Il CLARITY Act ottiene il sostegno della polizia mentre Bitcoin scende sotto i 64.000 dollari
Punti chiave
- •Il Fraternal Order of Police, che rappresenta oltre 382.000 membri, ha sostenuto l’ultima versione del CLARITY Act dopo che il testo rivisto della Sezione 10604 ha preservato l’autorità delle forze dell’ordine di indagare sui reati legati agli asset digitali.
- •Bitcoin è sceso sotto i 64.000 dollari in un contesto di aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi e di aspettative di possibili rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve, mentre gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per circa 225 milioni di dollari.
- •Binance Research ha riferito che gli utenti della Generazione Z rappresentano circa il 44% dei partecipanti ai prodotti di trading azionario basati su stablecoin dell’exchange e hanno generato circa 80 miliardi di dollari di volume TradFi da inizio anno.
- •L’Unione europea ha incluso HTX nel suo ultimo pacchetto di sanzioni per accuse secondo cui l’exchange avrebbe facilitato attività finanziarie collegate all’economia di guerra russa.
- •BitMEX ha annunciato che chiuderà il 23 settembre 2026 dopo oltre 11 anni, citando il calo della quota di mercato e un processo di vendita non riuscito tra i fattori contribuenti.

Il Fraternal Order of Police (FOP), che rappresenta oltre 382.000 membri delle forze dell’ordine, ha ufficialmente sostenuto l’ultima versione dell’H.R. 3633, il "Digital Asset Market Clarity Act". L’annuncio è coinciso con il calo di Bitcoin sotto i 64.000 dollari durante la sessione di trading odierna.
Il Fraternal Order of Police sostiene il CLARITY Act rivisto
Il CLARITY Act punta a istituire un quadro normativo chiaro che ripartirebbe la supervisione degli asset digitali tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission, affrontando una persistente ambiguità giurisdizionale che gli operatori di mercato hanno indicato come un ostacolo all’adozione istituzionale.
Patrick Yoes, Presidente nazionale del FOP, ha inviato una lettera alla leadership del Senate Banking Committee confermando il sostegno dell’organizzazione. La comunicazione ha affrontato in modo specifico le precedenti preoccupazioni relative al linguaggio del Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA) incorporato nel disegno di legge.
In base alla Sezione 10604 rivista, l’autorità delle forze dell’ordine di indagare sui reati legati agli asset digitali resta intatta, mentre è stato aggiornato il trattamento di questi asset nell’ambito dei quadri del Bank Secrecy Act. Il FOP ha sottolineato che il testo rivisto preserva la responsabilità per gli individui che trasferiscono consapevolmente fondi derivanti da attività criminali.
NEWS: The National Fraternal Order of Police, one of the key law enforcement groups involved in negotiations over the Blockchain Regulatory Certainty Act, is now backing the latest version of the Clarity Act, saying revised BRCA language addresses its previous concerns and… pic.twitter.com/a0LWPk9u0H — Eleanor Terrett (@EleanorTerrett) July 24, 2026
Il disegno di legge introduce inoltre restrizioni etiche che limiterebbero l’uso o l’emissione di asset digitali da parte dei funzionari federali. Tuttavia, la leadership del Senato ha indicato che la normativa potrebbe non arrivare al voto prima della pausa pre-estiva. Una bozza aggiornata è stata distribuita il 23 luglio, ma le preoccupazioni di calendario potrebbero rinviare ulteriormente le discussioni.
Le pressioni macro pesano sui mercati crypto
Il calo di Bitcoin sotto i 64.000 dollari riflette dinamiche macroeconomiche più ampie, più che catalizzatori specifici del settore crypto. L’aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi e le crescenti aspettative di possibili rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve stanno mettendo sotto pressione gli asset rischiosi nei mercati finanziari.
Con la salita dei rendimenti obbligazionari, gli investitori hanno spostato capitale verso strumenti più sicuri in grado di generare rendimento. Questo movimento si è propagato nel mercato delle criptovalute, con le principali altcoin che hanno seguito la traiettoria ribassista di Bitcoin. Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato deflussi netti per circa 225 milioni di dollari, interrompendo una recente serie di afflussi.
Gli operatori di mercato monitorano la soglia dei 64.000 dollari come indicatore chiave del sentiment. Le prese di profitto dopo i recenti rialzi hanno accentuato la pressione in vendita, insieme al più ampio contesto di avversione al rischio.
Binance Research: la Gen Z domina i prodotti TradFi
Binance Research ha riferito che gli utenti della Generazione Z rappresentano il 44% dei partecipanti a Binance Direct Stocks e bStocks, le offerte di trading azionario basate su stablecoin dell’exchange. La stessa fascia demografica rappresenta circa il 45% degli utenti dei prodotti perpetui TradFi. I risultati evidenziano come gli utenti più giovani, in particolare nelle regioni con accesso limitato ai broker tradizionali, stiano collegando sempre di più i mercati finanziari tradizionali e l’infrastruttura crypto.
I trader della Gen Z hanno generato circa 80 miliardi di dollari di volume TradFi da inizio anno, con una crescita composta mensile stimata intorno al 24%. Oltre il 90% degli utenti TradFi in tutte le fasce d’età si trova nei mercati emergenti.
L’UE sanziona HTX per presunta elusione legata alla Russia
L’Unione europea ha incluso HTX, precedentemente nota come Huobi e un tempo tra i maggiori exchange di criptovalute al mondo per volume di scambi, nel suo ultimo pacchetto di sanzioni. I funzionari sostengono che l’exchange abbia facilitato attività finanziarie collegate all’economia di guerra russa, configurando un’elusione delle sanzioni.
BitMEX cesserà le operazioni
BitMEX, l’exchange di derivati che ha introdotto il perpetual swap con leva 100x, ha annunciato che chiuderà il 23 settembre 2026 dopo oltre 11 anni di attività. Il modello di perpetual swap sperimentato da BitMEX è poi diventato uno standard di settore adottato praticamente da tutte le principali piattaforme di derivati crypto. La società madre HDR Global Trading Limited ha dichiarato che la decisione è arrivata dopo "una revisione strategica dell’attività e del più ampio settore crypto". Secondo alcuni report, il calo della quota di mercato, un processo di vendita non riuscito e più ampie difficoltà operative avrebbero contribuito alla decisione.