NotizieCryptoL’open interest di Hyperliquid raggiunge 5,25 miliardi di dollari, superando Bybit, Kraken e Coinbase e posizionandosi al terzo posto tra i principali exchange

L’open interest di Hyperliquid raggiunge 5,25 miliardi di dollari, superando Bybit, Kraken e Coinbase e posizionandosi al terzo posto tra i principali exchange

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • L’open interest di Hyperliquid, pari a 5,25 miliardi di dollari, lo colloca al terzo posto tra i principali exchange, dietro solo a Binance con 24,91 miliardi di dollari e OKX con 6,37 miliardi di dollari.
  • L’exchange decentralizzato ha superato diversi exchange centralizzati importanti per open interest sui derivati, tra cui Bybit, HTX, Bitfinex, Kraken e Coinbase.
  • Hyperliquid opera con un order book completamente on-chain sulla propria blockchain layer-1, distinguendosi dagli exchange tradizionali che si affidano a wallet custodial e regolamento off-chain.
  • La piattaforma ha lanciato il token nativo $HYPE tramite un airdrop ampiamente distribuito nel novembre 2024, attirando ulteriore attenzione e liquidità nell’ecosistema.
  • La crescita di Hyperliquid riflette una tendenza del settore verso le piattaforme di derivati decentralizzate, accelerata dalle preoccupazioni sui rischi di controparte emerse con il crollo di FTX nel 2022.
L’open interest di Hyperliquid raggiunge 5,25 miliardi di dollari, superando Bybit, Kraken e Coinbase e posizionandosi al terzo posto tra i principali exchange

L’open interest di Hyperliquid raggiunge 5,25 miliardi di dollari, superando Bybit, Kraken e Coinbase e posizionandosi al terzo posto tra i principali exchange

L’open interest (OI) di Hyperliquid è salito a 5,25 miliardi di dollari, superando le posizioni sui derivati detenute su Bybit, HTX, Bitfinex, Kraken e Coinbase, secondo i dati di Onchain Lens. L’exchange decentralizzato di perpetual si colloca ora al terzo posto tra le principali piattaforme, dietro solo a OKX con 6,37 miliardi di dollari e a Binance, che guida il mercato con 24,91 miliardi di dollari di open interest.

Cosa indica il recente traguardo dell’OI

L’open interest rappresenta il numero totale di contratti derivati in essere — come i perpetual futures — che non sono ancora stati regolati. Per Hyperliquid, un exchange decentralizzato di perpetual costruito sulla propria blockchain layer-1, il raggiungimento di 5,25 miliardi di dollari di open interest segna un importante traguardo di adozione tra i trader attivi.

Il confronto con exchange centralizzati come Bybit, Kraken e Coinbase evidenzia un più ampio cambiamento nell’attività di trading dei derivati. Sebbene le piattaforme centralizzate abbiano storicamente dominato il volume dei derivati, gli exchange decentralizzati sono rimasti a lungo indietro in termini di quota di mercato rispetto al loro peso nello spot trading. La crescita di Hyperliquid suggerisce che questo divario possa ridursi, man mano che un numero maggiore di trader si abitua all’esecuzione on-chain e all’autocustodia delle posizioni — una tendenza che ha preso slancio dopo il crollo di FTX nel 2022, che ha messo in evidenza i rischi di controparte insiti nelle piattaforme di trading custodial.

Cambiamenti nella struttura del mercato

L’aumento dell’OI di Hyperliquid riflette l’evoluzione della struttura del mercato crypto. A differenza degli exchange tradizionali che si basano su wallet custodial e order book off-chain, Hyperliquid opera con un order book completamente on-chain, offrendo trasparenza delle transazioni e un rischio di controparte ridotto. Questa architettura ha attirato una base crescente di trader professionali che danno priorità a un regolamento verificabile. La piattaforma ha lanciato il proprio token nativo, $HYPE, tramite un airdrop ampiamente distribuito nel novembre 2024, attirando ulteriore attenzione e liquidità nell’ecosistema.

Il predominio di Binance, con 24,91 miliardi di dollari di OI, conferma che gli exchange centralizzati restano il principale punto di riferimento per il trading di derivati su scala istituzionale. Tuttavia, l’ascesa di Hyperliquid al terzo posto segnala che le piattaforme decentralizzate stanno ora competendo in modo significativo nello spazio dei derivati, in particolare tra trader retail e sofisticati alla ricerca di alternative all’infrastruttura centralizzata. Altri exchange decentralizzati di perpetual di rilievo, tra cui dYdX e GMX, hanno anch’essi contribuito alla crescita complessiva del settore, anche se nessuno ha ancora eguagliato i dati di OI di Hyperliquid.

Considerazioni per gli operatori di mercato

La distribuzione dell’open interest tra gli exchange offre indicazioni su dove si concentrano liquidità e attività speculative. Un OI in aumento su Hyperliquid può suggerire un maggiore utilizzo della leva finanziaria e una possibile volatilità nei mercati legati a $HYPE. La crescita continua della piattaforma potrebbe inoltre incentivare gli exchange concorrenti a innovare o ad adeguare le strutture commissionali per trattenere gli utenti.

Va inoltre ricordato che i dati sull’OI possono variare rapidamente e che le cifre riportate da Onchain Lens rappresentano una fotografia puntuale. Gli analisti raccomandano in genere di osservare i trend sostenuti piuttosto che interpretare i movimenti di una singola giornata.

Contesto più ampio

Il fatto che l’open interest di Hyperliquid abbia superato quello di diversi importanti exchange centralizzati rappresenta uno sviluppo rilevante nei derivati crypto. Sebbene Binance e OKX continuino a guidare il mercato, il divario competitivo si sta riducendo. La tendenza evidenzia il ruolo crescente delle piattaforme decentralizzate all’interno dell’ecosistema di trading più ampio, e il monitoraggio della distribuzione dell’OI tra gli exchange resta importante per comprendere i flussi di liquidità.

Secondo i dati di Onchain Lens, la classifica attuale vede Binance al primo posto con 24,91 miliardi di dollari, OKX al secondo con 6,37 miliardi di dollari e Hyperliquid al terzo con 5,25 miliardi di dollari — seguiti da Bybit, HTX, Bitfinex, Kraken e Coinbase.