NotizieCryptoEric Trump smentisce le false voci sul lancio di una criptovaluta della famiglia Trump mentre i token TRUMP e MELANIA salgono

Eric Trump smentisce le false voci sul lancio di una criptovaluta della famiglia Trump mentre i token TRUMP e MELANIA salgono

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • Eric Trump ha negato pubblicamente su X che la famiglia Trump stesse lanciando una criptovaluta, avvertendo che chiunque promuovesse una simile moneta stava commettendo una truffa.
  • La voce è nata da un post di @WhaleScan privo di prove e da un’affermazione non verificata secondo cui un wallet su Robinhood Chain di nuova creazione ha acquisito 290 ETH legati a contratti etichettati “Truth Coin”.
  • La speculazione si è diffusa in parte perché la famiglia Trump ha un coinvolgimento reale nelle criptovalute, tra cui il sostegno a World Liberty Financial, i legami con American Bitcoin e i lanci dei token TRUMP e MELANIA nel gennaio 2025 su Solana.
  • Secondo i dati di CoinGecko, il token TRUMP è salito del 37,9% a 2,47 dollari mentre MELANIA ha guadagnato il 18,4% a 0,1112 dollari nello stesso periodo di 24 ore in cui circolavano le voci.
  • Né Robinhood né alcun progetto di token identificato ha rilasciato una dichiarazione, lasciando la smentita di Eric Trump come unica risposta ufficiale alla speculazione.
Eric Trump smentisce le false voci sul lancio di una criptovaluta della famiglia Trump mentre i token TRUMP e MELANIA salgono

Eric Trump è intervenuto su X il 22 agosto per respingere pubblicamente le speculazioni su un potenziale lancio di una criptovaluta da parte della famiglia Trump, bollando le affermazioni come fraudolente e avvertendo che chiunque promuovesse una simile moneta stava commettendo una truffa. La sua dichiarazione non lasciava spazio a dubbi: “What a joke… This is absolutely not true. No one is launching any kind of coin. If anyone is suggesting otherwise, it’s a fraud.”

What a joke… This is absolutely not true. No one is launching any kind of coin. If anyone is suggesting otherwise, it’s a fraud.

— Eric Trump (@EricTrump), August 22, 2026 (view post)

Post non verificati hanno alimentato la voce

La smentita prendeva di mira le affermazioni pubblicate da @WhaleScan, un account su X che aveva scritto: “DONALD TRUMP IS OFFICIALLY ABOUT TO LAUNCH HIS NEW COIN.” Il messaggio non forniva alcuna prova a supporto: nessuna dichiarazione ufficiale, nessun identificativo del token né dettagli sugli smart contract.

Un secondo post, emerso alle 15:03 ET, sosteneva che un wallet su Robinhood Chain di nuova creazione avesse acquisito 290 ETH interagendo con contratti etichettati “WWW / ‘Truth Coin’”. Anche questa affermazione era priva di indirizzi wallet o di verifiche sulla proprietà. Considerando entrambi i post, non c’erano verifiche ufficiali, simboli di token né indirizzi di contratto verificabili. Questa omissione è un segnale d’allarme noto nei mercati crypto, dove annunci di lancio fabbricati ad arte sono stati usati più volte per indirizzare gli acquirenti verso token contraffatti e pagine di phishing costruite attorno a nomi di tendenza — lo stesso vettore di frode contro cui l’avvertimento di Eric Trump metteva in guardia.

La dichiarazione di Eric Trump non faceva riferimento ai dettagli specifici di nessuno dei due post. Ha invece negato categoricamente l’asserzione di fondo, secondo cui la famiglia Trump si stava preparando a lanciare un nuovo asset digitale.

Perché la speculazione ha preso slancio

Le voci hanno trovato un pubblico perché la famiglia Trump mantiene un coinvolgimento reale nelle criptovalute. Eric Trump ha sostenuto pubblicamente World Liberty Financial, un’iniziativa di finanza decentralizzata (DeFi) entrata in funzione nel 2024, e la famiglia mantiene anche legami con American Bitcoin, un’altra impresa legata alle criptovalute.

I precedenti lanci di meme coin hanno dato ulteriore credibilità alla speculazione. I token TRUMP e MELANIA sono già negoziati come asset digitali a marchio Trump, essendo stati lanciati su Solana a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro nel gennaio 2025, e quei lanci precedenti hanno stabilito uno schema che rendeva plausibile un ulteriore rilascio di token per i partecipanti al mercato. Questo contesto esistente ha conferito alle affermazioni di @WhaleScan un’apparenza di legittimità tra gli investitori che monitorano attivamente gli sviluppi crittografici legati a Trump.

Movimenti di prezzo significativi sui token Trump

Mentre le voci circolavano, entrambi i token affermati legati a Trump hanno registrato notevoli movimenti di prezzo. TRUMP ha raggiunto i 2,47 dollari, segnando un aumento del 37,9% nelle 24 ore precedenti, con il token negoziato tra 1,79 e 3,60 dollari, secondo i dati di CoinGecko. MELANIA è arrivata a 0,1112 dollari, con un guadagno del 18,4% e prezzi oscillati tra 0,09085 e 0,1614 dollari nello stesso periodo di 24 ore.

Al momento della rilevazione dei dati, entrambi gli asset scambiavano al di sotto dei massimi giornalieri. Le cifre di CoinGecko hanno documentato ampie oscillazioni di prezzo senza attribuirle a un singolo catalizzatore. L’attività di trading ha comunque dimostrato quanto rapidamente affermazioni prive di fondamento possano influenzare la valutazione dei token, anche in assenza di un annuncio legittimo.

Uno schema ricorrente

La smentita di Eric Trump è rimasta l’unica risposta ufficiale da parte di chiunque sia associato alle iniziative crittografiche legate a Trump. Né Robinhood né alcun progetto di token identificato hanno rilasciato una dichiarazione in seguito alla speculazione.

L’episodio riflette un tema ricorrente: le speculazioni sulle iniziative crypto della famiglia Trump sono già emerse e smentite in passato, eppure successive ondate di voci continuano sistematicamente ad attirare attenzione. Per contesto, il lancio originale di TRUMP nel gennaio 2025 è stato annunciato direttamente attraverso gli account social verificati di Donald Trump, insieme a un sito web ufficiale del progetto, offrendo ai partecipanti al mercato una fonte di verità verificabile. In episodi come questo, una conferma equivalente — una dichiarazione della Trump Organization o di World Liberty Financial, oppure un listing che riporti un indirizzo di contratto pubblicato — rimane il criterio che distingue un lancio verificabile da chiacchiere non verificate.

Fonte: Blockonomi