NotizieMacroSecondo un rapporto, l’amministrazione Trump sta orientando la FEMA verso l’applicazione della sicurezza interna

Secondo un rapporto, l’amministrazione Trump sta orientando la FEMA verso l’applicazione della sicurezza interna

Autore: Rawstory·

Punti chiave

  • Ken Klippenstein ha riferito che la FEMA sta usando fondi di sovvenzione per aiutare gli stati a costruire capacità per operazioni di pre-crime legate alla violenza politica organizzata.
  • Il bollettino dell’agenzia citato da Klippenstein dice che il programma potrebbe finanziare formazione per individuare indicatori basati sui social media e monitorare comportamenti online e impronte digitali.
  • Il bollettino descrive anche team per gestire persone il cui comportamento è ritenuto potenzialmente diretto verso il terrorismo interno.
  • L’iniziativa è collegata all’ordine esecutivo del presidente Trump volto a fermare i reati prima che avvengano.
  • Klippenstein sostiene che l’approccio solleva preoccupazioni per le libertà civili perché interpreta indicatori come segnali di reati che potrebbero non avvenire mai.
Secondo un rapporto, l’amministrazione Trump sta orientando la FEMA verso l’applicazione della sicurezza interna

La Federal Emergency Management Agency sotto il presidente Donald Trump si sta preparando a impegnarsi in attività di controterrorismo, secondo un analista politico.

Ken Klippenstein ha riferito che la FEMA, nota principalmente per la preparazione alle catastrofi e gli aiuti, “sta distribuendo denaro in sovvenzioni alle autorità statali e locali per costruire capacità di portare avanti operazioni di pre-crime contro la ‘violenza politica organizzata’”, secondo un recente bollettino dell’agenzia.

L’iniziativa è collegata all’ordine esecutivo di Trump volto a fermare i reati prima che si verifichino, un concetto reso popolare fino a un’estrema deriva distopica nel film di fantascienza del 2002 Minority Report.

Secondo il bollettino citato da Klippenstein, le operazioni di “pre-crime” includeranno l’incoraggiamento agli stati a pagare per “training to spot ‘social media-based indicators,’ analysts to monitor ‘online behaviors and digital footprints,’ and teams for ‘managing persons of concern whose behavior indicates a potential trajectory toward domestic terrorism.’” Questa impostazione suggerisce che i fondi della FEMA potrebbero essere usati non solo per la risposta alle emergenze, ma anche per una più ampia capacità di monitoraggio a livello statale e locale, in un momento in cui le agenzie federali sono spinte ad adottare un approccio più preventivo verso le minacce interne.

Klippenstein ha detto che il bollettino pone l’accento sugli “indicatori”, che ha descritto come cose che una persona ha detto o fatto e che un agente è stato addestrato a interpretare come segnale di un reato che non è avvenuto e forse non avverrà mai. Ha definito questa pratica “vibes-based law enforcement”, con il “imprimatur of national security respectability”, avvertendo che rappresenta una grave minaccia per le libertà civili.

La FEMA sotto l’amministrazione Trump ha affrontato anche altri problemi. Una norma sugli appalti introdotta dall’ex segretaria alla Homeland Security Kristi Noem ha ritardato le risposte ai disastri in diverse emergenze, comprese le inondazioni nel Texas centrale. Inoltre, il terzo in comando dell’agenzia è stato rimosso dopo aver iniziato a delirare dicendo che Dio lo aveva teletrasportato a un Waffle House. L’attenzione aggiuntiva è rilevante perché la FEMA è un’agenzia centrale per i soccorsi in caso di disastri, e modifiche al suo mandato o alla sua capacità interna possono influire sulla rapidità di risposta quando si verificano emergenze, anche mentre l’amministrazione amplia le proprie priorità incentrate sulla sicurezza.