NotizieCryptoMascherati rapiscono la famiglia di un lavoratore crypto in Francia e lo costringono a un trasferimento di 40.000 € prima della fuga

Mascherati rapiscono la famiglia di un lavoratore crypto in Francia e lo costringono a un trasferimento di 40.000 € prima della fuga

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • •Quattro uomini mascherati hanno fatto irruzione in un'abitazione a Vendin-le-Vieil, nel Passo di Calais, verso le 4:00 di domenica, trattenendo un lavoratore del settore crypto con la compagna e i due figli di 8 e 12 anni.
  • •Gli assalitori hanno costretto il padre a consegnare i codici di accesso e hanno ottenuto circa 40.000 € in criptovalute prima di fuggire in auto.
  • •La famiglia è stata trattenuta per più di tre ore e il padre e la figlia di 12 anni sarebbero stati aggrediti, senza però ferite potenzialmente letali.
  • •Le autorità francesi hanno aperto un'indagine per sequestro di persona ed estorsione da parte di un'associazione, con la polizia giudiziaria del Passo di Calais e del Nord e l'ufficio nazionale Anticyberscriminalité coinvolti nel caso.
  • •Al momento degli ultimi rapporti, i quattro sospetti erano ancora in fuga e le autorità non hanno identificato quale criptovaluta sia stata trasferita né divulgato se parte dei fondi sia stata recuperata.
Mascherati rapiscono la famiglia di un lavoratore crypto in Francia e lo costringono a un trasferimento di 40.000 € prima della fuga

Mascherati hanno fatto irruzione nottetempo nell'abitazione di un lavoratore crypto francese, tenuto la sua famiglia in ostaggio e costretto lui a trasferire circa 40.000 € in asset digitali prima di darsi alla fuga.

Irruzione notturna nel Passo di Calais

L'episodio è avvenuto a Vendin-le-Vieil, nel dipartimento del Passo di Calais, in Francia. Secondo BFMTV, quattro uomini mascherati hanno fatto irruzione nell'abitazione della famiglia verso le 4:00 di domenica. Gli assalitori hanno trattenuto il padre, che lavora nel settore delle criptovalute, insieme alla compagna e ai due figli della coppia, di 8 e 12 anni.

I sospetti hanno forzato il trasferimento in crypto prima della fuga

Dopo essere entrati nell'abitazione, i sospetti avrebbero perquisito la proprietà, per poi isolare il padre dal resto della famiglia e pretendere le sue criptovalute. I risultati preliminari dell'indagine indicano che gli uomini hanno costretto il padre a consegnare i codici di accesso, permettendo loro di ottenere circa 40.000 € in criptovalute durante l'aggressione. In pratica, gli aggressori hanno cercato di prendere il controllo degli asset coercendo direttamente il detentore, ottenendo i suoi codici di accesso durante l'intrusione, mentre l'intera famiglia, compresi i due bambini, restava trattenuta all'interno dell'abitazione.

I media francesi riferiscono che la famiglia è stata trattenuta per più di tre ore. Durante l'agione, il padre e la figlia di 12 anni sarebbero stati picchiati. Una fonte vicina all'indagine ha riferito che la bambina è stata colpita al volto con un mazzo di chiavi dell'auto. Tuttavia, non sono state segnalate ferite potenzialmente letali.

I quattro sospetti hanno lasciato la proprietà dopo aver ottenuto le criptovalute e sarebbero fuggiti in auto. Una volta che gli assalitori se ne sono andati, la famiglia è riuscita a liberarsi e il padre ha chiamato i servizi di emergenza verso le 8:00 di domenica.

I vigili del fuoco sono intervenuti dopo la segnalazione dell'attacco da parte della famiglia e hanno assistito le vittime, che erano presumibilmente in stato di shock dopo l'episodio. La cronologia indica che la chiamata di emergenza è stata ricevuta circa quattro ore dopo l'irruzione segnalata. La polizia ha quindi avviato la ricerca dei quattro sospetti, risultati ancora in fuga.

La polizia francese continua le ricerche dopo l'attacco

Le autorità francesi hanno aperto un'indagine per sequestro di persona ed estorsione da parte di un'associazione — accuse che corrispondono alla detenzione segnalata della famiglia e al trasferimento estorto. I servizi di polizia giudiziaria del Passo di Calais e del Nord si stanno occupando del caso, e anche l'ufficio francese Anticyberscriminalité sta collaborando all'indagine. Gli agenti stanno esaminando sia il trasferimento in criptovalute sia le circostanze dell'attacco, dando all'indagine due binari paralleli che coprono l'invasione fisica e il movimento degli asset digitali.

Al momento degli ultimi rapporti, i quattro sospetti non erano stati arrestati e le loro identità non erano state rese pubbliche. La perdita segnalata ammonta a circa 40.000 € in criptovalute — una cifra inizialmente ignota ma poi stabilita. Le autorità non hanno ancora identificato ufficialmente quale criptovaluta sia stata trasferita, e non hanno divulgato se gli investigatori siano riusciti a recuperare parte dei fondi.

La presenza segnalata di due bambini — di 8 e 12 anni — nell'abitazione durante l'intrusione ha sottolineato la gravità del caso. La polizia sta ancora lavorando per identificare i sospetti e ricostruire la completa sequenza degli eventi, e ulteriori informazioni potrebbero essere rilasciate con il proseguire dell'indagine.

Per ora, i rapporti indicano che i sospetti sono entrati nelle prime ore del mattino, hanno immobilizzato la famiglia, l'hanno costretta a trasferire criptovalute e se ne sono andati prima che venisse effettuata la chiamata di emergenza. I quattro sospetti risultavano ancora in fuga dopo l'episodio segnalato a Vendin-le-Vieil. Le principali questioni aperte riguardano l'eventuale identificazione e arresto dei sospetti, qualeptovaluta la famiglia sia stata costretta a trasferire e se una parte dei circa 40.000 € in asset verrà recuperata.