Hana Securities e Upbit Global concordano una cooperazione sui servizi per gli asset digitali
Punti chiave
- •Hana Securities e Upbit Global hanno firmato il memorandum l’11 settembre presso la sede di Hana Securities a Seoul.
- •La cooperazione proposta comprende modelli di business per gli asset digitali, prodotti finanziari, sistemi di supporto e possibili investimenti congiunti.
- •Hana Securities sta preparando una piattaforma di emissione per asset tradizionali tokenizzati, tra cui azioni, obbligazioni e fondi.
- •Le attività delle due società a Singapore dovrebbero sostenere la collaborazione regionale e lo sviluppo delle infrastrutture.
- •Il lancio di prodotti specifici resta da definire mentre le norme sudcoreane sulle STO e gli altri requisiti normativi continuano a svilupparsi.

Hana Securities, la divisione di intermediazione del gruppo finanziario sudcoreano Hana Financial Group, ha concordato una collaborazione con Upbit Global nei servizi finanziari e relativi agli asset digitali, con Singapore come base della partnership per le attività regionali.
Le società hanno firmato un memorandum d’intesa l’11 settembre presso la sede di Hana Securities a Yeouido, Seoul. Secondo quanto riportato, l’accordo riguarda modelli di investimento in asset digitali, lo sviluppo di prodotti e servizi correlati, le infrastrutture tecnologiche e possibili investimenti congiunti.
Il memorandum porta il rapporto oltre l’esame di concetti di investimento, verso lo sviluppo di prodotti e la costruzione di sistemi che potrebbero supportare servizi finanziari legati agli asset digitali. Entrambe le società operano già a Singapore, offrendo alla città-stato una potenziale base operativa per ampliare la collaborazione nella regione.
La cooperazione riguarderà prodotti e infrastrutture per gli asset digitali
Upbit Global è una holding con sede a Singapore responsabile della supervisione delle attività internazionali di Upbit nel settore degli asset digitali. Hana Securities contribuisce con la propria esperienza nell’intermediazione, nella finanza e nella gestione patrimoniale.
Le società intendono collaborare su modelli di business per gli investimenti in asset digitali, prodotti e servizi finanziari correlati, infrastrutture e sistemi. Valuteranno inoltre opportunità di investimento congiunto. L’accordo mira a combinare le capacità finanziarie e di gestione patrimoniale di Hana Securities con l’esperienza di Upbit Global nel settore degli asset digitali.
Il loro lavoro potrebbe comprendere lo sviluppo di prodotti di investimento, servizi e infrastrutture di supporto per il mercato degli asset digitali. Hana Securities gestisce Hana Asset Management Asia a Singapore, mentre Upbit Global conduce gran parte delle proprie attività internazionali dalla città-stato. La presenza già consolidata di entrambe le società potrebbe fornire una base per ampliare la cooperazione in altri mercati.
Si prevede che i piani aziendali specifici vengano definiti gradualmente. I requisiti normativi e le condizioni di mercato influenzeranno i tempi e la struttura degli eventuali nuovi servizi. Il memorandum stabilisce quindi un quadro di cooperazione, senza impegnare le società a un lancio immediato di prodotti.
Hana Securities si prepara ai titoli tokenizzati
L’accordo arriva mentre la Corea del Sud si avvia a definire un quadro normativo per le security token offering, o STO. Hana Securities sta preparando infrastrutture per partecipare alla tokenizzazione degli asset finanziari tradizionali.
La società di intermediazione intende sviluppare gradualmente una piattaforma di emissione. La piattaforma potrebbe infine supportare l’emissione e la negoziazione di versioni tokenizzate di prodotti tradizionali, tra cui azioni, obbligazioni e fondi.
L’amministratore delegato Kang Sung-mook ha dichiarato che la società intende sviluppare la piattaforma in linea con il processo di legalizzazione delle STO in Corea del Sud e prepararsi all’espansione prevista del mercato il prossimo anno, secondo quanto riportato.
La strategia riflette gli sforzi delle istituzioni finanziarie per prepararsi alla potenziale convergenza tra i mercati tradizionali dei titoli e le infrastrutture basate sulla blockchain. Per Hana Securities, la cooperazione con Upbit Global potrebbe offrire accesso alla tecnologia per gli asset digitali e a capacità di distribuzione mentre le norme sui titoli tokenizzati continuano a delinearsi.
Singapore come base regionale
Singapore dovrebbe svolgere un ruolo importante perché entrambe le società vi hanno attività consolidate. La città-stato è inoltre diventata un importante polo asiatico per la tecnologia finanziaria e le imprese attive nel settore degli asset digitali.
La collaborazione potrebbe consentire alle società di testare modelli di business e sviluppare infrastrutture entro i limiti delle licenze e delle reti esistenti. Qualsiasi espansione verso nuovi servizi resterà soggetta alle normative applicabili.
Per Hana Securities, l’accordo potrebbe offrire un percorso di accesso ai mercati degli asset digitali. Per Upbit Global, potrebbe creare un’opportunità per collegare la propria attività internazionale negli asset digitali con le capacità tradizionali di intermediazione e gestione patrimoniale.
La partnership riflette inoltre la crescente cooperazione tra istituzioni finanziarie consolidate e società di asset digitali con lo sviluppo dei mercati dei titoli tokenizzati.
I progressi normativi determineranno le tempistiche
Le società non hanno fornito una tempistica fissa per il lancio di prodotti specifici. Si prevede che il ritmo della cooperazione dipenda in larga misura dai progressi legislativi e normativi della Corea del Sud in materia di STO e delle attività correlate agli asset digitali.
Secondo il rapporto, entrambe le parti intendono ampliare la cooperazione nell’ambito delle licenze e delle reti aziendali esistenti. La loro attenzione immediata è rivolta allo sviluppo delle basi per prodotti di investimento in asset digitali e servizi finanziari tokenizzati, piuttosto che all’annuncio di un lancio commerciale su larga scala.
La partnership rappresenta un ulteriore esempio del fatto che le istituzioni finanziarie stanno valutando gli asset basati sulla blockchain insieme ai prodotti finanziari tradizionali. Il suo impatto finale dipenderà dalla regolamentazione, dalla domanda di mercato e dalla capacità delle società di trasformare l’accordo in servizi commercialmente sostenibili.
Fonte: CoinTrust