FAANTaxi: nonostante la smentita di FAAN, la nuova app di taxi-hailing gestita da ACHRAMS prende il controllo degli aeroporti nigeriani
Punti chiave
- •FAAN ha sospeso le app di taxi-hailing negli aeroporti federali, suscitando preoccupazione tra gli autisti di Uber e Bolt ad Abuja.
- •Un nuovo servizio chiamato FAAN Car Hire, o FAANTaxi, è stato introdotto tramite la piattaforma ACHRAMS sviluppata dall’Excelian Group.
- •FAAN sostiene che ACHRAMS sia uno strumento per la gestione degli accessi aeroportuali e delle tariffe di concessione, non un servizio di e-hailing.
- •L’app è scaricabile pubblicamente e include versioni per passeggeri e autisti che consentono prenotazione delle corse, definizione delle tariffe e riscossione dei pagamenti.
- •Utenti e recensori hanno lamentato che il nuovo servizio sembri più costoso di Uber o Bolt, mentre un dirigente del ride-hailing ha messo in dubbio il rinnovo della concessione con FAAN.

A distanza di pochi giorni dalla sospensione da parte della Federal Airports Authority of Nigeria (FAAN) delle operazioni delle app di taxi-hailing negli aeroporti federali — un divieto che aveva già spinto i conducenti di Uber e Bolt ad Abuja a minacciare uno sciopero — agli utenti è stata presentata una nuova app chiamata FAANTaxi, o FAAN Car Hire.
Lo sviluppo si colloca in un’area sensibile delle operazioni aeroportuali, in cui controllo degli accessi, flussi di passeggeri e canoni di concessione si intrecciano con la domanda di trasporto. Per questo, qualsiasi app di trasporto dal nome ufficiale assume immediatamente rilievo, non solo per i viaggiatori ma anche per gli autisti che dipendono dal traffico aeroportuale e per gli operatori che devono orientarsi tra le regole della FAAN.
A un esame più attento, l’app è stata sviluppata dall’Excelian Group per ACHRAMS, un sistema che FAAN descrive come uno strumento per il controllo degli accessi aeroportuali e la riscossione delle tariffe di concessione.
In un recente comunicato diffuso dopo la controversia sui taxi aeroportuali, FAAN ha cercato di correggere un equivoco sulla piattaforma di proprietà ACHRAMS e sul suo ruolo negli aeroporti, spiegando che la piattaforma non è un servizio di e-hailing.
“ACHRAMS is not an e-hailing application and is not intended to compete with or replicate the services provided by Uber, Bolt or any other e-hailing platform. It was developed primarily to provide operational visibility and tracking within the airport environment, while also facilitating seamless and accountable management of applicable concession and related airport charges,” ha affermato l’autorità.
Ma quanto è fondata l’affermazione della FAAN? ACHRAMS, che FAAN sostiene essere soltanto uno strumento regolatorio, opera esattamente come un’app di e-hailing.
Per prima cosa, ha introdotto un’app chiamata FAAN Car Hire (FAANTaxi), completa del logo ACHRAMS. L’app, attualmente disponibile sull’App Store per il download da parte dei passeggeri, viene descritta come un servizio che “providing FAAN-approved airport rides”. Se il sistema è soltanto uno strumento regolatorio per l’autorità aeroportuale nella gestione dei trasporti, sorge spontanea la domanda: perché esiste un’app per passeggeri scaricabile dal pubblico? L’app si definisce inoltre una “Official Airport Car Hire”.
Inoltre, come ogni altra app di e-hailing, FAAN Car Hire dispone sia di un’app per i passeggeri sia di un’app per gli autisti, attraverso la quale i conducenti possono registrare i propri veicoli. L’etichetta sull’app per autisti recita: Earn with ACHRAMS. Questa dicitura indica una piattaforma che remunera gli autisti per l’uso del servizio.
L’app, inoltre, è nota per consentire la prenotazione delle corse, l’assegnazione dei viaggi, la definizione delle tariffe e l’accettazione dei pagamenti. Un utente di Twitter, Eloho Johnson, che avrebbe utilizzato l’app, si è lamentato delle tariffe elevate e ha messo in dubbio il motivo per cui Uber e Bolt siano stati vietati solo per sostituirli con una piattaforma più costosa.
“FAAN is banning Uber at airports and launching its own app, ‘FAANTaxi’, only for them to be quoting ₦30,000 for a trip from Ikeja Airport to Radisson Hotel in the same Ikeja????!!!! Meanwhile, an Uber ride for that distance doesn’t exceed ₦8,000. A whole ₦30,000 for a one-way trip just within Ikeja? APC!!!!,” ha osservato l’utente.
Anche altre recensioni sull’App Store indicano la stessa tendenza, con un recensore, Christopher Okorie, che ha notato come il prezzo sia tre volte quello di Uber e Bolt. Perché, dunque, uno strumento di gestione aeroportuale sta fissando le tariffe per operatori di taxi aeroportuali come Uber, Bolt e altre app?
Nel comunicato con cui affrontava la sospensione di Uber e Bolt dalle operazioni aeroportuali — nel quale assicurava una rapida risoluzione — FAAN ha affermato di voler vedere la discussione conclusa rapidamente e di essere attualmente impegnata in colloqui costruttivi per risolvere le questioni ancora aperte con gli operatori.
Il lancio di una nuova app, tuttavia, suggerisce che FAAN stia costruendo un canale di trasporto formale collegato agli aeroporti mentre quei colloqui proseguono, a meno che non vi sia una forte opposizione da parte degli utenti.
Ci sono inoltre alcuni elementi osservabili sulla nuova app. In primo luogo, la piattaforma ACHRAMS è focalizzata sugli autisti, non sulle aziende. Pur non escludendo che i conducenti operino anche su altre piattaforme, l’uso della piattaforma è obbligatorio per chiunque operi all’interno delle aree aeroportuali.
In secondo luogo, esiste un importante divario di domanda che la nuova app non affronta. Sebbene i passeggeri possano usarla per raggiungere la loro destinazione dall’aeroporto, agli autisti non è garantito un viaggio di ritorno, poiché i viaggiatori non sono obbligati a usarla per arrivare in aeroporto.
Le stesse app di e-hailing sembrano averlo compreso e non appaiono altrettanto entusiaste della questione. Un alto dirigente di una delle app ha detto a questo giornalista che è molto improbabile che rinnovino la loro concessione con FAAN.