inoltre annunciato un aumento dei piani di spesa in conto capitale per il 2026 a sostegno della crescita futura.

Le azioni salgono nelle contrattazioni after-hours

La relazione sugli utili superiore alle attese e le solide prospettive future hanno spinto le azioni Intel nettamente al rialzo nelle contrattazioni after-hours. La reazione positiva ha riflesso una crescente fiducia degli investitori nel fatto che la strategia AI di Intel, l’espansione del business dei data center e la roadmap manifatturiera stiano aiutando l’azienda a rilanciare la crescita dopo anni di intensa concorrenza nell’industria globale dei semiconduttori. Il rialzo arriva inoltre in un contesto di forte domanda mondiale di semiconduttori, con governi negli Stati Uniti, nell’Unione Europea e in Asia impegnati a promuovere iniziative di produzione domestica di chip: fattori favorevoli che si allineano alle ambizioni foundry di Intel e ai suoi piani di espansione della capacità produttiva in più aree geografiche.

Fonte: Economic Times Markets