La cancelliera tedesca Merz esorta all'adozione dell'IA mentre Berlino firma una partnership con Nvidia
Punti chiave
- •La Germania e Nvidia hanno firmato una Dichiarazione d'Intenti al summit di Berlino per sviluppare modelli di 'physical AI' in grado di gestire robot, macchinari industriali e veicoli.
- •La cancelliera Friedrich Merz ha esortato i produttori tedeschi e le imprese del Mittelstand a rendere i propri dati industriali disponibili ai sistemi di IA, avvertendo che senza adattamento l'economia rischia di rimanere indietro rispetto ai concorrenti stranieri.
- •Nvidia prevede di sostenere quattro startup tedesche — Agile Robots, Avelios Medical, Mirelo e Reflex Aerospace — nell'ambito di un impegno europeo di quasi 10 miliardi di dollari, che lo scorso anno ha già visto investimenti in Germania per circa 1 miliardo di dollari.
- •Siemens e Nvidia hanno concordato diare su fabbriche potenziate dall'IA, con Nvidia che cita possibili riduzioni del lavoro di ingegneria fino all'85% e riduzioni dei costi fino al 20% grazie alla pianificazione basata sull'IA.
- •L'iniziativa 'Made for Germany' stima che fino a 4.100 miliardi di euro (4.600 miliardi di dollari) potrebbero essere destinati a progetti di IA, energia e difesa in Germania entro il 2035.

La Germania ha firmato una partnership sull'intelligenza artificiale con il produttore di chip statunitense Nvidia, mentre la cancelliera Friedrich Merz ha esortato i produttori di tutto il paese ad adottare la tecnologia e a mettere a lavoro i propri dati industriali, avvertendo che la più grande economia d'Europa rischia di rimanere indietro rispetto ai concorrenti stranieri se non si adatta.
L'accordo è stato annunciato in occasione dell'apertura dell'Invest in Germany Summit a Berlino, ospitato presso la Kraftwerk, un'ex centrale elettrica. Merz ha incontrato il fondatore e amministratore delegato di Nvidia Jensen Huang durante l'evento, in cui il ministero dell'Economia tedesco e il Ministero federale per la Ricerca, la Tecnologia e lo Spazio hanno firmato insieme alla cancelliera una Dichiarazione d'Intenti con il produttore di chip, come riportato nel post sul blog di Nvidia.
La partnership sarà incentrata sull'introduzione dell'IA nel settore industriale tedesco. Nvidia ha dichiarato che le due parti intendono sviluppare modelli di "physical AI" in grado di gestire robot, macchinari industriali e veicoli, un ambito che valorizza direttamente l'expertise tedesca in fatto di macchinari e automazione.
L'appello di Merz al Mittelstand
Merz vuole che la Germania guidi il mondo nell'applicazione dell'IA all'industria, puntando sul bacino manifatturiero e ingegneristico del paese per mantenerlo competitivo a livello globale. Quell'ambizione arriva mentre costruttori automobilistici, imprese chimiche e aziende di ingegneria affrontano una pressione economica crescente e una concorrenza sempre più intensa dall'estero. I chip di Nvidia sono ampiamente utilizzati per addestrare ed eseguire sistemi di IA in tutto il mondo, il che conferisce un peso particolare all'impegno del produttore di chip verso l'industria tedesca.
La cancelliera vede inoltre nel Mittelstand, la rete di piccole e medie imprese tedesche considerata da tempo la spina dorsale dell'economia, un vantaggio chiave nella corsa all'IA. Ha esortato queste aziende a rendere i propri dati disponibili ai sistemi di IA, sostenendo che mettere a lavoro le informazioni esistenti potrebbe rafforzare il loro vantaggio competitivo, secondo il racconto di Nvidia.
Huang ha sostenuto che l'IA si baserà sul know-how industriale tedesco anziché sostituirlo. Decenni di competenze accumulate restano un punto di forza competitivo per le imprese tedesche, ha aggiunto, e l'IA può aiutare i lavoratori a utilizzare quel know-how in modo ancora più efficace, smentendo la convinzione che la tecnologia rend obsolete le loro competenze.
Le scommesse startup di Nvidia e il legame con Siemens
Nvidia prevede di sostenere quattro startup tedesche attive in robotica, sanità, generazione audio e tecnologia spaziale. L'elenco comprende le munichesi Agile Robots e Avelios Medical, che sviluppa software ospedaliero, oltre alla società di generazione audio Mirelo e al produttore di satelliti berlinese Reflex Aerospace.
Gli investimenti fanno parte del piano di Nvidia di impegnare quasi 10 miliardi di dollari in Europa. La Germania ha già ricevuto una quota significativa di tale spesa, con il produttore di chip che ha investito quasi 1 miliardo di dollari nel paese lo scorso anno, come riportato da Yahoo Finance, citando la DPA.
Siemens è un altro elemento chiave della spinta di Nvidia a portare l'IA nell'industria tedesca, con le due aziende che hanno concordato di collaborare su fabbriche potenziate dall'IA. Nvidia ha indicato lo stabilimento Siemens di Erlangen come esempio dei potenziali guadagni industriali dell'IA, affermando che l'aumento della produzione virtuale può ridurre il lavoro di ingegneria fino all'85%, mentre la pianificazione basata sull'IA potrebbe potenzialmente abbassare i costi fino al 20%.
Il produttore di chip ha inoltre evidenziato il lavoro presso il JUPITER di Jülich, il più grande supercomputer d'Europa, come esempio separato del ruolo della Germania nell'avanzare la ricerca informatica. I ricercatori di Nvidia hanno utilizzato JUPITER per simulare un computer quantistico a tolleranza di guasto con 104 qubit, e l'azienda ha dichiarato che si tratta della più grande simulazione di questo tipo realizzata finora.
Regolamentazione e cifre in gioco
Merz ha chiesto che le regole siano fissate a livello europeo, idealmente seguite da standard globali, come riportato da heise online. Ha anche richiamato un'esenzione per le macchine prevista dall'EU AI Act, la storica normativa dell'Unione in materia di IA, anche se heise ha ricordato che al tempo delle trattative nel 2023 era ancora leader dell'opposizione al Bundestag.
Huang, dal canto suo, ha sostenuto che la regolamentazione dovrebbe concentrarsi su come l'IA viene applicata, e non solo su come limitare la tecnologia in sé.
L'iniziativa "Made for Germany", un gruppo di circa 150 aziende e investitori guidato da Siemens e Deutsche Bank, stima che fino a 4.100 miliardi di euro (4.600 miliardi di dollari) potrebbero essere destinati a progetti di IA, energia e difesa in Germania entro il 2035, secondo Reuters.
L'elenco governativo delle aziende partecipanti comprendeva Mercedes-Benz, Bayer, Lufthansa, Deutsche Telekom, BlackRock e Goldman Sachs.
Il summit di due giorni si concluderà oggi, con Huang atteso domani per una relazione principale alla conferenza GTC Berlin di Nvidia, parte della serie globale di eventi dedicati all'IA del produttore di chip.