NotizieCryptoESMA mette la supervisione MiCA in modalità enforcement: 70 CASP sotto esame coordinato nel 2027

ESMA mette la supervisione MiCA in modalità enforcement: 70 CASP sotto esame coordinato nel 2027

Autore: Tron Weekly·

Punti chiave

  • •Il Programma di lavoro 2027 di ESMA segna il passaggio dalla redazione delle regole MiCA alla convergenza supervisoriale, posizionando l'autorità come defintrice centrale di standard armonizzati per la reportistica di vigilanza e il monitoraggio dei rischi nell'UE, mentre le Autorità nazionali di vigilanza conservano i propri poteri delegati.
  • •La supervisione nel 2027 si concentrerà sulla resilienza operativa, sulle catene di esternalizzazione e sulla presenza sostanziale nell'UE, prendendo di mira le società con sedi formali e pratiche di sotto-esternalizzazione per prevenire l'arbitraggio regolamentare preservando il vero passporting.
  • •MIDAS, la piattaforma centralizzata di vigilanza congiunta di ESMA per individuare le manipolazioni di mercato, riceverà direttamente i dati di trading dai CASP, con la Fase 1 attesa entro il 2027 e la Fase 2, con una visione olistica di dati e analisi insieme alle NCA, prevista nel quarto trimestre.
  • •A differenza dei fornitori di analisi on-chain come Chainalysis, Nansen e Arkham Intelligence, MIDAS mira alle condotte off-chain all'interno dei CASP, inclusi wash trading e insider trading, che gli strumenti puramente on-chain non riescono a rilevare.
  • •L'esperienza di vigilanza MiCA è attesa che alimenti la revisione della Commissione europea prevista entro giugno 2027, con ESMA che proporrà una copertura legislativa per le interfacce DeFi, i servizi di staking e gli NFT con caratteristiche finanziarie, mentre i CASP dovranno prepararsi a revisioni transfrontaliere, test di resilienza DORA e modelli di reporting armonizzati.
ESMA mette la supervisione MiCA in modalità enforcement: 70 CASP sotto esame coordinato nel 2027

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha confermato che la sua supervisione del regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) entra in una nuova fase operativa, passando dalla redazione di regole alla convergenza supervisoriale, come illustrato dalla Presidente Verena Ross nel prossimo Programma di lavoro 2027. Per un mercato che ha trascorso gli ultimi tre anni a prepararsi all'autorizzazione, il messaggio è inequivocabile: le linee guida interpretative lasciano il posto all'application.

ESMA ha delineato le priorità per il 2027, sottoponendo i fornitori di servizi su cripto-attività (CASP) a un esame supervisoriale coordinato accanto alle infrastrutture di mercato tradizionali. Mentre i poteri delegati delle Autorità nazionali di vigilanza (NCA) restano invariati, il nuovo orientamento posiziona ESMA come autorità centrale che definisce standard armonizzati per la reportistica di vigilanza e il monitoraggio dei rischi per tutti i partecipanti dell'UE.

Colmare le lacune di vigilanza

I partecipanti chiave del quadro di vigilanza sono ora chiaramente identificati: ESMA, le NCA e i circa 70 strumenti già quotati ai sensi del MiCA alla fine di agosto 2026. Per il 2027, la lente supervisoriale del regolatore si concentrerà sulla resilienza operativa, sull'esternalizzazione e sulla garanzia di una presenza sostanziale nell'UE.

Le misure prendono di mira le società con sedi formali nell'UE e pratiche di sotto-esternalizzazione che tengono le operazioni principali a un passo dai mercati nazionali. L'obiettivo dichiarato è un equilibrio tra la prevenzione del nomadismo regolamentare e la tutela di un vero passporting, finora operato senza una vigilanza uniforme. Le informazioni sull'autorità sono disponibili nella directory ufficiale delle istituzioni UE.

Nel nuovo regime, una reportistica periodica uniforme, indicatori di rischio com e dashboard supervisoriali condivise intendono porre fine all'arbitraggio per cui un CASP rendiconta in modo leggero in uno Stato membro e poi fa passaportare i servizi in tutta l'UE con una limitata tutela degli investitori. Una più chiara categorizzazione degli asset definirà inoltre la soglia che determina se i token rientrano nel MiCA o nelle regole di quotazione del MiFID II. Per i CASP, l'attenzione pratica riguarda quindi la capacità dei sistemi di reportistica, delle catene di esternalizzazione e dei controlli operativi di sostenere una revisione coerente tra le giurisdizioni.

MIDAS e il nuovo strumento di sorveglianza del mercato

Al centro della svolta c'è un nuovo strumento: MIDAS, lo strumento di vigilanza congiunta di ESMA per i mercati delle cripto-attività. Progettata come piattaforma centralizzata per individuare potenziali manipolazioni di mercato ai sensi del MiCA, riceverà e ospiterà direttamente i dati di trading dai CASP. La Fase 1 è attesa entro il 2027, mentre la Fase 2, prevista per il quarto trimestre, offrirà una visione olistica di dati e analisi in collaborazione con le NCA. La direzione di fondo è chiara: i regolatori stanno virando da modelli basati sulla divulgazione a una vigilanza basata sui dati.

EU crypto regulation moves to the supervision phase. 🚨 ESMA confirms it is shifting focus from drafting MiCA rules to enforcing strict, consistent supervision across all EU nations.
• Tighter oversight on CASP outsourcing \u0026 resilience
• Crackdown on reverse solicitation… pic.twitter.com/mZTcwagS3O

— The Moon Show (@TheMoonShow) (September 29, 2026)

Come fa TRACE per i mercati obbligazionari, MIDAS rappresenta un approccio preventivo all'integrità del mercato cripto, integrandosi con gli strumenti di vigilanza consolidati. Le strategie digitali e sui dati di ESMA, pubblicate insieme al programma di lavoro, collocano la piattaforma nel piano di vigilanza di nuova generazione dell'autorità, coniugando semplificazione e sofisticazione.

MIDAS aggiunge inoltre un punto di osservazione distinto per la trasparenza. Mentre l'attività on-chain è già tracciabile end-to-end attraverso fornitori come Chainalysis, Nansen e Arkham Intelligence, il sistema di ESMA mira alle condotte off-chain all'interno dei CASP, contrastando il wash trading e l'insider trading — punti ciechi che le analisi puramente on-chain non riescono a cogliere.

I prossimi passi del ciclo di vita del MiCA

La supervisione MiCA alimenterà le più ampie riforme UE, compresa la revisione del MiCA da parte della Commissione europea prevista entro giugno 2027. Sulla base della propria esperienza di vigilanza, ci si attende che ESMA proponga una copertura legislativa le interfacce DeFi, i servizi di staking e gli NFT con caratteristiche finanziarie. Le tappe pratiche sono già evidenti: entro il 2027, i CASP dovranno essere pronti per revisioni transfrontaliere su esternalizzazione, test di resilienza ai sensi del DORA e nuovi modelli di reporting armonizzati.

Secondo una analisi di settore pubblicata su LinkedIn, le società che operano nel regime transitorio dovranno stabilire una presenza nell'UE, mentre gli emittenti di stablecoin affronteranno sfide crescenti sulla trasparenza delle riserve di liquidità. La stessa analisi rileva che la transizione presenta sfide competitive: regole armonizzate creano un mercato UE integrato che inizialmente aumenta i costi di conformità e transazionali ma riduce in ultima analisi le barriere transfrontaliere tra Stati membri, avvantaggiando CASP, banche e società consolidate con ampia capitalizzazione rispetto ai nuovi entranti.

Con lo sviluppo del MiCA, gli standard UE saranno confrontati con i regimi di Regno Unito, Stati Uniti e Asia, un paragone destinato a influenzare l'impiego dei capitali nel breve termine. La fase di collaudo supervisoriale all'orizzonte determinerà se l'UE potrà conseguire insieme integrità e innovazione in un unico regolamento.

Source: Tron Weekly