Le riserve valutarie dell'India aumentano di quasi 50 miliardi di dollari da luglio
Punti chiave
- •Le riserve di valuta estera dell'India sono aumentate di quasi 50 miliardi di dollari da luglio.
- •Le riserve sono cresciute di oltre 9 miliardi di dollari nella settimana conclusasi il 14 agosto.
- •Le attività in valuta estera e le riserve auree sono stati i principali motori dell'aumento.
- •Le variazioni settimanali delle riserve possono essere influenzate dai movimenti dei tassi di cambio e dai prezzi dell'oro, oltre che dalle operazioni della RBI.
- •Le banche hanno ricevuto fondi sostanziali attraverso schemi di deposito speciale e misure di finanziamento, aggiungendo liquidità al sistema bancario.

Le riserve di valuta estera dell'India sono aumentate di quasi 50 miliardi di dollari da luglio, secondo l'articolo di riferimento. L'accumulo è stato trainato dalle attività in valuta estera e dalle riserve auree, le due componenti più grandi delle riserve, che sono gestite dalla Banca di Riserva dell'India (RBI) e pubblicate su base settimanale. Nella settimana conclusasi il 14 agosto, le riserve sono cresciute di oltre 9 miliardi di dollari, con le attività in valuta estera e le riserve di oro che hanno dato un contributo significativo all'aumento complessivo.
I dati settimanali possono variare anche per il solo effetto delle rivalutazioni: le attività in valuta estera sono detenute in valute come l'euro, la sterlina britannica e lo yen oltre al dollaro, quindi le oscillazioni dei tassi di cambio incidono sul totale riportato al di là delle operazioni di mercato della RBI, mentre la componente aurea riflette i prezzi correnti dell'oro. Le riserve costituiscono il cuscinetto dell'India contro gli shock esterni e vengono utilizzate dalla banca centrale per attenuare l'eccessiva volatilità della rupia, e le disponibilità del Paese si collocano tra le più elevate al mondo, dopo quelle di economie come Cina e Giappone.
L'articolo ha inoltre riferito che le banche hanno ricevuto fondi sostanziali attraverso schemi di deposito speciale e misure di finanziamento, flussi che aggiungono liquidità al sistema bancario.