Alex Thorn di Galaxy: il segnale delle 50 settimane indica che il bottom di Bitcoin è stato raggiunto
Punti chiave
- •Alex Thorn di Galaxy ha affermato in un video di Bitcoin Magazine del 30 ottobre 2026 che il minimo di mercato di Bitcoin si è già formato.
- •Bitcoin è tornato sopra la propria media mobile a 50 settimane dopo più di 20 settimane al di sotto, e storicamente tali recuperi non sono mai stati seguiti da un nuovo minimo di prezzo.
- •Thorn ha sostenuto che assumere una posizione long su Bitcoin sia attualmente un trade contrarian, perché le posizioni complessive di mercato restano leggere.
- •I recenti report 13F mostrano hedge fund in riduzione delle esposizioni, mentre fondi sovrani e wealth manager le hanno aumentate.
- •La discussione ha descritto lo sviluppo dell'IA come una 'macchina di svalutazione' che, insieme al debito statunitense e al dominio fiscale, rafforza il ruolo di Bitcoin come oro digitale.

La più recente nota di ricerca di Galaxy si apre con una dichiarazione netta: «Crediamo che il bottom sia stato raggiunto». In un'analisi video pubblicata da Bitcoin Magazine il 30 ottobre 2026, Alex Thorn di Galaxy illustra le prove a sostegno di quella previsione, partendo da un segnale tratto dalla stessa storia di mercato di Bitcoin: riconquistare la media mobile a 50 settimane — un indicatore di tendenza a lungo termine che media circa un anno di chiusure settimanali — dopo più di 20 settimane al di sotto, storicamente, non è mai stato seguito da un nuovo minimo.
Thorn spiega poi perché la resilienza di Bitcoin attorno alla quota di 80.000 dollari conti nell'attuale contesto, e sostiene che privilegiare in questo momento una posizione long su Bitcoin rappresenti, a suo avviso, una scelta contrarian piuttosto che un trade consensuale e affollato. I report 13F che cita — le informative trimestrali che i gestori patrimoniali istituzionali presentano alla SEC con l'elenco delle loro partecipazioni azionarie statunitensi — fungono nella discussione da fotografia delle posizioni istituzionali, con gli hedge fund in uscita e fondi sovrani e wealth manager in entrata.
La discussione completa è disponibile su YouTube ed è articolata nei seguenti capitoli:
- 00:00 — Bitcoin a 81.000 dollari dopo la Fed: il bottom è stato raggiunto?
- 00:38 — Il segnale della media mobile a 50 settimane di Galaxy
- 02:10 — La resilienza di Bitcoin intorno agli 80.000 dollari tra le paure sull'IA
- 02:54 — Posizioni leggere: «La folla non c'è»
- 04:17 — I report 13F: hedge fund fuori, fondi sovrani e wealth manager dentro
- 06:15 — Euforia sulla tokenizzazione, l'oscillatore delle narrazioni e il basis trade
- 10:06 — I dividendi giornalieri di Strategy, Strive e la conference call sui risultati di stasera
- 12:27 — Perché lo sviluppo dell'IA è una macchina di svalutazione
- 16:11 — Debito statunitense, dominio fiscale e Bitcoin come oro digitale
- 19:21 — Cyber attacchi legati all'IA, hardware wallet e multisig
Gli ultimi capitoli ampliano la prospettiva dal grafico allo scenario macro sullo sfondo della previsione: uno sviluppo dell'IA descritto come una «macchina di svalutazione», il debito statunitense e il dominio fiscale che rafforzano l'idea di «oro digitale», e una chiusura sulla custodia — hardware wallet e multisig — in un contesto di cyber attacchi guidati dall'IA.
DISCLAIMER: Le opinioni espresse in questo show sono quelle dei partecipanti e non riflettono necessariamente la politica o la posizione ufficiale di BTC Inc., Bitcoin Magazine o di qualsiasi entità affiliata. Questo contenuto è fornito solo a scopo informativo ed educativo e non deve essere interpretato come consulenza in materia di investimenti, ambito legale, fiscale o contabile. Nulla di quanto contenuto in questo show costituisce sollecitazione, raccomandazione, approvazione o offerta di acquisto o vendita di titoli o strumenti finanziari. Gli spettatori dovrebbero consultare i propri consulenti prima di prendere decisioni finanziarie o commerciali.
Questo articolo, Alex Thorn: 50-Week Signal Says Bitcoin's Bottom is In, è apparso per la prima volta su Bitcoin Magazine ed è stato scritto da Patrick Green.