Il rapporto FMI evidenzia l'uso istituzionale dell'XRP Ledger e di Stellar per le stablecoin
Punti chiave
- •Il rapporto di luglio del FMI sulla tokenizzazione indica Stellar e l'XRP Ledger tra le reti che ospitano la stablecoin EUR CoinVertible di Société Générale, insieme a Ethereum e Solana.
- •Il rapporto descrive banche che testano sempre spesso blockchain permissionless, mantenendo controlli come la whitelisting per soddisfare gli obblighi normativi.
- •Il FMI sottolinea che l'uso della rete non si traduce automaticamente in domanda di XRP o XLM, che dipende dal design del settlement e dagli accordi di liquidità.
- •Al momento della scrittura, XRP era scambiato intorno a 1,42 dollari, con una capitalizzazione di mercato di circa 89,5 miliardi di dollari e un volume di scambi in 24 ore di circa 2,81 miliardi di dollari, secondo CoinMarketCap.
- •Un'adozione istituzionale duratura dell'XRP Ledger richiederebbe volumi di settlement misurabili e attività finanziaria on-chain ricorrente, che il rapporto non documenta ancora.

Il FMI identifica Stellar e l'XRP Ledger come reti che supportano il deployment della stablecoin EUR CoinVertible di Société Générale. Il rapporto documenta la crescente esplorazione delle reti blockchain permissionless da parte delle banche, mantenendo al contempo controlli come la whitelisting e altri meccanismi di governance.
Il deployment conferma che le reti vengono utilizzate come infrastruttura istituzionale, ma non stabilisce una domanda diretta di XRP o XLM nel settlement istituzionale. Lo sviluppo ha comunque attirato l'attenzione sull'adozione dell'XRP Ledger, mentre le istituzioni regolamentate esaminano l'infrastruttura blockchain pubblica per le stablecoin e il settlement degli asset. Anche la fonte ha peso: il FMI è l'istituzione internazionale incaricata di promuovere la cooperazione monetaria globale e la stabilità finanziaria, e i suoi rapporti sono destinati a banche centrali, ministeri delle finanze e autorità di regolamentazione.
Il rapporto FMI documenta uno spostamento nell'infrastruttura finanziaria
Un post di ALLINCRYPTO su X rimanda al rapporto di luglio del FMI sulla tokenizzazione, che esamina le trasformazioni dell'infrastruttura nei pagamenti e nei mercati degli asset. Il rapporto discute in particolare delle banche che esplorano reti permissionless per l'emissione e la transazione di asset digitali.
Il FMI identifica Société Générale, uno dei maggiori gruppi bancari francesi, tra le istituzioni che perseguono questo approccio. La sua stablecoin EUR CoinVertible opera su Ethereum, Solana, Stellar e XRP Ledger.
Il deployment riflette un cambiamento più ampio nell'architettura blockchain istituzionale. Le banche hanno tradizionalmente favorito i ledger permissioned per il maggiore controllo e le condizioni operative prevedibili. Il rapporto del FMI descrive invece una sperimentazione crescente con le reti pubbliche.
L'infrastruttura pubblica, tuttavia, non elimina i controlli istituzionali. Il FMI descrive assetti di governance ibridi che possono includere strumenti come la whitelisting, che limita chi può detenere e trasferire asset digitali regolamentati. Controlli di questo tipo sono ciò che consente agli emittenti vincolati da obblighi normativi di operare su reti altrimenti aperte a qualsiasi partecipante.
Le stablecoin collegano le banche alle reti pubbliche
La EUR CoinVertible di Société Générale offre un esempio pratico di questo modello. La stablecoin rappresenta un finanziario regolamentato emesso attraverso un'infrastruttura bancaria, mentre il suo deployment multi-chain dimostra l'interoperabilità tra diversi ambienti blockchain. Le stablecoin di questo tipo sono progettate per replicare una valuta di riferimento — in questo caso l'euro — ed è proprio questo a renderle utilizzabili per trasferimenti e settlement su reti pubbliche.
Il FMI distingue tra l'infrastruttura e gli asset che vi operano. Le reti blockchain forniscono le rotte di settlement e gli ambienti di transazione, mentre le stablecoin costituiscono un livello separato all'interno dell'architettura più ampia. Questa distinzione è importante quando si valuta la potenziale domanda di token nativi.
L'uso della rete non richiede automaticamente una domanda equivalente di XRP o XLM. Il fabbisogno effettivo di token dipende dal design del settlement, dagli accordi di liquidità e dalle strutture di transazione.
Al momento della scrittura, XRP veniva scambiato intorno a 1,42 dollari, secondo CoinMarketCap. L'asset aveva una capitalizzazione di mercato di circa 89,5 miliardi di dollari e un volume di scambi in 24 ore di circa 2,81 miliardi di dollari.
La tokenizzazione amplia il dibattito istituzionale sulla blockchain
Il FMI descrive la tokenizzazione come più della semplice digitalizzazione degli asset. Può combinare registri di proprietà, trasferimenti e settlement tramite ledger digitali condivisi, mentre gli smart contract possono automatizzare determinati processi finanziari. Il rapporto sottolinea inoltre che stanno emergendo molteplici modelli di architettura.
Alcune istituzioni continuano a sviluppare infrastrutture proprietarie o permissioned, mentre altre stanno testando reti pubbliche con controlli di governance aggiuntivi. Per Stellar, il deployment della stablecoin di Société Générale offre un contesto istituzionale simile in termini di infrastruttura, ma il rapporto non stabilisce requisiti diretti per XLM in ogni transazione.
La stessa distinzione vale per l'XRP Ledger. La sua inclusione dimostra l'uso come infrastruttura blockchain istituzionale, ma un'adozione ulteriore richiederebbe volumi di settlement misurabili e attività finanziaria ricorrente. Per ora, il rapporto documenta una direzione piuttosto che una scala; se questo utilizzo si approfondirà in attività on-chain sostenute è una domanda che i volumi di settlement dichiarati e i futuri dati di emissione dovranno rispondere. Il rapporto rimane concentrato sul design dell'infrastruttura, sull'interoperabilità, sulla governance e sui modelli finanziari emergenti. Il rapporto del FMI è disponibile tramite l'IMF eLibrary, e i commenti correlati del FMI sono disponibili qui.