Grayscale Research indica Ethereum come piattaforma leader di smart contract in stablecoin e asset tokenizzati
Punti chiave
- •Grayscale Research ha classificato Ethereum al primo posto tra le piattaforme di smart contract nel suo report del 6 novembre 2026, per offerta di stablecoin, asset tokenizzati, applicazioni, attività degli sviluppatori e prodotti di investimento.
- •L'offerta di stablecoin di Ethereum si attesta a quasi 140 miliardi di dollari, circa metà del mercato totale, con saldi di inizio novembre 2026 in un intervallo tra 136 e 144 miliardi di dollari.
- •Ethereum detiene circa il 40% del mercato degli asset tokenizzati, una quota più del doppio di quella del concorrente più prossimo.
- •La rete ospita oltre 2.000 applicazioni sulla sua mainnet e circa 6.000 sulle sue reti Layer 2.
- •I prodotti quotati statunitensi su Ethereum detengono oltre 13 miliardi di dollari in attivi, i futures CME portano più di 3 miliardi di dollari in open interest e società tra cui BlackRock, WisdomTree e Invesco emettono prodotti collegati a Ethereum.

Grayscale Research, il braccio di ricerca del gestore di asset crypto Grayscale, ha classificato Ethereum al primo posto tra le piattaforme di smart contract — blockchain che supportano applicazioni programmabili — secondo un report datato 6 novembre 2026, posizionando la rete al vertice per offerta di stablecoin, asset tokenizzati, applicazioni, attività degli sviluppatori e prodotti di investimento.
I risultati arrivano mentre le stablecoin e la tokenizzazione sono emerse come i due principali ambiti in cui la finanza tradizionale interseca realmente le blockchain. Secondo Grayscale, Ethereum detiene attualmente la posizione di leadership in entrambe le categorie — e il divario non è piccolo.
I numeri dietro la classifica
Iniziamo dalle stablecoin, token crittografici progettati per mantenere un valore stabile — tipicamente ancorato al dollaro statunitense — e utilizzati sui mercati per pagamenti e regolamento. Grayscale stima l'offerta di stablecoin di Ethereum a quasi 140 miliardi di dollari, che corrisponde a circa metà del mercato totale. I dati di supporto di inizio novembre 2026 collocano i saldi delle stablecoin di Ethereum in un intervallo tra 136 e 144 miliardi di dollari, e uno snapshot del 7 novembre 2026 mostra circa 136 miliardi di dollari direttamente sulla rete.
Gli asset tokenizzati, ossia strumenti finanziari tradizionali rappresentati come token on-chain, raccontano una storia simile. Grayscale attribuisce a Ethereum circa il 40% di quel mercato, una quota più del doppio di quella del concorrente più prossimo.
Il numero di applicazioni rafforza il quadro. Il report segnala oltre 2.000 applicazioni in esecuzione sulla mainnet di Ethereum, con altre circa 6.000 operanti sulle sue reti Layer 2, che elaborano le transazioni separatamente prima di regolarle sulla chain principale.
Wall Street continua a scegliere Ethereum
Il versante istituzionale del report può essere il più significativo. Grayscale indica BlackRock, il più grande gestore di asset al mondo, insieme ai consolidati emittenti di fondi WisdomTree e Invesco, come esempi di grandi società che emettono prodotti collegati a Ethereum.
I dati dei prodotti di investimento confermano ciò. I prodotti quotati statunitensi che offrono esposizione a Ethereum, che si negoziano su borse tradizionali e risparmiano agli investitori il possesso diretto dell'asset, detengono oltre 13 miliardi di dollari in attivi, secondo il report, mentre i futures su Ethereum quotati su CME, il Chicago Mercantile Exchange, portano oltre 3 miliardi di dollari in open interest. Grayscale classifica inoltre Ethereum al primo posto per attività degli sviluppatori.
Effetti di rete, non un confronto diretto
Vale la pena notare che il report non dedica molto tempo all'analisi delle piattaforme concorrenti. Grayscale si concentra invece sugli effetti di rete che sostengono la posizione di Ethereum, inquadrando la rete come un elemento fondante della finanza on-chain e del commercio digitale.
I dati del report sono pensati per mostrare che questa impostazione è meno uno slogan e più un modello osservabile attraverso diverse misurazioni indipendenti.
Cosa indicano i risultati
La conclusione più chiara è che la domanda istituzionale per Ethereum ora passa attraverso più canali contemporaneamente: ETP spot che detengono oltre 13 miliardi di dollari, futures con oltre 3 miliardi di dollari in open interest e prodotti tokenizzati di società tra cui BlackRock, WisdomTree e Invesco.
Ci sono anche sviluppi da osservare. Uno è se la quota di stablecoin di Ethereum si manterrà vicino alla metà man mano che l'offerta totale cresce, poiché i dati di inizio novembre mostrano già la cifra oscillare tra 136 e 144 miliardi di dollari. Un altro è come si sposta l'equilibrio tra l'attività sulla mainnet e sulle Layer 2, considerato che il numero di applicazioni sulle Layer 2 è già circa il triplo di quello della mainnet.
Fonte: CryptoBriefing, 7 novembre 2026. La divulgazione dell'articolo originale indica che è stato curato da John Chen.