Goldman Sachs e UBS alzano i target su Meta sopra gli 850 dollari, mantengono il rating Buy
Punti chiave
- •Goldman Sachs ha alzato il suo target di prezzo su Meta da 725 a 860 dollari e UBS da 715 a 884 dollari, con entrambe le banche che mantengono il rating Buy sul titolo.
- •UBS ha individuato Business Agents e Muse come potenziali fonti di ricavo tramite WhatsApp e Messenger, e ha suggerito che Meta potrebbe diventare un concorrente nella pubblicità di ricerca, un mercato a lungo dominato da Google.
- •Le azioni Meta hanno chiuso lunedì a 742,96 dollari, con un rialzo del 3,38%, e sono salite nuovamente dopo l'annuncio di Muse Wonder, prima che il rinnovato pressedimento in vendita di mercoledì lasciasse il titolo al di sotto dei massimi recenti.
- •Meta ha introdotto Muse Wonder e Muse Wonder Full lunedì, dichiarando risultati competitivi in ragionamento e programmazione rispetto a rivali come OpenAI e Anthropic, spingendo Zuckerberg a proclamare che l'azienda ha raggiunto la frontiera dell'IA.
- •Anche altre società hanno adeguato le loro previsioni, con Guggenheim che ha alzato il target a 850 dollari, Truist Securities a 1.000 dollari e BNP Paribas a 885 dollari, mentre i risultati del 21 ottobre di Meta dovrebbero dettagliare i costi e i ricavi pubblicitari alla base di queste proiezioni.

Goldman Sachs e UBS hanno alzato i loro target di prezzo su Meta sopra gli 850 dollari, mantenendo il rating Buy sul titolo. Le stime revisionate riflettono i piani di Meta di diversificare la propria offerta di intelligenza artificiale ed esplorare nuove fonti di ricavo oltre al core pubblicitario.
Gli aggiornamenti degli analisti sono arrivati mentre Wall Street valutava le spese per l'IA dell'azienda e le prospettive di crescita, con il rapporto trimestrale di Meta sul terzo trimestre in calendario per il 21 ottobre.
Goldman Sachs e UBS alzano i target di prezzo su Meta
L'analista di Goldman Sachs Eric Sheridan ha alzato il suo target di prezzo su Meta da 725 a 860 dollari, lasciando invariata la raccomandazione Buy. In parallelo, l'analista di UBS Stephen Ju ha innalzato il suo target da 715 a 884 dollari, confermando il rating Buy.
La pubblicità rimane il cuore dei ricavi di Meta, e gran parte dell'attenzione di UBS è rivolta ai piani dell'azienda di monetizzare i suoi più recenti prodotti di IA. La banca ha individuato Business Agents e Muse come possibili fonti di ricavo, in particolare tramite WhatsApp e Messenger. UBS ritiene inoltre che Meta potrebbe diventare un concorrente nella pubblicità di ricerca, un mercato a lungo guidato da Google. L'ultimo test pubblicitario dell'azienda ha mostrato livelli più elevati di investimenti tramite strumenti automatizzati per le campagne e raccomandazioni basate sull'IA, e la banca prevede che questi sviluppi aiutino Meta ad attrarre maggiore spesa pubblicitaria.
Le revisioni degli analisti sono seguite ai precedenti rialzi del titolo Meta legati all'adozione di Muse AI, che hanno attirato nuova attenzione da parte di Wall Street.
Andamento del titolo Meta e altre previsioni di Wall Street
Il titolo Meta ha aperto ottobre a 725,93ari prima di riprendersi durante la seconda settimana del mese. Le azioni hanno chiuso lunedì a 742,96 dollari, con un guadagno del 3,38%, mentre gli investitori reagivano agli ultimi sviluppi dell'azienda in ambito IA. Il rally è proseguito martedì, quando le azioni Meta sono salite nuovamente dopo l'annuncio di Muse Wonder. Le contrattazioni di mercoledì hanno tuttavia portato un rinnovato pressedimento in vendita, lasciando il titolo al di sotto dei massimi recenti. Come riferimento, i nuovi target di Goldman Sachs e UBS si collocano rispettivamente circa il 16% e il 19% al di sopra di quella chiusura del lunedì.
Anche altri analisti hanno adeguato le loro aspettative sull'azienda. Guggenheim ha alzato il suo target da 700 a 850 dollari, mentre Truist Securities ha innalzato la sua stima da 763 a 1.000 dollari. BNP Paribas ha fissato un target di 885 dollari mentre Wall Street valutava i prodotti di IA di Meta.
Le previsioni differiscono per quanto riguarda le aspettative sugli utili futuri e i costi di sviluppo dei servizi di IA. Gli investitori attendono di vedere se i ricavi generati da abbonamenti, pubblicità e prodotti per le aziende possano coprire i costi infrastrutturali aggiuntivi. Domande simili hanno circondato Nvidia, dove le recenti previsioni sul titolo hanno esaminato i timori di una bolla di spesa per l'IA.
I risultati del terzo trimestre di Meta, attesi per il 21 ottobre, potrebbero fornire maggiori dettagli su costi e ricavi pubblicitari — cifre centrali nelle ipotesi alla base dei target revisionati delle banche.
Zuckerberg afferma che Meta sta raggiungendo la frontiera dell'IA
L'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, ha dichiarato che l'azienda ha raggiunto la "frontiera dell'IA" — un termine che indica i modelli all'avanguardia nelle capacità — in seguito al lancio di Muse Wonder. L'annuncio ha segnato un altro passo negli sforzi di Meta per competere con OpenAI e Anthropic.
Meta ha introdotto Muse Wonder e Muse Wonder Full lunedì, aggiungendo nuove capacità alla sua crescente gamma di prodotti di IA. L'azienda ha dichiarato di aver ottenuto risultati competitivi in ragionamento, programmazione e altri compiti rispetto ai modelli sviluppati dai rivali.
Zuckerberg ha continuato a sostenere gli investimenti in infrastrutture di calcolo, ricerca e talenti dell'IA mentre Meta sviluppa la propria tecnologia. L'azienda vuole rendere questi prodotti disponibili su tutte le sue applicazioni, sviluppando al contempo servizi a pagamento per aziende e consumatori. La spesa arriva inoltre in un momento in cui le società tecnologiche cercano maggiore capacità di calcolo per supportare modelli sempre più complessi. Le recenti previsioni sul prezzo del titolo Nvidia, ad esempio, si sono concentrate sulla competizione per i chip IA, le aziende lavorano allo sviluppo di alternative ai processori esistenti.
I risultati trimestrali in arrivo forniranno un altro aggiornamento per Meta su ricavi pubblicitari, spese aziendali e piani di investimento futuri nell'IA.
Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento.