NotizieCryptoHyperliquid in trattative con la capogruppo di Kraken per portare i perpetual futures sugli asset critto ai trader statunitensi

Hyperliquid in trattative con la capogruppo di Kraken per portare i perpetual futures sugli asset critto ai trader statunitensi

Autore: Decrypt·

Punti chiave

  • Hyperliquid è in discussioni avanzate per offrire ai trader statunitensi un sottoinsieme dei suoi perpetual futures tramite Bitnomial di Payward, un exchange e una clearinghouse regolamentati dalla CFTC.
  • Un accordo rappresenterebbe il primo ingresso di Hyperliquid Labs nel mercato statunitensi e potrebbe offrire un modello per altre piattaforme offshore che cercano l'accesso nazionale.
  • Payward ha già presentato alla CFTC una proposta che delinea la struttura di base, ma qualsiasi accordo richiederebbe ancora l'approvazione dei regolatori e i termini economici restano sconosciuti.
  • La piattaforma decentralizzata e permissionless di Hyperliquid elabora un volume giornaliero superiore a 4 miliardi di dollari senza un operatore centrale, il che l'ha tenuta fuori dagli Stati Uniti per timori normativi legati alla manipolazione.
  • Le trattative seguono la dichiarazione del presidente Trump secondo cui la sua amministrazione stava lavorando per riportare Hyperliquid negli Stati Uniti, commenti che hanno spinto fortemente verso l'alto il token HYPE.
Hyperliquid in trattative con la capogruppo di Kraken per portare i perpetual futures sugli asset critto ai trader statunitensi

Hyperliquid è in trattative avanzate per portare i suoi perpetual futures ai trader statunitensi attraverso l'exchange e la clearinghouse regolamentati Bitnomial di Payward, capogruppo di Kraken, secondo Bloomberg.

L'accordo risolverebbe il problema centrale che ha finora tenuto fuori dagli Stati Uniti la piattaforma decentralizzata con sede a Singapore — che gestisce un volume giornaliero superiore a 4 miliardi di dollari senza un operatore centrale.

Le discussioni seguono le dichiarazioni del presidente Donald Trump secondo cui la sua amministrazione stava lavorando per riportare Hyperliquid negli Stati Uniti, e arrivano mentre SEC e CFTC spingono per ricondurre il trading offshore di perpetual futures sulle piattaforme statunitensi.

Hyperliquid è in discussioni avanzate per portare i suoi perpetual futures ai trader americani tramite Payward, la capogruppo di Kraken, secondo un rapporto di Bloomberg.

Le trattative, riportate lunedì e attribuite a fonti informate sui fatti, permetterebbero ai trader con sede negli Stati Uniti di accedere a un sottoinsieme dei perpetual futures legati alle criptovalute di Hyperliquid tramite Bitnomial di Payward, un exchange e una clearinghouse di asset digitali regolamentati negli Stati Uniti, ha riferito Bloomberg. I rappresentanti di Payward e Hyperliquid Labs hanno declinato ogni commento alla testata.

Un accordo segnerebbe la prima mossa nel mercato statunitense da parte di Hyperliquid Labs, con sede a Singapore, la cui piattaforma in rapida crescita è stata finora inaccessibile ai clienti americani. Potrebbe anche offrire un modello per l'ingresso nel Paese di altre piattaforme offshore non registrate, mentre i regolatori statunitensi continuano a valutare come riportare una maggiore attività di derivati sotto la supervisione nazionale.

Qualsiasi accordo richiederebbe comunque l'approvazione dei regolatori, e Bloomberg ha riferito che Payward ha già presentato alla Commodity Futures Trading Commission una proposta che delinea la struttura di base. I termini economici non erano noti.

L'accordo affronterebbe l'ostacolo centrale che ha tenuto Hyperliquid fuori dagli Stati Uniti. Come piattaforma decentralizzata che gestisce un volume giornaliero superiore a 4 miliardi di dollari, Hyperliquid non ha un operatore centrale e il suo design permissionless consente a chiunque abbia accesso di fare trading, ha sottolineato Bloomberg. I regolatori temono che tali piattaforme possano esporre i mercati a manipolazione o ad altre attività criminali.

Instradare l'accesso attraverso l'infrastruttura regolamentata di Bitnomial fornirebbe l'operatore e la supervisione richiesti da quel quadro normativo, mantenendo al contempo il prodotto all'interno di una struttura di exchange e clearinghouse regolamentati negli Stati Uniti.

Il rapporto segue le dichiarazioni rese da Trump in precedenza questo mese, quando ha affermato che la sua amministrazione stava lavorando per riportare la piattaforma negli Stati Uniti. Trump ha sfruttato un incontro alla Casa Bianca per segnalare che il presidente della CFTC Michael Selig stava cercando una strada per Hyperliquid, commenti che hanno spinto bruscamente verso l'alto il token HYPE.

Le trattative arrivano inoltre mentre SEC e CFTC procedono su regole che potrebbero riportare sulle piattaforme nazionali il trading offshore di perpetual futures, un mercato che fa impallidire la controparte statunitense.