La Federal Reserve mantiene i tassi stabili al 3,50%-3,75%, prolungando la pausa per la sesta riunione consecutiva in attesa della roadmap politica di Warsh
Punti chiave
- •La Federal Reserve ha mantenuto invariato il tatto di riferimento dei fondi federali al 3,50%-3,75%, estendendo la pausa politica alla sesta riunione consecutiva.
- •Tre membri del FOMC hanno dissentito a favore di un rialzo del tasso di 25 punti base, una divisione insolita che segnala un disaccordo interno significativo sull'adeguatezza della politica attuale.
- •La dichiarazione di politica monetaria ha riconosciuto che l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo del 2%, citando shock di offerta in settori come quello energetico come fattore contributivo.
- •I mercati finanziari hanno risposto positivamente alla decisione, con Bitcoin in rialzo oltre i $64.400 e l'oro che ha guadagnato l'1,2%.
- •Gli investitori sono in attesa della conferenza stampa del Presidente Kevin Warsh per potenziali segnali che la Fed possa allontanarsi dalla tradizionale forward guidance e dal dot plot trimestrale sotto la sua guida.

La Federal Reserve ha lasciato invariato il range del tasso dei fondi federali di riferimento al 3,50%-3,75% mercoledì, estendendo la propria pausa politica per la sesta riunione consecutiva mentre i membri del comitato continuano a confrontarsi con un'inflazione persistente.
La decisione è seguita a uno dei contesti pre-riunione più incerti degli ultimi anni. I mercati dei futures avevano assegnato all'incirca il 65% di probabilità a un mantenimento e approssimativamente il 35% di probabilità a un rialzo di un quarto di punto, secondo i dati di CME FedWatch. Le aspettative divise hanno rappresentato una configurazione insolita, poiché la Fed ha tipicamente cercato di segnalare chiaramente in anticipo ai mercati la direzione della propria politica.
Tre membri del comitato hanno dissentito, favorevoli a un rialzo del tasso di 25 punti base, mentre nove hanno votato per mantenere l'attuale posizione di politica monetaria. Una divisione a tre voti di questo tipo è insolita al FOMC, dove dissentimenti singoli o votazioni unanime sono stati più tipici nei cicli recenti, e segnala un disaccordo interno significativo sul fatto che l'attuale livello dei tassi sia sufficientemente restrittivo per riportare l'inflazione al target del 2%.
"L'inflazione rimane elevata rispetto all'obiettivo del 2 per cento del Comitato, in parte riflettendo shock di offerta che hanno determinato aumenti dei prezzi in alcuni settori, inclusi quelli energetici", si legge nella dichiarazione di politica monetaria.
"L'attività economica sta espandendosi a un ritmo solido nonostante un'incertezza elevata dovuta, in parte, al conflitto in Medio Oriente. La crescita della produttività e gli investimenti in capitale sono forti", ha proseguito la dichiarazione. "La crescita dell'occupazione ha tenuto il passo con la forza lavoro, e il tasso di disoccupazione è cambiato poco."
I mercati hanno risposto positivamente al mantenimento. Bitcoin è salito oltre i $64.400 in seguito all'annuncio, guadagnando più dell'1% nelle 24 ore precedenti. S&P 500 e Nasdaq hanno rimbalzato, riducendo le perdite precedenti, mentre l'oro è salito dell'1,2% nella giornata.
L'attenzione si sposta ora sulla conferenza stampa post-riunione del Presidente Kevin Warsh in cerca di segnali sulla traiettoria della politica monetaria. Warsh è stato apertamente critico verso la tradizionale dipendenza della Federal Reserve dalla forward guidance e dal quarterly "dot plot", e gli investitori seguiranno attentamente eventuali indicazioni di un cambiamento nella strategia comunicativa della banca centrale sotto la sua guida. Un allontanamento da tali strumenti rappresenterebbe una svolta significativa rispetto al quadro utilizzato dalla Fed per oltre un decennio, al quale i mercati hanno fatto affidamento per prezzare il percorso atteso dei tassi di interesse.
Fonte: CoinDesk