NotizieAzioniLe borse europee chiudono in rialzo e registrano guadagni settimanali mentre i titoli tecnologici USA faticano

Le borse europee chiudono in rialzo e registrano guadagni settimanali mentre i titoli tecnologici USA faticano

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il FTSE 100 ha registrato la più forte avanzata settimanale d'Europa, al 3,13%.
  • •Il DAX tedesco e il FTSE MIB italiano hanno guidato la seduta europea di venerdì, salendo rispettivamente dello 0,95% e dello 0,93%.
  • •Il Nasdaq 100 era sceso dell'1,63% nella seduta USA e risultava in calo del 4,63% nella settimana all'istantanea riportata.
  • •Le azioni europee sono salite nonostante l'aumento dei rendimenti di riferimento sui titoli di Stato decennali nella regione.
  • •Il dollaro è risultato per lo più in calo, mentre oro e argento sono rimasti poco mossi e rame e bitcoin hanno registrato guadagni.
Le borse europee chiudono in rialzo e registrano guadagni settimanali mentre i titoli tecnologici USA faticano

Gli indici azionari europei hanno chiuso in rialzo su tutta la linea venerdì, e i guadagni hanno coronato una settimana di trading positiva per tutti e cinque i principali benchmark, in contrasto con le vendite sugli indici USA più ampi, dove i titoli tecnologici hanno faticato.

Il FTSE 100 del Regno Unito ha guidato l'avanzata settimanale con un guadagno del 3,13%. Il DAX tedesco e il CAC 40 francese hanno seguito con guadagni settimanali vicini al 2%, mentre il FTSE MIB italiano è rimasto indietro pur chiudendo la settimana moderatamente in rialzo.

Le borse europee chiudono in rialzo su tutta la linea

I livelli di chiusura di venerdì:

  • DAX tedesco: +239,99 punti, o +0,95%, a 25.622,62
  • CAC 40 francese: +21,98 punti, o +0,28%, a 7.956,69
  • FTSE 100 britannico: +41,57 punti, o +0,38%, a 10.881,91
  • Ibex 35 spagnolo: +148,60 punti, o +0,77%, a 19.326,31
  • FTSE MIB italiano: +459,61 punti, o +0,93%, a 49.857,17

Germania e Italia hanno guidato l'avanzata della giornata. Per l'Italia, la chiusura forte ha contribuito a salvare una settimana per il resto più debole.

Performance settimanale:

  • DAX tedesco: +2,13%
  • CAC 40 francese: +1,97%
  • FTSE 100 britannico: +3,13%
  • Ibex 35 spagnolo: +1,54%
  • FTSE MIB italiano: +0,22%

I titoli tecnologici USA restano sotto pressione

Le azioni USA hanno presentato un quadro diverso con il Progresso del trading europeo. Il Dow è rimasto sostanzialmente invariato, mentre le perdite si sono approfondite con lo spostamento dell'attenzione verso i titoli tecnologici e growth. I dati USA riportati di seguito sono istantanee rilevate con la seduta di New York ancora in corso, e sottolineano il divario tra il Dow, ponderato per i prezzi — un indice di 30 grandi società blue-chip statunitensi — e gli indici Nasdaq, orientati alla tecnologia.

All'istantanea:

  • Dow Industrial Average: giù 1,02 punti, sostanzialmente invariato, a 52.182,21
  • S&P 500: giù 46,47 punti, o 0,60%, a 7.697,59
  • Nasdaq Composite: giù 363,14 punti, o 1,36%, a 26.349,88
  • Nasdaq 100: giù 486,97 punti, o 1,63%, a 29.448,63
  • Russell 2000: giù 29,32 punti, o 1,06%, a 2.737,95

La performance settimanale rilevata all'istantanea evidenziava tale divergenza:

  • Dow Industrial Average: +1,02%
  • S&P 500: -1,44%
  • Nasdaq Composite: -3,70%
  • Nasdaq 100: -4,63%

Il Dow ha retto, il mercato più ampio ha faticato, e i titoli tecnologici hanno faticato ancora di più, con il Nasdaq 100, più concentrato, a subire il colpo maggiore. Il Nasdaq 100 replica le più grandi società non finanziarie quotate sul listino Nasdaq, un gruppo dominato dai nomi tecnologici, il che lo rende un indicatore ampiamente seguito per il settore. Con l'ultima seduta della settimana ancora in corso a New York, le chiusure completeranno il quadro della divergenza transatlantica della settimana.

I rendimenti europei salgono

Le azioni europee sono avanzate nonostante l'aumento dei rendimenti di riferimento sui decennali, con la Francia a guidare l'incremento:

  • Germania: 3,433%, su di 2,4 punti base
  • Francia: 4,816%, su di 3,6 punti base
  • Regno Unito: 5,383%, su di 0,9 punti base
  • Spagna: 4,044%, su di 1,5 punti base
  • Italia: 4,502%, su di 0,9 punti base

Negli USA, la curva dei Treasury si sta irrigidendo — il divario tra i costi di finanziamento a breve e a lungo termine si amplia — con il rendimento biennale in leggero calo e i rendimenti più lunghi in aumento:

  • Biennale: 4,7465%, giù di 0,45 punti base
  • Quinquennale: 4,9113%, su di 1,43 punti base
  • Decennale: 5,1103%, su di 2,33 punti base
  • Trentennale: 5,4441%, su di 1,61 punti base

Il decennale USA sopra il 5,10% mantiene il contesto dei tassi di interesse al centro dell'attenzione mentre i titoli tecnologici finiscono sotto pressione. I rendimenti a lunga scadenza ricevono particolare attenzione dagli investitori azionari perché innalzano il tasso di sconto applicato agli utili attesi nel lungo termine — una sensibilità alla quale le valutazioni growth e tecnologiche sono considerate particolarmente esposte.

Dollaro per lo più in calo; metalli preziosi poco mossi

Il dollaro è risultato per lo più in calo, con il dollaro neozelandese a guidare i guadagni, seguito dal dollaro australiano e dalla sterlina britannica:

  • EURUSD: 1,1223, +0,04%
  • GBPUSD: 1,3321, +0,36%
  • AUDUSD: 0,6945, +0,38%
  • NZDUSD: 0,5648, +0,52%
  • USDCHF: 0,8242, -0,30%
  • USDCAD: 1,4159, -0,17%
  • USDJPY: 158,06, +0,05%, una modesta eccezione al tono di debolezza del dollaro

Oro e argento sono rimasti poco mossi, mentre rame e bitcoin erano in rialzo:

  • Oro spot: vicino a 4.169,74 $, -0,02%
  • Argento: vicino a 57,37 $, -0,01%
  • Futures sul rame: +0,43%, vicino a 6,585 $
  • Bitcoin: vicino a 81.485 $, +0,52%

In sintesi, l'Europa ha chiuso la settimana con guadagni sui principali mercati azionari. Negli USA, il Dow ha retto, ma i venditori sono rimasti al comando degli indici Nasdaq con il protrarsi dell'ultima seduta della settimana. Un cambiamento del sentiment sta punendo i titoli IA e dei semiconduttori negli USA, mentre i flussi di capitale tornano verso il più stabile Dow e le società europee.