NotizieMaterie prime e ForexL'oro estende il calo sotto le 1,51 lakh di rupie per 10 grammi in India; l'argento si avvicina alle 2,33 lakh di rupie al chilogrammo

L'oro estende il calo sotto le 1,51 lakh di rupie per 10 grammi in India; l'argento si avvicina alle 2,33 lakh di rupie al chilogrammo

Autore: CNBC-TV18 Markets·

Punti chiave

  • Il 2 settembre i futures sull'oro sul MCX sono scesi dell'1,06%, al di sotto delle 1,51 lakh di rupie per 10 grammi.
  • I futures sull'argento sul MCX sono diminuiti dell'1,38%, avvicinandosi alle 2,33 lakh di rupie al chilogrammo.
  • Il calo è stato guidato da un dollaro USA più forte, rendimenti obbligazionari più elevati e persistenti preoccupazioni inflazionistiche.
  • La stagione festiva e dei matrimoni in India da settembre a dicembre è una tradizionale finestra di picco della domanda di oro, rendendo significativi gli attuali movimenti dei prezzi per gioiellieri e rivenditori.
  • I prezzi globali dei lingotti restano legati al percorso di politica della Federal Reserve USA, ai movimenti dell'indice del dollaro e ai tassi di interesse reali.
L'oro estende il calo sotto le 1,51 lakh di rupie per 10 grammi in India; l'argento si avvicina alle 2,33 lakh di rupie al chilogrammo

I prezzi dell'oro e dell'argento in India hanno esteso il proprio calo il 2 settembre, sotto pressione per un dollaro USA più forte, rendimenti obbligazionari più elevati e persistenti preoccupazioni inflazionistiche.

Sul Multi Commodity Exchange of India (MCX), i futures sull'oro sono scesi dell'1,06%, con prezzi al di sotto delle 1,51 lakh di rupie per 10 grammi. I futures sull'argento sono diminuiti dell'1,38%, portando il metallo bianco più vicino alle 2,33 lakh di rupie al chilogrammo. I prezzi interni sono denominati in rupie, quindi i movimenti del tasso di cambio dollaro–rupia possono amplificare o compensare le oscillazioni dei prezzi globali per gli operatori indiani, in aggiunta all'influenza dei benchmark internazionali.

Il ritiro dei metalli preziosi ha seguito una debolezza guidata da fattori macroeconomici. Un dollaro USA più forte pesa tipicamente sulle materie prime denominate in dollari come oro e argento, rendendole più costose per i detentori di altre valute. Nel contempo, rendimenti obbligazionari elevati aumentano il costo opportunità del possesso di attività non fruttifere come i lingotti, mentre le persistenti preoccupazioni inflazionistiche hanno continuato a plasmare il posizionamento degli investitori nel comparto dei metalli.

L'oro è ampiamente scambiato in India, uno dei maggiori consumatori mondiali del metallo, dove la domanda è tradizionalmente guidata dagli acquisti di gioielleria, dagli investimenti e da occasioni culturali come matrimoni e festività. Il periodo settembre–dicembre, che include festività come Navratri, Dhanteras e Diwali insieme alla principale stagione dei matrimoni, rappresenta tradizionalmente una finestra di picco della domanda del metallo, rendendo i movimenti dei prezzi in questo periodo un punto di attenzione per gioiellieri e rivenditori. Il MCX, con sede a Mumbai, è la principale borsa indiana di derivati su materie prime e un luogo chiave per la negoziazione domestica di futures su oro e argento.

A livello globale, i prezzi dei lingotti sono influenzati dal percorso di politica monetaria della Federal Reserve USA, dai movimenti dell'indice del dollaro e dai tassi di interesse reali, tutti elementi che restano centrali per gli operatori che valutano la direzione di breve termine dei metalli preziosi.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non deve essere interpretato come consulenza di investimento. I lettori dovrebbero consultare esperti certificati prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.