NotizieCryptoIl Ghana istituisce un comitato di cinque agenzie per coordinare la regolamentazione degli asset virtuali

Il Ghana istituisce un comitato di cinque agenzie per coordinare la regolamentazione degli asset virtuali

Autore: BitcoinKE·

Punti chiave

  • Il nuovo Virtual Assets Coordinating Committee del Ghana comprende la Banca del Ghana, la Securities and Exchange Commission, il Ministero delle Finanze, la Cyber Security Authority e il Financial Intelligence Centre.
  • Il governatore della Banca del Ghana, Johnson Pandit Asiama, presiede il comitato, che affronterà i rischi di riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, cybersecurity, tutela dei consumatori e stabilità finanziaria.
  • Il parlamento ha approvato il Virtual Asset Service Providers Act nel dicembre 2025, richiedendo che le imprese di asset virtuali siano autorizzate o registrate, con responsabilità suddivise tra la banca centrale e il regolatore dei titoli.
  • La SEC ha lanciato una sandbox normativa di 12 mesi nel 2026, relativa a exchange, intermediazione, tokenizzazione degli asset e piattaforme di trading, per contribuire a definire le regole di licenza.
  • L'approccio del Ghana riflette una tendenza regionale africana, con Sudafrica e Nigeria anch'essi orientati verso una licenza formale degli operatori di asset digitali.
Il Ghana istituisce un comitato di cinque agenzie per coordinare la regolamentazione degli asset virtuali

Il Ghana ha istituito un comitato di cinque agenzie per coordinare la supervisione del settore degli asset virtuali in crescita del paese, mentre i regolatori lavorano all'attuazione completa di una nuova legge sulle criptovalute entro il 2027.

Il Virtual Assets Coordinating Committee riunisce la Banca del Ghana, la Securities and Exchange Commission, il Ministero delle Finanze, la Cyber Security Authority e il Financial Intelligence Centre.

Il governatore della Banca del Ghana, Johnson Pandit Asiama, che presiede il comitato, ha dichiarato che i regolatori stanno sviluppando linee guida operative e conducendo sandbox normative in vista dell'attuazione completa del Virtual Asset Service Providers Act, 2025.

Il comitato si concentrerà sul coordinamento normativo, sulla condivisione delle informazioni e sui rischi, tra cui riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo, cybersecurity, tutela dei consumatori e stabilità finanziaria.

Il parlamento ghanese ha approvato la legislazione sugli asset virtuali nel dicembre 2025, creando un quadro in base al quale le imprese di asset virtuali devono essere autorizzate o registrate presso il regolatore competente. La legge suddivide le responsabilità tra la banca centrale e il regolatore dei titoli in base all'attività. REGOLAMENTAZIONE | La Banca del Ghana afferma che le criptovalute restano rischiose anche con le nuove norme REGOLAMENTAZIONE | Il Ghana approva il disegno di legge sui fornitori di servizi di asset virtuali legalizzando ufficialmente le criptovalute

La SEC ha avviato una sandbox normativa di 12 mesi nel 2026, con partecipanti che testano servizi che vanno dagli exchange e dall'intermediazione alla tokenizzazione degli asset e alle piattaforme di trading. Il regolatore ha affermato che la sandbox contribuirà a definire regole di licenza specifiche per attività. REGOLAMENTAZIONE | Il Ghana amplia la sandbox normativa sulle criptovalute a 20 aziende

L'approccio coordinato e multi-agenzia del Ghana segue una più ampia transizione dei mercati africani da restrizioni generalizzate verso regimi di licenza. La Financial Sector Conduct Authority del Sudafrica ha iniziato a rilasciare licenze ai fornitori di servizi di cripto-asset nel 2024, e la Securities and Exchange Commission della Nigeria ha anch'essa avviato l'autorizzazione degli operatori di asset digitali, riflettendo gli sforzi regionali per portare l'attività sugli asset virtuali all'interno di una supervisione formale, affrontando al contempo le preoccupazioni relative al riciclaggio di denaro e alla tutela degli investitori.

Questa mossa avvicina il Ghana a un regime formale di licenza per le imprese di criptovalute, ma il traguardo chiave rimane la pubblicazione delle regole operative e il passaggio dalla fase di test in sandbox alla licenza completa. COMUNICATO STAMPA | La Banca del Ghana mette in guardia dalla pubblicità pubblica di criptovalute e prodotti in stablecoin