Google Riceve una Multa UE sulla Privacy di 403 Milioni di Euro mentre gli Analisti Alzano i Target su Alphabet
Punti chiave
- •La Data Protection Commission irlandese ha multato Google per 403 milioni di euro per violazioni del GDPR relative all'elaborazione dei dati di localizzazione tra il 25 maggio 2018 e il 4 febbraio 2020.
- •La sanzione è la quarta più grande emessa dalla DPC irlandese da quando il GDPR è entrato in vigore, e Google dovrà mettere a norma le operazioni di elaborazione interessate entro sei mesi.
- •Google ha dichiarato che i risultati riguardano politiche storiche e ha rilevato di aver introdotto da allora cambiamenti, tra cui opzioni di cancellazione automatica, archiviazione della Timeline sul dispositivo e limiti alla conservazione delle posizioni precise di ricerca.
- •Tigress Financial Partners ha mantenuto il rating Strong Buy e ha alzato il target di prezzo su GOOGL da 415 a 485 dollari, citando la strategia AI full-stack di Alphabet su Search, Cloud, YouTube, Gemini e infrastruttura TPU.
- •Evercore ISI ha alzato il proprio target su Alphabet da 420 a 450 dollari dopo che un sondaggio ha rilevato che il 78% degli intervistati indica Google come proprio motore di ricerca principale ad agosto 2026, in aumento rispetto a circa il 70% durante il 2024 e l'inizio del 2025.

Alphabet si trova ad affrontare una nuova pressione regolamentare dopo che l'autorità per la privacy irlandese ha multato Google per 403 milioni di euro relative alle sue passate pratiche sui dati di localizzazione. La sanzione arriva mentre le azioni GOOGL attirano target di prezzo degli analisti più elevati, legati alla crescita di Search, Cloud, YouTube e intelligenza artificiale.
Google Riceve una Multa GDPR di 403 Milioni di Euro sui Dati di Localizzazione
La Data Protection Commission (DPC) irlandese ha aperto la propria indagine su Google sei anni fa, a seguito di reclami di diverse associazioni di consumatori europee. L'indagine ha esaminato come Google Ireland elaborava le informazioni di localizzazione ai sensi del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell'Unione Europea.
Il regolatore ha esaminato le impostazioni Web e Attività sulle App, Cronologia delle Posizioni e Precisione della Posizione dell'azienda, coprendo le pratiche tra il 25 maggio 2018 e il 4 febbraio 2020 — una finestra che inizia il giorno stesso in cui il GDPR è entrato in vigore in tutta l'UE.
La DPC ha riscontrato problemi riguardanti la legalità, la correttezza e la trasparenza dell'elaborazione dei dati di localizzazione da parte di Google. Ha inoltre identificato carenze nelle pratiche di accountability e conservazione dei dati di Google. Secondo il regolatore, alcuni utenti potrebbero non aver compreso come venivano elaborate le loro informazioni di localizzazione — dati che potevano contribuire a definire la pubblicità personalizzata o consentire a Google di dedurre interessi dai pattern di localizzazione.
Il Deputy Commissioner Graham Doyle ha dichiarato che le informazioni di localizzazione possono migliorare i servizi online, ma possono anche rivelare dettagli priv sugli individui. Ha aggiunto che conservare tali informazioni più a lungo del necessario ha ridotto il controllo degli utenti sui propri dati personali.
La sanzione di 403 milioni di euro è la quarta multa più grande emessa dalla DPC irlandese da quando il GDPR è diventato efficace. Google dovrà inoltre mettere a norma le operazioni di elaborazione interessate entro sei mesi — una scadenza concreta che stabilisce il prossimo checkpoint nella gestione dei dati di localizzazione europei da parte dell'azienda.
Google Indica i Cambiamenti sulla Privacy Effettuati dal 2019
Google ha dichiarato che l'indagine si è concentrata su politiche storiche e che i propri controlli sulla privacy della localizzazione sono cambiati da allora, con l'azienda che ha iniziato a introdurre diversi aggiornamenti dal 2019 in poi. Diversi di questi aggiornamenti sono entrati in vigore durante il periodo di condotta esaminato dalla DPC, conclusosi a febbraio 2020, ma i risultati mostrano che i miglioramenti successivi non hanno esentato l'elaborazione precedente dall'azione di contrasto.
Gli utenti ora possono eliminare automaticamente i dati dell'account dopo tre, 18 o 36 mesi. Google fornisce anche impostazioni per disattivare la pubblicità personalizzata e per gestire le informazioni di localizzazione utilizzate negli annunci.
Google ha spostato le informazioni della Timeline direttamente sui dispositivi degli utenti, anziché archiviare tale cronologia principalmente nei propri sistemi cloud. L'azienda ha inoltre modificato il modo in cui Web e Attività sulle App memorizza le informazioni di localizzazione collegate alle ricerche. Google ha dichiarato che le posizioni precise dei dispositivi non vengono memorizzate in tale funzione quando gli utenti effettuano ricerche; invece, il sistema può conservare una stima dell'area generale.
La questione regolamentare aggiunge un altro problema per Alphabet, insieme alla continua attenzione sulle attività pubblicitarie e sui dati dell'azienda. Tuttavia, la recente copertura degli analisti si è concentrata principalmente sulla crescita operativa e sugli investimenti in intelligenza artificiale.
Gli Analisti Alzano le Previsioni su GOOGL Amid la Crescita dell'AI
Tigress Financial Partners ha mantenuto il rating Strong Buy su Alphabet e ha alzato notevolmente il proprio target a 12 mesi, con l'analista Ivan Feinseth che ha aumentato il target di prezzo su GOOGL da 415 a 485 dollari — un incremento di 70 dollari.
La valutazione di Tigress ha citato la strategia di intelligenza artificiale full-stack di Alphabet, che abbraccia Google Search, Cloud, YouTube, Gemini e la sua infrastruttura TPU. La società ha anche indicato nuove opportunità di ricavo emerg dai servizi AI. Tigress ha dichiarato che la spesa in AI di Alphabet potrebbe ridurre temporaneamente i ritorni sul capitale, mentre l'investimento in infrastrutture rimane elevato, ma le sue previsioni si attendono che tali investimenti sostengano la futura crescita di ricavi e profitti.
Evercore ISI ha inoltre alzato il proprio target su Alphabet da 420 a 450 dollari, mantenendo il rating positivo. La sua ricerca ha mostrato un miglioramento dell'uso di Google Search da parte dei consumatori: Evercore ha riferito che il 78% degli intervistati del sondaggio ha indicato Google come proprio motore di ricerca principale ad agosto 2026, una cifra precedentemente scesa a circa il 70% durante il 2024 e l'inizio del 2025 — un'oscillazione di circa otto punti percentuali rispetto a quel minimo precedente.
A seguito del sondaggio, Evercore ha alzato le proprie stime di crescita dei ricavi di Google Search fino al 2028, con le previsioni di ricavi e reddito operativo ora del 4-5% sopra il consensus di Wall Street.
Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I target di prezzo degli analisti sono stime e non garantiscono le future performance di mercato.