NotizieAzioniDalal Street si prepara a possibili IPO record da 70.000 crore di rupie a settembre, tra crescente attesa per Jio e NSE

Dalal Street si prepara a possibili IPO record da 70.000 crore di rupie a settembre, tra crescente attesa per Jio e NSE

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Il mercato primario indiano potrebbe raccogliere fino a 70.000 crore di rupie a settembre, potenzialmente un mese record, se Jio Platforms o la NSE lanciasse la propria IPO.
  • Sono attese oltre 25 IPO a settembre, trainate da una forte liquidità interna, migliori performance di listing e un'offerta compressa di società.
  • L'IPO di Reliance Jio è stata approvata, con l'attenzione sull'idoneità degli azionisti di Reliance Industries alla quota riservata agli azionisti.
  • La NSE, la più grande borsa indiana, è una candidata IPO di lunga data il cui listing seguirebbe quello della pari BSE, già quotata.
  • Calendari IPO molto fitti possono assorbire liquidità dal mercato secondario e influenzare i livelli di sottoscrizione delle singole offerte.
Dalal Street si prepara a possibili IPO record da 70.000 crore di rupie a settembre, tra crescente attesa per Jio e NSE

Il mercato primario indiano potrebbe dirigersi verso un mese record di raccolta di capitale a settembre, con le società potenzialmente in grado di raccogliere fino a 70.000 crore di rupie se Jio Platforms o la National Stock Exchange (NSE) lanciasse la propria offerta pubblica.

Oltre 25 IPO dovrebbero arrivare sul mercato durante il mese, secondo quanto riportato dall'Economic Times. L'ondata attesa è alimentata da una forte liquidità interna, da migliori performance di listing per i titoli appena quotati e da un'offerta compressa di società in attesa di accedere al mercato.

La pipeline di settembre segue una netta ripresa dell'attività del mercato primario a luglio e agosto, che ha segnato una rinascita dopo un periodo più lento a inizio anno. Per gli investitori retail e istituzionali, il ritmo dei deal è rilevante perché calendari IPO molto fitti possono assorbire liquidità dal mercato secondario e influenzare i livelli di sottoscrizione delle singole offerte, una dinamica che i partecipanti al mercato monitorano tipicamente quando l'emissione aumenta.

Jio e NSE potrebbero cambiare il mese

La scala potenziale della raccolta di settembre dipende in misura significativa da due dei candidati più osservati in India: Jio Platforms, la divisione di servizi digitali di Reliance Industries, e la NSE, la più grande borsa del Paese.

Un report correlato segnala che l'IPO di Reliance Jio è stata approvata, con l'attenzione rivolta all'idoneità degli azionisti di Reliance Industries alla quota riservata agli azionisti nell'offerta.

Per contesto, un'IPO (offerta pubblica iniziale) è il processo con cui una società vende azioni al pubblico per la prima volta, quotandole su una borsa come la BSE o la NSE. Il mercato delle IPO indiano si è classificato negli ultimi anni tra i più attivi al mondo, con Dalal Street — il distretto finanziario di Mumbai sede della BSE — che stabilisce regolarmente record per i fondi raccolti tramite offerte pubbliche. Mega-offerte da grandi società affermate come Jio Platforms o la stessa NSE sono relativamente rare e possono aumentare drasticamente la raccolta complessiva in un dato mese.

Il listing di un operatore di borsa come la NSE avrebbe inoltre un significato particolare, poiché le borse rappresentano esse stesse l'infrastruttura su cui funzionano i mercati pubblici. La NSE è una candidata IPO di lunga data, e il proprio listing seguirebbe quello della pari BSE, già quotata — un dettaglio che gli investitori spesso valutano quando analizzano un'offerta del genere.

La combinazione di un'ampia pipeline di IPO, di una solida liquidità interna e delle performance più solide nel post-listing delle recenti quotazioni ha creato le condizioni per quello che potrebbe essere uno dei mesi più grandi mai registrati per le offerte pubbliche indiane, se i nomi di punta procederanno come previsto. Gli osservatori del mercato seguiranno nei prossimi settimane la presentazione formale dei documenti d'offerta, le approvazioni regolatorie e l'annuncio delle fasce di prezzo e delle tempistiche di quotazione, che determineranno se settembre raggiungerà effettivamente il traguardo previsto di 70.000 crore di rupie.