NotizieCryptoLa società di tesoreria Hyperliquid presenta domanda per l'approvazione USA sui futures mentre accelerla la spinta regolamentare

La società di tesoreria Hyperliquid presenta domanda per l'approvazione USA sui futures mentre accelerla la spinta regolamentare

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •HypeStrat Markets, la controllata di Hyperliquid Strategies, ha presentato ad agosto una domanda di registrazione FCM tramite la National Futures Association, un passo reso pubblico insieme ai risultati trimestrali il 5 novembre 2026.
  • •La registrazione FCM collocherebbe la società sotto il quadro della CFTC, inclusi i requisiti di capitale, segregazione dei fondi dei clienti e rendicontazione.
  • •Se approvata, HypeStrat Markets potrebbe gestire conti di clienti statunitensi per i mercati autorizzati operanti nel framework HIP-3 di Hyperliquid.
  • •La piattaforma offshore principale di Hyperliquid attualmente limita l'accesso ai clienti statunitensi, lasciando i perpetual futures in gran parte inaccessibili tramite sedi regulate a livello nazionale.
  • •La società ha riconosciuto che né l'esito della domanda né una tempistica di approvazione sono garantiti, e l'approvazione FCM non autorizzerebbe automaticamente ogni mercato di trading proposto.
La società di tesoreria Hyperliquid presenta domanda per l'approvazione USA sui futures mentre accelerla la spinta regolamentare

Hyperliquid Strategies, una società di tesoreria in criptovalute quotata in borsa, sta cercando l'approvazione regolamentare statunitense per espandere la propria presenza nel mercato interno dei derivati. La società ha presentato domanda per costituire un futures commission merchant (FCM) regolamentato, una qualifica che potrebbe aprire un percorso conforme per consentire agli investitori americani l'accesso al trading di perpetual futures basato sull'infrastruttura blockchain di Hyperliquid.

L'iniziativa segna un altro passo verso il collegamento tra finanza decentralizzata e mercati finanziari tradizionali statunitensi. L'approvazione regolamentare resta tuttavia in sospeso, e la società non ha annunciato una tempistica per il lancio dei servizi proposti.

Hyperliquid Strategies punta a operazioni sui futures regulate dal CFTC

Secondo CoinDesk, Hyperliquid Strategies ha reso pubbliche le proprie ambizioni regolamentari insieme ai risultati finanziari trimestrali il 5 novembre 2026. La sua controllata, HypeStrat Markets, ha presentato ad agosto una domanda di registrazione FCM tramite la National Futures Association. La National Futures Association supervisiona i requisiti di registrazione per gli intermediari dei futures che operano sotto la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

Gli FCM sono una categoria di intermediari consolidata nei mercati dei derivati statunitensi. Una volta registrati, possono accettare fondi e ordini dei clienti per operazioni sui futures e sono soggetti a requisiti di capitale, segregazione dei fondi dei clienti e rendicontazione nel quadro della CFTC — l'impostazione regolamentare che Hyperliquid Strategies adotterebbe se la domanda dovesse procedere.

Se le autorità di regolamentazione approvassero la domanda, la controllata potrebbe gestire conti di clienti statunitensi per i mercati autorizzati operanti nel framework HIP-3 di Hyperliquid. Questo assetto consentirebbe alla società di supportare attività di perpetual futures regulate senza aprire direttamente ai clienti americani l'attuale piattaforma di trading offshore di Hyperliquid.

Il framework HIP-3 potrebbe espandere l'accesso al mercato statunitense

Hyperliquid si è affermata come una delle principali piattaforme decentralizzate per i perpetual futures, una classe di contratti che consente ai trader di mantenere posizioni con leva senza le tradizionali date di scadenza. I perpetual futures sono diventati tra gli strumenti più negoziati nei derivati in criptovalute, eppure i clienti statunitensi ne hanno generalmente avuto un accesso limitato tramite sedi regulate a livello nazionale. La piattaforma di trading principale di Hyperliquid attualmente limita l'accesso ai clienti statunitensi per via dei requisiti regolamentari.

La struttura proposta si baserebbe su HIP-3, un framework che consente a operatori indipendenti di部署are mercati di trading sull'infrastruttura blockchain di Hyperliquid. Questi operatori gestiscono i rispettivi mercati nel rispetto delle normative applicabili. Secondo la domanda, HypeStrat Markets opererebbe all'interno di questo framework, abbinando la registrazione FCM ai mercati autorizzati per la partecipazione statunitense.

Hyperliquid Strategies detiene inoltre e mette in staking token HYPE, dando alla società quotata un'esposizione finanziaria diretta allo sviluppo della rete.

Gli sviluppi regolamentari statunitensi creano nuove opportunità

La domanda arriva mentre le autorità di regolamentazione statunitensi esaminano modi per accogliere i derivati in criptovalute all'interno delle regole finanziarie consolidate. Ad agosto, il presidente Donald Trump ha discusso pubblicamente gli sforzi per portare negli Stati Uniti il trading legato a Hyperliquid attraverso una struttura regolamentare conforme.

Nel frattempo, le istituzioni finanziarie tradizionali hanno mostrato un interesse crescente per i perpetual futures basati su blockchain. Il loro coinvolgimento potrebbe rafforzare i collegamenti tra la tecnologia di trading decentralizzata e i mercati finanziari regolamentati.

Tuttavia, Hyperliquid Strategies affronta una significativa incertezza regolamentare. L'approvazione della domanda FCM non autorizzerebbe automaticamente ogni mercato di trading proposto, e la società ha riconosciuto che né l'esito della domanda né la tempistica di approvazione sono garantiti. Punti da monitorare includono la revisione della registrazione di HypeStrat Markets da parte della National Futures Association e eventuali determinazioni successive su quali mercati HIP-3 saranno autorizzati per i clienti statunitensi.

Per ora, l'iniziativa rappresenta una potenziale espansione dei derivati in criptovalute regolamentati, piuttosto che un cambiamento immediato nell'accesso al trading negli Stati Uniti.