Hester Peirce, la 'Crypto Mom' della SEC, si congeda dopo più di otto anni
Punti chiave
- •Hester Peirce, commissaria della SEC soprannominata "Crypto Mom", ha formalmente lasciato l'agenzia il 2 ottobre, dopo aver prestato servizio per oltre otto anni dal suo ingresso nel 2018.
- •Ha ripetutamente dissentito dalle azioni di enforcement contro le società crypto, sostenendo che la SEC dovrebbe stabilire regole chiare anziché governare attraverso contenziosi caso per caso.
- •La sua proposta di "safe harbor" del 2020 avrebbe concesso agli sviluppatori di token un periodo di tre anni per costruire reti decentralizzate prima dell'applicazione delle normative federali sui titoli, ma non è stata adottata.
- •Nel gennaio 2025, la SEC l'ha incaricata di guidare la neocostituita Crypto Task Force, un'iniziativa avviata sotto l'allora presidente ad interim Mark Uyeda per sviluppare un quadro più chiaro per gli asset digitali.
- •Non è stato designato alcun successore, lasciando un seggio vacante nella Commissione di cinque membri mentre l'attenzione si sposta su come procederà la regolamentazione degli asset digitali da parte dell'agenzia.

Hester Peirce, commissaria della Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense soprannominata "Crypto Mom" dall'industria crypto, ha formalmente lasciato l'agenzia venerdì 2 ottobre, concludendo un mandato di oltre otto anni iniziato nel 2018.
La sua uscita arriva in un momento delicato per Bitcoin (BTC) e per il più ampio mercato degli asset digitali, che da tempo considera Peirce una delle voci più costanti a favore della chiarezza normativa all'interno della Commissione. Il ruolo della SEC nel determinare quali asset digitali rientrino nella legislazione federale sui titoli è stato da sempre un punto di contesa tra regolatori e industria, ed è per questo che le posizioni dei commissari sulla questione sono seguite con grande attenzione.
Peirce si è guadagnata il soprannome di "Crypto Mom" per il suo atteggiamento aperto e accessibile verso il settore. Nel corso degli anni, ha ripetutamente dissentito dalle azioni di enforcement rivolte alle società crypto, sostenendo che l'agenzia dovrebbe stabilire regole chiare anziché governare attraverso contenziosi caso per caso. Nel 2020 ha presentato una proposta di "safe harbor" che avrebbe concesso agli sviluppatori di token un periodo di tre anni per costruire reti decentralizzate prima che le normative federali sui titoli fossero loro applicate. La proposta non è stata adottata come regola.
Nel gennaio 2025, la SEC l'ha incaricata di guidare la neocostituita Crypto Task Force, un'iniziativa avviata sotto l'allora presidente ad interim Mark Uyeda per sviluppare un quadro normativo più chiaro per gli asset digitali.
Nominata per la prima volta alla SEC dal presidente Donald Trump, Peirce è entrata a far parte della Commissione nel 2018 dopo una carriera che ha attraversato il governo e le politiche finanziarie. Il suo percorso include il ruolo di consulente legale senior del leader repubblicano al Senato Mitch McConnell e quello di senior research fellow presso il Mercatus Center della George Mason University. Ha ottenuto la conferma del Senato per un secondo mandato nel 2020.
L'annuncio della sua uscita non ha indicato un successore né dettagliato i suoi piani futuri. La sua partenza lascia un seggio vacante nella Commissione di cinque membri e, in assenza di un successore designato, l'attenzione si sposterà su come procederà la regolamentazione degli asset digitali da parte dell'agenzia.
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