L'inflazione francese di agosto accelera al 2,4% su base annua, in linea con le previsioni, mentre salgono i prezzi dell'energia
Punti chiave
- •L'indice dei prezzi al consumo francese di agosto è salito del 2,4% su base annua, in linea con le aspettative e in accelerazione rispetto al 2,1% di luglio.
- •L'HICP armonizzato è aumentato del 2,7% su base annua, sopra il 2,6% atteso e in crescita rispetto al 2,4% di luglio.
- •I prezzi dell'energia più elevati, in particolare dei prodotti petroliferi, sono stati il principale motore della lettura inflazionistica più forte.
- •L'inflazione dei servizi si è attenuata leggermente, contribuendo a limitare l'aumento complessivo dei prezzi al consumo.
- •I dati definitivi sull'inflazione di agosto dell'INSEE, attesi più avanti a settembre, confermeranno la ripartizione dettagliata delle componenti.

L'inflazione annuale francese è accelerata ad agosto, con il rafforzamento dei prezzi dell'energia che ha compensato la pressione più moderata proveniente dal settore dei servizi, secondo le stime preliminari dell'istituto nazionale di statistica INSEE.
L'indice dei prezzi al consumo (IPC) è salito del 2,4% su base annua ad agosto, in linea con il +2,4% atteso e in aumento rispetto alla lettura di +2,1% di luglio. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP), la misura utilizzata per i confronti a livello di area euro, è aumentato del 2,7% su base annua, sopra il +2,6% previsto e rispetto al +2,4% di luglio.
L'accelerazione dell'indice nazionale è stata principalmente trainata dai costi dell'energia, in particolare dei prodotti petroliferi, che sono cresciuti a un ritmo più rapido rispetto al mese precedente. L'energia è stata tra le componenti più volatili dell'inflazione dell'area euro dalla crisi energetica del 2022, quando l'impennata dei costi di gas ed elettricità ha spinto l'inflazione del blocco valutario a doppia cifra. I prezzi degli alimenti hanno contribuito moderatamente all'aumento, mentre il calo dei prezzi dei beni manifatturieri ha continuato ad attenuarsi. L'inflazione dei servizi — una componente che i vertici della BCE hanno più volte indicato come principale termometro della pressione sui prezzi interna — si è attenuata leggermente, contribuendo a limitare l'aumento complessivo dei prezzi al consumo, mentre i prezzi del tabacco sono saliti allo stesso ritmo annuo registrato a luglio.
Su base mensile, l'IPC dovrebbe aumentare dello 0,7% ad agosto, dopo la crescita dello 0,6% di luglio. L'incremento è stato in gran parte guidato da un rimbalzo stagionale dei prezzi dei beni manifatturieri, in particolare di abbigliamento e calzature, dopo che i saldi estivi avevano pesato sui prezzi nel mese precedente. Anche i prezzi dell'energia sono saliti nel corso di agosto, riflettendo nuovamente l'aumento dei costi dei prodotti petroliferi. I prezzi degli alimenti sono aumentati, con un contributo significativo da parte di quelli freschi. Al contrario, i prezzi dei servizi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto a luglio, mentre quelli del tabacco sono rimasti stabili.
L'HICP dovrebbe salire dello 0,8% su base mensile ad agosto, rispetto allo 0,6% del mese precedente. La Francia, seconda economia dell'area euro, pubblica la misura armonizzata secondo una metodologia comune a livello UE che consente il confronto diretto con gli altri Stati membri; la Banca centrale europea utilizza le letture dell'HICP nella valutazione del proprio obiettivo di inflazione del 2% nel medio termine. La Francia è tra le prime grandi economie dell'area euro a pubblicare ogni mese una stima preliminare dell'IPC e la sua uscita precede di norma la lettura flash di Eurostat per l'intero blocco valutario, che aggrega i dati nazionali — il che conferisce alle cifre francesi una rilevanza che va oltre l'economia domestica.
I dati di agosto indicano che la Francia sta attraversando una rinnovata pressione inflazionistica proveniente dai prezzi dell'energia, mentre le pressioni sui prezzi sottostanti rimangono relativamente contenute. I dati definitivi di agosto dell'INSEE, attesi più avanti a settembre, confermeranno la ripartizione dettagliata delle componenti.
Fonte: ForexLive