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Fidelity Richiede l'Approvazione della SEC per Aggiungere Staking e Distribuzioni Trimestrali al Proprio Ethereum ETF FETH

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Fidelity ha presentato una dichiarazione di registrazione emendata presso la SEC l'11 agosto per il proprio Fidelity Ethereum Fund al fine di aggiungere lo staking e distribuzioni in contanti trimestrali.
  • Il fondo potrebbe mettere in staking fino al 100% delle proprie partecipazioni in Ethereum, mantenendo una parte di ETH disponibile per rimborsi, spese e liquidità.
  • L'85% delle ricompense di staking lorde andrebbe al fondo, mentre il restante 15% verrebbe assegnato a sponsor, custodi e operatori di nodo.
  • Fidelity ha nominato Blockdaemon, Figment e Galaxy Digital Trading Cayman come operatori di nodo designati e ha stabilito la custodia con Anchorage Digital Bank e BitGo Bank & Trust.
  • La proposta non è ancora efficace, quindi Fidelity non può avviare lo staking tramite FETH a meno che la SEC non dichiari efficace il deposito emendato.
Fidelity Richiede l'Approvazione della SEC per Aggiungere Staking e Distribuzioni Trimestrali al Proprio Ethereum ETF FETH

Fidelity Investments ha presentato una dichiarazione di registrazione emendata presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) al fine di aggiungere funzionalità di staking e distribuzioni in contanti trimestrali al proprio Fidelity Ethereum Fund (FETH) da 898 milioni di dollari. La proposta, depositata l'11 agosto, consentirebbe al fondo di mettere in staking fino al 100% delle proprie partecipazioni in Ethereum e di trasferire i proventi legati allo staking agli investitori. Il deposito SEC non è ancora efficace, il che significa che Fidelity non può avviare lo staking attraverso il fondo finché la SEC non dichiara efficace la dichiarazione di registrazione emendata.

Ethereum opera su un meccanismo di consenso proof-of-stake da The Merge nel settembre 2022, in base al quale i validatori che bloccano ETH contribuiscono a proteggere la rete e ottengono ricompense in cambio. I detentori di spot Ethereum ETF non hanno avuto accesso a questo flusso di rendimento, che gli staker diretti di ETH hanno potuto cogliere tramite l'auto-custodia o servizi di staking.

Struttura di Staking Proposta

Secondo il quadro proposto, FETH potrebbe mettere in staking fino al 100% del proprio ETH in condizioni di mercato normali. Il fondo non sarebbe soggetto a un requisito minimo di staking e potrebbe conservare una parte del proprio ETH per soddisfare le richieste di rimborso, coprire le spese operative e mantenere la liquidità.

Delle ricompense di staking lorde generate, l'85% verrebbe assegnato a FETH. Il restante 15% verrebbe distribuito tra lo sponsor del fondo, i custodi e gli operatori di nodo. Fidelity ha nominato Blockdaemon, Figment e Galaxy Digital Trading Cayman come operatori di nodo designati responsabili della gestione dell'infrastruttura di validazione.

La quota dell'85% destinata al fondo non verrebbe pagata direttamente agli azionisti. Tali proventi verrebbero invece applicati in primo luogo alle spese operative del fondo, con eventuali importi residui distribuiti agli investitori in contanti su base trimestrale. Le distribuzioni sarebbero soggette al trattamento fiscale applicabile secondo la struttura grantor-trust del fondo e non sarebbero garantite. Se FETH non disponesse di liquidità sufficiente per effettuare una distribuzione, il fondo potrebbe vendere ETH per raccogliere i fondi necessari.

Accordi di Custodia per le Attività in Staking

Fidelity ha stipulato nuovi accordi di custodia con Anchorage Digital Bank e BitGo Bank & Trust per detenere le attività in staking del fondo. In base a questa configurazione, i custodi detterrebbero le chiavi private associate all'ETH in staking, mentre gli operatori di nodo designati gestirebbero le operazioni di validazione. Questo accordo separa deliberatamente la custodia delle attività dall'operatività dei validatori.

La capacità di Fidelity di avviare le attività di staking rimane subordinata alla dichiarazione di efficacia della dichiarazione di registrazione emendata da parte della SEC.

Contesto Industriale Più Ampio

Il deposito di Fidelity arriva in un momento in cui i gestori di patrimoni statunitensi perseguono sempre più lo staking come mezzo per generare reddito aggiuntivo all'interno dei prodotti di investimento su Ethereum. Grayscale ha iniziato a mettere in staking tramite il proprio Grayscale Ethereum Staking ETF (ETHE) nell'ottobre 2025 e ha iniziato a distribuire i proventi dello staking agli azionisti nel gennaio 2026. Anche 21Shares ha avviato le distribuzioni delle ricompense di staking dai propri prodotti Ethereum ETF nello stesso mese.

BlackRock ha optato per una strategia diversa, lanciando l'iShares Staked Ethereum Trust ETF (ETHB) nel marzo 2026 come prodotto autonomo anziché integrare lo staking nel proprio spot Ethereum ETF esistente.

Rilevanza della Proposta

L'aggiunta dello staking a uno spot ETF affermato come FETH potrebbe ridefinire il panorama competitivo tra gli emittenti di Ethereum ETF, trasformando uno strumento di tracciamento del prezzo in un prodotto generatore di rendimento. Per gli investitori, la modifica ridurrebbe il divario di rendimento tra detenere ETH tramite un conto di intermediazione e metterlo in staking direttamente on-chain, sebbene la commissione del 15% del fondo sulle ricompense di staking lorde e il calendario di distribuzione trimestrale introducano differenze strutturali rispetto all'auto-staking. La proposta riflette inoltre una crescente familiarità normativa con i meccanismi di staking inseriti all'interno delle strutture grantor-trust esistenti.

FETH, il Fidelity Ethereum Fund, è uno spot Ethereum ETF statunitense lanciato nel luglio 2024 che traccia il prezzo di ETH.