Iberdrola, BBVA e Santander effettuano un prestito sindacato da 150 milioni di euro interamente su blockchain
Punti chiave
- •Un prestito sindacato da 150 milioni di euro per Iberdrola, strutturato con BBVA e Santander, è riferito come il primo prestito sindacato attivo il cui intero ciclo di vita è gestito mediante distributed ledger technology.
- •La piattaforma blockchain offre agli istituti partecipanti un registro unico, sincronizzato e immutabile e impiega smart contract per automatizzare il calcolo degli interessi, i pagamenti, il monitoraggio dei covenant, le approvazioni e i trasferimenti delle partecipazioni al prestito.
- •La piattaforma è stata sviluppata da ioBuilders con il supporto di BBVA e Santander, e gli istituti prevedono di aggregare progressivamente ulteriori partecipanti con l'obiettivo a lungo termine di un'infrastruttura digitale condivisa per il mercato dei prestiti sindacati.
- •I dirigenti di Santander CIB, BBVA CIB e ioBuilders hanno descritto l'operazione come la prova che la DLT può migliorare efficienza, trasparenza e tracciabilità nelle operazioni finanziarie complesse e modernizzare un prodotto finora poco digitalizzato.
- •La digitalizzazione del credito sindacato potrebbe ridurre la complessità amministrativa, ampliare potenzialmente la partecipazione delle piccole e medie imprese, migliorare la liquidità e abilitare nuove strategie di gestione del bilancio e di trasferimento dei prestiti nei mercati secondari.

Iberdrola, BBVA e Santander hanno finalizzato un prestito societario sindacato da 150 milioni di euro gestito interamente attraverso la tecnologia blockchain, uno sviluppo che segna un passo significativo verso la digitalizzazione del finanziamento alle imprese e la modernizzazione dell'amministrazione dei prestiti.
L'operazione è riferita come il primo prestito sindacato attivo in cui l'intero ciclo di vita è gestito mediante distributed ledger technology (DLT), dall'esecuzione e dall'erogazione fino al calcolo degli interessi, ai rimborsi, alle modifiche contrattuali, ai trasferimenti tra finanziatori e alla scadenza. L'iniziativa dimostra come l'infrastruttura blockchain possa supportare transazioni finanziarie complesse ben oltre il regolamento convenzionale e la tokenizzazione degli asset.
La blockchain semplifica la gestione dei prestiti sindacati
Il finanziamento è in linea con la strategia di trasformazione digitale di Iberdrola, che punta su innovazione, dati e tecnologie emergenti per migliorare l'efficienza e semplificare le operazioni di tesoreria. Lo studio legale Gómez-Acebo & Pombo ha svolto il ruolo di consulente legale nell'operazione.
La piattaforma basata su blockchain offre agli istituti partecipanti un registro unico, sincronizzato e immutabile delle informazioni sul prestito, riducendo la necessità di riconciliare database separati e migliorando trasparenza, tracciabilità e precisione operativa.
Il credito sindacato tradizionale coinvolge più finanziatori, una banca agente e un mutuatario aziendale, e richiede un ampio coordinamento per tutta la durata del finanziamento. In simili disposizioni, un gruppo di finanziatori fornisce congiuntamente un finanziamento che un singolo istituto potrebbe non erogare da solo. Il mantenimento di registri separati presso ciascun istituto aumenta i carichi di lavoro amministrativi e crea occasioni di discrepanze.
Grazie all'infrastruttura digitale condivisa, i partecipanti autorizzati possono accedere in tempo reale a informazioni coerenti. La banca agente mantiene il controllo operativo sul finanziamento, mentre la piattaforma coordina le attività e gli obblighi contrattuali degliituti partecipanti.
Gli smart contract supportano l'amministrazione end-to-end del prestito
La piattaforma gestisce i principali eventi contrattuali lungo l'intero ciclo di vita del prestito, compresi il calcolo e le notifiche degli interessi, i pagamenti di capitale e commissioni, i rimborsi anticipati, il monitoraggio dei covenant finanziari e il rispetto dei requisiti informativi. Elabora inoltre determinate approvazioni contrattuali e i trasferimenti delle partecipazioni al prestito tra istituti finanziari, con ogni attività registrata sul distributed ledger e resa disponibile ai partecipanti autorizzati come registro comune dell'avanzamento della transazione.
Combinando un registro condiviso immutabile con processi programmabili — noti comunemente come smart contract — la piattaforma è progettata per automatizzare le attività amministrative, ridurre i costi operativi e migliorare il coordinamento tra finanziatori, mutuatari e banche agenti.
Il finanziamento sindacato resta una fonte di finanziamento importante per le grandi imprese, ma la sua complessità amministrativa può limitarne l'accesso alle piccole e medie imprese. La digitalizzazione di questi processi potrebbe rendere più efficiente la gestione dei prestiti e potenzialmente ampliare la partecipazione al mercato. La tecnologia potrebbe anche migliorare la liquidità rendendo più agevole l'amministrazione dei trasferimenti delle partecipazioni al prestito, e processi più efficienti potrebbero aiutare gli istituti finanziari a esplorare nuovi approcci alla gestione del bilancio e alla mobilitazione dei prestiti nei mercati secondari.
BBVA e Santander pianificano un'adozione più ampia della piattaforma
L'operazione è stata eseguita tramite una piattaforma sviluppata da ioBuilders con il supporto di BBVA e Santander per digitalizzare la gestione dei prestiti sindacati. Dopo il finanziamento iniziale, gli istituti prevedono di aggregare progressivamente ulteriori partecipanti ed espandere le capacità della piattaforma. Il loro obiettivo a lungo termine è stabilire un'infrastruttura digitale condivisa per il mercato dei prestiti sindacati, tradizionalmente basato su documentazione estesa e coordinamento tra più parti.
Rob Kay, responsabile globale del debito investment grade e dei mercati emergenti di Santander CIB, ha descritto l'operazione come la prova che la DLT può migliorare efficienza, trasparenza e tracciabilità nelle operazioni finanziarie complesse. Ha inoltre evidenziato il suo potenziale nel favorire una maggiore collaborazione nel settore del finanziamento alle imprese.
Alberto Falco, responsabile del monitoraggio del portafoglio e dell'innovazione di BBVA CIB, ha sottolineato l'opportunità di modernizzare i prestiti sindacati, un prodotto di finanziamento storicamente caratterizzato da una limitata digitalizzazione e rimasto meno accessibile ad alcuni mutuatari. Ha individuato nella combinazione di registri basati su blockchain e smart contract una base per una piattaforma a cui altri istituti finanziari potranno eventualmente aderire.
La blockchain potrebbe ridisegnare la finanza aziendale
Il CEO di ioBuilders, Carlos Matilla, ha affermato che l'operazione ha dimostrato come la blockchain possa supportare l'amministrazione giuridicamente valida, end-to-end, di un prestito sindacato attivo utilizzando informazioni condivise tra gli istituti partecipanti. Ha anche indicato le opportunità di una gestione del bilancio più efficiente e di nuove strategie per il trasferimento dei prestiti nei mercati secondari.
L'iniziativa stabilisce un esempio concreto di applicazione della blockchain all'intero ciclo di vita del credito alle imprese, con potenziali benefici che vanno oltre la tenuta dei registri fino all'automazione operativa, alla mobilitazione dei prestiti e a una più ampia partecipazione al mercato.
La fase successiva dipenderà dall'espansione della partecipazione istituzionale e dallo sviluppo di ulteriori funzional della piattaforma. Se l'adozione crescerà, l'infrastruttura condivisa potrebbe contribuire a ridurre l'onere amministrativo associato al credito sindacato e sostenere una più ampia trasformazione digitale della finanza aziendale.