NotizieAzioniGoogle distribuisce le funzioni vocali Gmail Live, Docs Live e Keep Live basate su Gemini

Google distribuisce le funzioni vocali Gmail Live, Docs Live e Keep Live basate su Gemini

Autore: TechNext24·

Punti chiave

  • •Google ha distribuito le funzioni vocali basate su Gemini Gmail Live, Docs Live e Keep Live su iOS e Android in inglese per gli abbonati idonei.
  • •Gmail Live consente di porre domande sulle email con la voce e mostra una trascrizione in tempo reale; è disponibile a partire dal piano AI Plus.
  • •Docs Live può generare prime bozze usando il contesto di Gmail, Google Drive, Google Chat e del web, e richiede almeno un abbonamento AI Pro.
  • •Google ha affermato che le funzioni arriveranno in futuro anche ai clienti Workspace Business, ma non è stata annunciata alcuna tempistica.
  • •Il lancio si inserisce in una più ampia tendenza del settore a integrare assistenti AI conversazionali nei software di uso quotidiano, come mostrano anche gli sforzi di Apple e Microsoft.
Google distribuisce le funzioni vocali Gmail Live, Docs Live e Keep Live basate su Gemini

Google ha introdotto funzioni vocali conversazionali in tre delle sue applicazioni di produttività più utilizzate: Gmail, Google Docs e Google Keep. Chiamate Gmail Live, Docs Live e Keep Live, queste novità consentono agli utenti di gestire email, documenti e note tramite comandi vocali invece che digitando. Tutte e tre sono basate sul modello AI avanzato di Google, Gemini, ed erano state mostrate in anteprima per la prima volta alla conferenza per sviluppatori I/O di maggio. Ora vengono distribuite su iOS e Android in inglese per gli utenti idonei.

Il lancio arriva mentre le grandi società tecnologiche corrono per integrare assistenti AI conversazionali direttamente nei software di uso quotidiano, con Apple che aggiunge capacità AI alle proprie app e Microsoft che integra il suo assistente Copilot negli strumenti di Office. La mossa di Google applica questo stesso cambiamento alla voce, con l’obiettivo di rendere il parlato, invece della digitazione o dei tocchi sullo schermo, un modo principale di interagire con i suoi servizi più usati.

Gmail Live cambia il modo in cui gli utenti interagiscono con la posta in arrivo. Invece di digitare una ricerca, gli utenti possono semplicemente fare domande all’assistente AI sulle proprie email, ad esempio "Do I have any unread emails from my bank this week?" oppure "What did Tobi say about the meeting?". L’assistente recupera quindi rapidamente le informazioni pertinenti. Mentre l’utente parla, sullo schermo appare una trascrizione in tempo reale, che mostra ciò che è stato elaborato momento per momento. Gmail Live è disponibile per gli abbonati ai piani Google AI Plus, Pro o Ultra.

In Google Docs, la funzione Docs Live consente agli utenti di esprimere verbalmente le proprie idee di scrittura. Gli utenti possono descrivere ciò che desiderano creare e l’assistente AI genererà una prima bozza. La funzione va oltre la semplice dettatura: Docs Live può attingere contesto da Gmail, Google Drive, Google Chat e dal web. Ciò significa che, quando serve un aggiornamento di progetto, può recuperare informazioni dalle email e dai file reali dell’utente invece di produrre una risposta generica. Google presenta l’obiettivo come quello di fornire una base significativa già informata dalla situazione dell’utente, non di sostituirne la scrittura. Docs Live è disponibile per gli abbonati AI Pro e Ultra.

Google Keep, a lungo posizionato come uno strumento semplice per prendere appunti, assume un approccio voice-first con Keep Live. La nuova funzione consente di creare note e liste e raccogliere informazioni senza toccare la tastiera. Ad esempio, dicendo "List the ingredients for a shakshuka" l’app compila automaticamente l’elenco. Keep Live è progettato per catturare in modo rapido e semplice pensieri e informazioni, rendendo il processo fluido. La funzione è disponibile per gli utenti con abbonamento AI Pro o Ultra.

Tutte e tre le funzioni sono attualmente disponibili su iOS e Android in inglese. Gmail Live ha l’accesso più ampio, a partire dal livello AI Plus, mentre Docs Live e Keep Live richiedono almeno un abbonamento AI Pro. Google ha indicato che in futuro queste funzioni saranno rese disponibili anche ai clienti Workspace Business, che utilizzano la piattaforma in ambito aziendale, anche se non è ancora stata annunciata una tempistica specifica. L’espansione prevista per Workspace sarà un passaggio chiave da monitorare, dato che gli utenti business rappresentano una quota rilevante della clientela dei software di produttività di Google.

Il rilascio fa parte di una più ampia iniziativa di Google per integrare le capacità vocali in tutto il proprio ecosistema di prodotti. All’inizio di quest’anno, l’azienda ha introdotto la dettatura tra app nella sua applicazione per Mac e ha lanciato Rambler sullo smartphone Pixel 11, uno strumento che migliora il parlato eliminando le parole riempitive. Google ha inoltre introdotto il modello Gemini 3.5 Transcribe per applicazioni speech-to-text.

La direzione di Google è chiara: l’azienda ritiene che il prossimo grande progresso nel modo in cui le persone utilizzano il software di produttività non deriverà dal miglioramento delle interfacce, ma dalla necessità di usarle il meno possibile.