La INEC della Nigeria indaga sui sospetti dati del registro elettorale dopo le accuse su foto generate con l'IA
Punti chiave
- •La INEC ha reso noto di aver segnalato dati di registrazione sospetti durante l'esposizione fisica del registro elettorale, prima della pubblicazione online del documento.
- •La commissione sta indagando sulle circostanze alla base delle fotografie sospette degli elettori, inclusi possibili errori tecnici o procedurali, ma non ha confermato che le immagini siano state generate con l'IA.
- •La INEC ha dichiarato che il registro pubblicato online lunedì è la versione preliminare e non riflette la pulizia dei dati in corso.
- •Le critiche sono giunte dall'economista politico Pat Utomi, secondo cui le immagini sollevano interrogativi su verifica e trasparenza, e dal Nigeria Democratic Congress, che ha chiesto di identificare chi ha inserito le immagini contestate nel registro di un seggio elettorale nello Stato di Edo.
- •La INEC non ha reso noto quanti dati o fotografie siano in questione né ha affrontato il presunto NIN duplicato, e il registro finale sarà certificato il 15 dicembre.

La Commissione Elettorale Nazionale Indipendente (INEC) della Nigeria ha reso noto sui social media di aver segnalato diversi dati di registrazione sospetti durante l'esposizione fisica del registro elettorale, prima della pubblicazione online del documento. L'ammissione segue voci virali secondo cui le fotografie comparse nel registro preliminare sarebbero state generate con l'intelligenza artificiale (IA).
In una dichiarazione rilasciata martedì, la commissione ha affermato di stare esaminando le circostanze alla base delle fotografie sospette, inclusi "possibili errori tecnici o procedurali". La INEC non ha confermato che le immagini siano state generate con l'IA. La revisione ha un rilievo che va oltre le immagini contestate: un registro elettorale determina chi compare nell'elenco degli elettori idonei, e questo sta venendo compilato in vista delle elezioni del 2027.
La commissione ha aggiunto che il registro pubblicato online lunedì è il registro preliminare originale e non riflette la pulizia dei dati in corso, sottolineando che "il registro preliminare non è il registro finale certificato". La dichiarazione è stata pubblicata in un post sulla sua pagina Facebook.
cosa hanno innescato le preoccupazioni sulle immagini generate con l'IA
Le preoccupazioni sono emerse dopo che la INEC ha caricato il registro sul proprio sito web in risposta alle richieste di un accesso più ampio da parte del pubblico. SaharaReporters ha dichiarato di aver individuato diversi profili con fotografie sospettate di essere generate artificialmente, e che il responsabile stampa della INEC non ha risposto alle sue richieste.
L'economista politico Pat Utomi ha affermato in un post su X che la presenza di tali immagini "solleva seri interrogativi su verifica, trasparenza e responsabilità".
Il Nigeria Democratic Congress (NDC), uno dei principali partiti politici per le elezioni del 2027, ha inoltre chiesto alla commissione di stabilire chi ha inserito le presunte immagini generate con l'IA nel registro del seggio elettorale del Ward 11 dell'area di governo locale di Etsako West, nello Stato di Edo.
Un'accusa separata è giunta da un utente di X, Eleniyan, che ha dichiarato che il dispositivo di registrazione mostrava un dato duplicato con lo stesso nome, data di nascita e numero di identificazione nazionale (NIN) durante la registrazione. Secondo l'utente, il duplicato è poi comparso nel registro mentre il suo nome non risultava.
Cosa la INEC deve ancora chiarire
La commissione non ha reso noto quanti dati siano stati segnalati, quante fotografie siano in questione o chi le ha acquisite. Non ha inoltre detto se i dati segnalati durante l'esposizione fisica siano gli stessi attualmente contestati online.
La dichiarazione di martedì non affronta nemmeno il presunto NIN duplicato. La INEC ha affermato che affronterà le irregolarità verificate e che seguiranno ulteriori aggiornamenti. Il registro finale dovrà essere certificato il 15 dicembre, tra circa sette settimane, lasciando alla commissione tale finestra temporale per concludere la pulizia dei dati e l'esame dei dati segnalati prima che il registro venga finalizzato.