Oro e argento in calo dopo il forte rimbalzo, in attesa dei dati sul lavoro negli USA
Punti chiave
- •I prezzi di oro e argento sono scesi dopo che entrambi i metalli hanno registrato un forte rimbalzo nella seduta precedente.
- •L'attenzione degli investitori si è spostata sull'imminente rapporto sui payrolls non agricoli USA come indicatore chiave per le decisioni sui tassi di interesse della Federal Reserve.
- •Una crescita dell'occupazione statunitense superiore alle attese esercita in genere pressione su attività prive di rendita come oro e argento, sostenendo tassi più alti per più tempo.
- •Anche il dollaro USA e i rendimenti dei Treasury, che in genere si muovono in senso inverso rispetto all'oro, sono influenzati dal mutamento delle aspettative sui tassi.
- •Una quota consistente della domanda di argento proviene da usi industriali come l'elettronica e il fotovoltaico solare, legandone in parte il prezzo ai cicli manifatturieri.

I prezzi di oro e argento sono scesi dopo un forte rimbalzo, mentre gli investitori spostavano l'attenzione sui prossimi dati sull'occupazione statunitense che potrebbero influenzare la politica della Federal Reserve e le aspettative più ampie del mercato.
Il ritracciamento arriva dopo che entrambi i metalli preziosi hanno registrato una netta ripresa nella seduta precedente. L'attenzione si è ora spostata sul rapporto sui payrolls non agricoli USA, uno degli indicatori economici più seguiti, mentre i trader valutano lo stato di salute del mercato del lavoro e le implicazioni per il percorso dei tassi di interesse della Federal Reserve.
I dati sull'occupazione statunitense costituiscono un elemento chiave per le decisioni della Federal Reserve. Una crescita dell'occupazione superiore alle attese rafforza in genere le ragioni per mantenere i tassi di interesse più alti per più tempo, il che può pesare su attività prive di rendita come oro e argento. Al contrario, cifre più deboli sul mercato del lavoro tendono ad aumentare le aspettative di taglio dei tassi, cosa che storicamente sostiene i metalli preziosi riducendo il costo opportunità del loro possesso.
Le aspettative sui tassi si ripercuotono anche sul dollaro USA e sui rendimenti dei Treasury, che in genere si muovono in senso inverso rispetto ai prezzi dell'oro: un dollaro più forte rende il metallo prezzato in dollari più costoso per chi detiene altre valute, mentre rendimenti reali più alti aumentano l'attrattiva relativa delle attività che generano interessi.
L'oro è ampiamente considerato un tradizionale bene rifugio e una copertura contro l'inflazione e il deprezzamento valutario, mentre l'argento, che unisce caratteristiche di metallo prezioso e di metallo industriale, often negozia con una volatilità accentuata. Una quota consistente della domanda di argento proviene da applicazioni industriali, tra cui l'elettronica e il fotovoltaico solare, il che lega in parte le sue performance di prezzo ai cicli manifatturieri anziché alla sola politica monetaria.
Gli investitori continueranno inoltre a monitorare altri dati economici statunitensi, comprese le letture sull'inflazione, e i commenti dei funzionari della Federal Reserve per ulteriori segnali sulla direzione della politica monetaria.
Fonte: CNBC-TV18
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