NotizieMacroApertura forex di lunedì 24 agosto 2026: i prezzi indicativi mostrano il CAD più debole per la guerra commerciale

Apertura forex di lunedì 24 agosto 2026: i prezzi indicativi mostrano il CAD più debole per la guerra commerciale

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • I mercati forex hanno iniziato la settimana il 24 agosto 2026 con una liquidità molto ridotta, tipica del lunedì mattina.
  • Le prime quotazioni indicative hanno mostrato USD/CAD a 1,3821, con il dollaro canadese più debole rispetto al dollaro statunitense.
  • Il report ha collegato la debolezza del loonie alla disputa commerciale tra Stati Uniti e Canada e all'entrata in vigore dei dazi statunitensi al 50%.
  • Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha promesso ritorsioni dopo il fallimento dei colloqui commerciali.
  • Il prossimo punto focale saranno ulteriori dichiarazioni da Ottawa e Washington man mano che la liquidità di negoziazione aumenta.
Apertura forex di lunedì 24 agosto 2026: i prezzi indicativi mostrano il CAD più debole per la guerra commerciale

I mercati valutari hanno aperto la settimana lunedì 24 agosto 2026 con la consueta liquidità ridotta tipica dell'apertura del lunedì mattina. La liquidità rimane molto scarsa finché non migliora con l'entrata in funzione di un maggior numero di centri asiatici e, nel frattempo, i prezzi sono soggetti a oscillazioni, quindi è opportuno procedere con cautela.

I livelli indicativi riportati di seguito sono stati rilevati poco prima delle:

  • 5:00 Tokyo
  • 4:00 Singapore/Hong Kong
  • 6:00 Australia / 8:00 Nuova Zelanda

Primi prezzi indicativi:

  • EUR/USD: 1,1676
  • USD/JPY: 159,02
  • GBP/USD: 1,3627
  • USD/CHF: 0,7992
  • USD/CAD: 1,3821
  • AUD/USD: 0,7168
  • NZD/USD: 0,5980

Il movimento più rilevante all'apertura è quello del dollaro canadese, più debole rispetto al dollaro statunitense, con USD/CAD quotato a 1,3821 — un movimento che il report collega alla guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada. La copertura correlata riporta che i colloqui commerciali tra Stati Uniti e Canada sono falliti con l'entrata in vigore dei dazi al 50%, e Carney ha promesso ritorsioni. Il loonie tratta con una sensibilità particolare alle notizie sul commercio bilaterale, poiché gli Stati Uniti sono di gran lunga il principale mercato di sbocco delle esportazioni canadesi, assorbendo circa tre quarti delle esportazioni di beni del Paese; per questo motivo gli operatori dei mercati valutari seguono da vicino le notizie sull'escalation dei dazi e sulle ritorsioni. Con i colloqui falliti e il Primo Ministro canadese Mark Carney che promette ritorsioni contro i dazi statunitensi al 50%, ulteriori dichiarazioni da Ottawa e Washington rappresentano il principale sviluppo da monitorare per la coppia, man mano che la liquidità aumenta nel corso della seduta asiatica e verso l'apertura europea.

Come contesto, i prezzi indicativi sono quotazioni preliminari pubblicate prima che la giornata di negoziazione globale raggiunga la piena liquidità. La settimana forex inizia con la seduta Asia-Pacifico — prima Nuova Zelanda e Australia, seguite da Tokyo, poi Singapore e Hong Kong — e la liquidità si approfondisce ulteriormente quando i centri europei entrano in funzione più avanti nella giornata. Gli spread all'apertura del lunedì sono in genere più ampi rispetto alle ore di negoziazione di punta, e le quotazioni iniziali possono differire dai livelli ai quali le operazioni possono effettivamente essere eseguite.

L'autore segnala che a breve seguirà un riepilogo delle notizie del fine settimana.

Fonte: ForexLive (investingLive)