NotizieCryptoIIT Madras lancia un laboratorio di IA e blockchain per sostenere gli artigiani indiani

IIT Madras lancia un laboratorio di IA e blockchain per sostenere gli artigiani indiani

Autore: CoinTrust·

Punti chiave

  • IIT Madras e la Human Welfare Association con sede a Varanasi hanno firmato un memorandum d'intesa il 25 agosto per istituire l'Artisan Empowerment Lab.
  • Il laboratorio utilizzerà l'IA e la blockchain per creare un registro digitale degli artigiani e dei loro prodotti artigianali.
  • I codici QR associati ai prodotti con etichetta IG consentiranno ai consumatori di verificarne l'autenticità e identificare l'artigiano dietro ogni articolo.
  • La prima fase si concentrerà su cinque categorie artigianali riconosciute come IG di Varanasi, tra cui Banaras Brocade e Sarees e Banaras Gulabi Meenakari.
  • L'iniziativa punta a collegare gli artigiani direttamente con gli acquirenti, e il modello di Varanasi potrebbe potenzialmente essere esteso ad altre regioni artigianali in India.
IIT Madras lancia un laboratorio di IA e blockchain per sostenere gli artigiani indiani

L'Istituto Indiano di Tecnologia di Madras (IIT Madras), una delle principali istituzioni tecniche dell'India, ha lanciato un Artisan Empowerment Lab in partnership con la Human Welfare Association (HWA) con sede a Varanasi, per contribuire alla digitalizzazione dell'artigianato tradizionale indiano e mettere in contatto diretto gli artigiani con gli acquirenti. L'iniziativa combinerà l'intelligenza artificiale (IA) e la tecnologia blockchain per creare registri digitali degli artigiani e dei loro prodotti.

Il laboratorio utilizzerà le due tecnologie per istituire un registro digitale degli artigiani e dei prodotti artigianali, verificare l'origine dei prodotti e creare un mercato più trasparente per l'artigianato tradizionale indiano. L'iniziativa arriva mentre le istituzioni cercano di migliorare autenticità, visibilità e accesso al mercato per gli artigiani, dai centri tessili di Varanasi ai mercati digitali. Il tracciamento della provenienza è tra le applicazioni più citate della tecnologia blockchain al di fuori dei pagamenti, con catene di fornitura di beni che vanno dal cibo ai prodotti di lusso che si sono rivolte ai registri distribuiti per documentare da dove provengano gli articoli e chi li abbia realizzati.

Blockchain per verificare l'autenticità dell'artigianato

Il progetto è progettato per collegare le consolidate tradizioni artigianali a sistemi digitali in grado di registrare informazioni sui prodotti e sui loro creatori. Una componente centrale sarà l'uso di codici sui prodotti autentici contrassegnati da Indicazione Geografica (IG). In India, un'etichetta IG è una certificazione che identifica un prodotto come originario di una regione specifica, proteggendo i nomi la cui qualità o reputazione è legata a quell'origine. I consumatori potranno scansionare il codice associato a un prodotto e accedere alle informazioni destinate a verificarne l'autenticità. Il sistema identificherà inoltre l'artigiano responsabile della realizzazione del prodotto, offrendo agli acquirenti una maggiore visibilità sull'origine e sulla produzione dell'artigianato tradizionale.

La prima fase si concentrerà su cinque categorie artigianali riconosciute come IG della regione di Varanasi: Banaras Brocade e Sarees, Varanasi Soft Stone Jali work, Banaras Gulabi Meenakari, Varanasi Wooden Lacquerware e Toys e Banaras Metal Repousse Craft.

Secondo l'annuncio, il sistema di registrazione digitale è inteso a contribuire a distinguere i prodotti dalle imitazioni, offrendo al contempo agli artigiani una presenza più visibile sul mercato. Potrebbe anche fornire ai consumatori maggiore sicurezza nell'acquisto di prodotti del patrimonio le cui origini e la cui maestria artigianale potrebbero altrimenti essere difficili da verificare.

IIT Madras e HWA firmano l'accordo

IIT Madras e la Human Welfare Association hanno firmato un memorandum d'intesa il 25 agosto per istituire il laboratorio. Rajani Kant, destinatario del premio Padma Shri noto per il suo lavoro sulle Indicazioni Geografiche, ha firmato l'accordo per conto della HWA. Il Prof. Manu Santhanam, decano dell'Industrial Consultancy e della Sponsored Research presso l'IIT Madras, ha firmato per conto dell'istituto. Anche il direttore dell'IIT Madras, Prof. Veezhinathan Kamakoti, era presente durante la firma.

Il progetto dovrebbe iniziare a lavorare direttamente con gli artigiani nei prossimi mesi, partendo dalle cinque categorie artigianali selezionate. L'implementazione iniziale offrirà un banco di prova per la tecnologia prima di un'eventuale espansione più ampia.

La tecnologia punta a migliorare i redditi degli artigiani

L'artigianato tradizionale come il Gulabi Meenakari, noto per il suo dettagliato lavoro a smalto, e i giocattoli in legno di Varanasi fa parte del patrimonio culturale ed economico consolidato della regione. Collegando i singoli prodotti ad artigiani verificati, l'iniziativa intende rafforzare il riconoscimento dell'artigianato autentico e ridurre l'impatto dei prodotti imitativi.

Kamakoti ha dichiarato che le arti e i mestieri tradizionali indiani hanno un significativo valore culturale ed economico e potrebbero ottenere un maggiore riconoscimento nazionale e internazionale attraverso miglioramenti nella tecnologia, nel design, negli standard di qualità, nel branding e nell'accesso al mercato.

L'iniziativa è intesa adutare gli artigiani a raggiungere i clienti in modo più diretto, riducendo potenzialmente la dipendenza dagli intermediari e consentendo agli artigiani di trattenere una quota maggiore del valore generato dal loro lavoro.

Il laboratorio esplorerà inoltre come gli strumenti digitali possano preservare le informazioni sui metodi di produzione tradizionali e sui singoli artigiani. Tali registri potrebbero rivelarsi utili per documentare le comunità artigiane, sostenendo al contempo gli sforzi per promuovere i prodotti consolidati in mercati più ampi.

Il pilota di Varanasi potrebbe estendersi a livello nazionale

Il progetto inizia a Varanasi, un importante centro per i prodotti registrati come IG e per l'artigianato tradizionale. Kant ha dichiarato che il modello potrebbe eventualmente essere esteso oltre la regione per beneficiare gli artigiani e altri produttori in tutta l'India.

L'ambizione più ampia include la creazione di un ecosistema supportato dalla tecnologia in cui gli artigiani possano stabilire identità digitali, autenticare i propri prodotti e ottenere un migliore accesso agli acquirenti. Un simile sistema potrebbe inoltre aiutare i clienti a comprendere da dove provenga un prodotto e chi lo abbia realizzato.

Il progetto si colloca nell'ambito di sforzi più ampi per collegare la produzione locale e le competenze tradizionali ai mercati nazionali e internazionali. Se il pilota di Varanasi dovesse risultare efficace, il suo approccio potrebbe potenzialmente essere adattato ad altri distretti artigianali indiani con identità geografiche e culturali riconosciute.

Combinando l'autenticazione dei prodotti, l'identificazione degli artigiani e l'accesso al mercato digitale, l'Artisan Empowerment Lab mira a dare all'artigianato tradizionale una presenza più forte nell'economia moderna, sostenendo al contempo la preservazione del patrimonio culturale dell'India.

Fonte: CoinTrust (https://www.cointrust.com/market-news/iit-madras-india-launches-ai-blockchain-lab-for-indian-artisans)