HYPE entra nell'ETF Hashdex NCIQ come quinta criptovaluta per peso
Punti chiave
- •Hashdex ha aggiunto HYPE al proprio ETF NCIQ il 1° settembre con un peso stimato del 3,36%, prima inclusione del token in un ETF a indice di criptovalute quotato negli USA.
- •Bitcoin resta la maggiore partecipazione di NCIQ al 74,36%, seguito da Ethereum all'11,88%, XRP al 5,21% e Solana al 3,79%, con HYPE al quinto posto.
- •Hashdex ha dichiarato che HYPE soddisfa i requisiti dell'indice per capitalizzazione di mercato, liquidità e custodia qualificata, rispettando gli standard generici di quotazione della SEC per i prodotti negoziati in borsa legati alle criptovalute.
- •Il prospetto aggiornato aggiunge disclosure sui rischi specifici di HYPE, citando la limitata storia operativa di Hyperliquid, la proprietà e la governance concentrate e l'incertezza regolamentare sui perpetual futures.
- •Gli ETF spot dedicati a HYPE negli Stati Uniti di Bitwise e 21Shares sono stati lanciati all'inizio del 2026, estendendo la presenza del token nei veicoli di investimento regolamentati statunitensi prima di questa inclusione nell'indice.

Il token HYPE di Hyperliquid è entrato per la prima volta in un ETF a indice di criptovalute quotato negli Stati Uniti. Hashdex ha aggiunto HYPE al proprio ETF NCIQ il 1° settembre, durante la ricostituzione trimestrale del fondo, assegnandogli un peso stimato del 3,36%. Ciò colloca HYPE al quinto posto tra i nove asset cripto del fondo, dietro a Solana. L'inclusione amplia la presenza di HYPE nei prodotti regolamentati, mentre Bitcoin resta la maggiore partecipazione di NCIQ con un peso del 74,36%. L'aggiunta richiama inoltre nuova attenzione sui rischi regolamentari e di governance del token.
Per HYPE, l'ingresso in un indice ha un significato che va oltre il singolo fondo: poiché NCIQ replica passivamente il proprio benchmark, gli investitori dell'ETF detengono ora un'esposizione a HYPE tramite un veicolo registrato presso la SEC, anziché attraverso l'acquisto diretto del token sulle borse. L'inclusione in prodotti indicizzati di questo tipo è storicamente un segnale di accessibilità istituzionale, poiché i token devono superare requisiti di capitalizzazione di mercato, liquidità e custodia qualificata che molti asset più piccoli non riescono a soddisfare.
HYPE soddisfa i requisiti dell'indice
NCIQ replica il Nasdaq CME Crypto Index, quindi le sue partecipazioni seguono la metodologia del benchmark. Hashdex ha dichiarato che HYPE ha soddisfatto i requisiti relativi a capitalizzazione di mercato, liquidità e disponibilità di custodia qualificata. Il token ha inoltre rispettato gli standard generici di quotazione della SEC per i prodotti negoziati in borsa legati alle criptovalute. Da notare che HYPE esiste solo dal 2024 e detiene oggi un'allocazione superiore a quella di diverse criptovalute affermate.
La documentazione della SEC descrive Hyperliquid come una blockchain Layer-1 proof-of-stake orientata alle applicazioni finanziarie. La sua rete include un exchange on-chain con order book per la negoziazione spot e di perpetual futures.
HYPE svolge diverse funzioni nella rete: gli utenti possono pagare le commissioni di transazione, mettere in staking i token per contribuire alla sicurezza della blockchain e partecipare alla governance. Inoltre, parte dei ricavi dell'exchange di Hyperliquid viene utilizzata per acquistare HYPE sul mercato secondario.
Bitcoin domina ancora NCIQ
Nel portafoglio più recente, Bitcoin ha un peso stimato del 74,36%. Segue Ethereum con l'11,88%, XRP con il 5,21% e Solana con il 3,79%. HYPE si colloca quindi al 3,36%, seguito da Cardano con lo 0,46%, Chainlink con lo 0,42%, Stellar con lo 0,31% e Bitcoin Cash con lo 0,21%.
Al precedente ribilanciamento del 30 giugno, Bitcoin deteneva il 78,63%, Ethereum si attestava al 10,97%, Solana al 3,42% e XRP al 5,48%. Le modifiche di settembre hanno quindi ridotto la quota di Bitcoin, aumentando le allocazioni di Ethereum e Solana.
HYPE aggiunge nuovi rischi regolamentari
Il prospetto aggiornato di Hashdex include una nuova sezione dedicata ai rischi specifici di HYPE. Vi si citano la limitata storia operativa di Hyperliquid, nonché la proprietà e la governance concentrate. Il documento evidenzia inoltre l'incertezza regolamentare relativa agli asset digitali e ai perpetual futures, osservando che i mercati regolamentati di derivati su HYPE restano meno sviluppati di quelli su Bitcoin ed Ether.
HYPE potrebbe inoltre essere rimosso da NCIQ in una futura ricostituzione trimestrale se non dovesse più rispettare la metodologia dell'indice. Nel frattempo, gli ETF spot dedicati a HYPE negli Stati Uniti di Bitwise e 21Shares sono stati lanciati all'inizio del 2026, un passo che aveva già esteso la presenza del token nei veicoli di investimento regolamentati statunitensi prima di questa inclusione nell'indice.