La Finlandia apre un'inchiesta penale sulla controllata di Google Tuike Finland per il sito di un data centre
Punti chiave
- •La polizia finlandese sta indagando penalmente su Tuike Finland Oy, una controllata di Google di Alphabet, per presunte violazioni ambientali nel sito di un data center previsto a Muhos; il dipartimento di polizia di Oulu ha annunciato l'indagine il 29 ottobre a seguito di numerose denunce.
- •Circa 330 ettari di foresta sono stati disboscati nel sito di Muhos prima del completamento delle valutazioni di impatto ambientale, superando la superficie che attiva una valutazione obbligatoria ai sensi della legge finlandese.
- •L'indagine segue l'annuncio di Google a settembre 2026 di un investimento di 13 miliardi di euro (15 miliardi di dollari) nell'infrastruttura di IA in Finlandia, il suo più grande impegno singolo in Europa, che comprende nuovi data center a Muhos, Kajaani e Vaala più un accordo ventennale di energia nucleare con Fortum.
- •Le autorità hanno ordinato il 6 ottobre di fermare i lavori preparatori nei siti di Muhos e Kajaani, e il country manager di Google Finlandia Antti Järvinen ha presentato scuse pubbliche a metà ottobre affermando che l'azienda riteneva le attività legittime.
- •L'inchiesta penale, che dovrebbe concludersi entro il 2027, potrebbe portare a un'accusa e aggiunge incertezza ai tempi di sviluppo di Google in Finlandia, mentre il governo finlandese continua a esprimere sostegno al settore dei data center.

La polizia finlandese ha aperto un'inchiesta penale per presunte violazioni della legislazione ambientale nel cantiere di un data center Google previsto nel nord della Finlandia. L'azienda al centro dell'indagine è Tuike Finland Oy, una controllata di Google di Alphabet.
Il dipartimento di polizia di Oulu, noto in finlandese come Oulun poliisilaitos, ha annunciato l'indagine giovedì 29 ottobre. Le autorità hanno segnalato possibili carenze nella gestione del drenaggio e delle acque nel sito, situato a Muhos, un comune del nord della Finlandia. Il caso è stato avviato a seguito di numerose denunce.
Secondo le autorità, Tuike Finland ha eseguito lavori di disboscamento e drenaggio nell'area. Circa 330 ettari di foresta sono stati disboscati a Muhos prima del completamento delle valutazioni di impatto ambientale. Tale superficie supera la soglia che attiva l'obbligo di valutazione di impatto ambientale ai sensi della legge finlandese, un processo pensato per valutare gli effetti ambientali dei grandi progetti di uso del suolo prima della loro realizzazione.
Google ha dichiarato di ritenere che le autorizzazioni richieste fossero in essere. L'indagine dovrebbe concludersi entro il 2027.
Un impegno da 13 miliardi di euro sotto esame
A settembre 2026, Google ha annunciato l'intenzione di investire 13 miliardi di euro (15 miliardi di dollari) nell'infrastruttura di intelligenza artificiale in Finlandia, un impegno che l'azienda statunitense ha definito il più grande singolo investimento in Europa. Il piano prevede nuovi data center a Muhos, Kajaani e Vaala, oltre a un ampliamento delle operazioni esistenti di Google a Hamina. Include anche un accordo ventennale di acquisto di energia nucleare con Fortum.
Il progetto ha incontrato difficoltà nel giro di poche settimane. Il 6 ottobre, le autorità di regolamentazione hanno ordinato di fermare i principali lavori preparatori nei cantieri di Muhos e Kajaani, citando dubbi sul fatto che le necessarie valutazioni ambientali non fossero ancora state completate. All'azienda è stato concesso un termine per la conformità del 23 ottobre.
A metà ottobre, il country manager di Google Finlandia, Antti Järvinen, ha presentato scuse pubbliche. Ha dichiarato che l'azienda aveva compreso le aspettative di conformità e avrebbe immediatamente ottemperato all'ordine di interrompere i lavori, lasciando intendere che Google ritenesse le attività legittime.
Il contesto di politica pubblica
La Finlandia non è ostile ai data center. Il governo ha espresso sostegno alla realizzazione di data center e le autorità hanno segnalato un continuo appoggio al settore anche mentre questo caso procede.
La storia di Google nel Paese è coerente con questa posizione. L'azienda opera già a Hamina e il nuovo impegno amplia la sua presenza in diversi comuni.
Rischi per Google e per il più ampio sviluppo
La questione più immediata per Google è il tempismo. I lavori preparatori principali in due dei siti finlandesi previsti, Muhos e Kajaani, sono già stati fermati, e un'inchiesta penale che dovrebbe protrarsi fino al 2027 aggiunge un ulteriore livello di incertezza alla pianificazione.
Un'inchiesta penale alza inoltre la posta oltre un semplice provvedimento regolatorio. Le indagini di polizia possono portare a un'accusa e, anche in assenza di essa, il processo comporta un controllo continuo su come l'azienda ha gestito la preparazione del sito.
La portata dell'impegno offre però un contesto diverso: un programma di investimenti da 13 miliardi di euro accompagnato da un accordo ventennale di energia nucleare, in un Paese il cui governo ha dichiarato di volere la costruzione di queste strutture. Restano aperte le questioni procedurali: l'esito dell'inchiesta penale, previsto entro il 2027, e lo status dei lavori preparatori sospesi a Muhos e Kajaani.