Il report di Menlo Ventures: la spesa AI aziendale ha raggiunto 176,8 miliardi di dollari, ben oltre i livelli previsti a budget
Punti chiave
- •La spesa aziendale per il deployment dell'AI ha raggiunto 176,8 miliardi di dollari entro settembre 2026, un aumento di 5,4 volte dai 33 miliardi del 2025, mentre le aziende avevano previsto una crescita di solo 1,9x-2x.
- •Un piccolo gruppo di utenti intensi di agenti AI autonomi è stato in gran parte responsabile dello scarto di budget, con l'attività degli agenti cresciuta di 37 volte da quando ha superato l'utilizzo umano all'inizio del 2026, rappresentando ora l'80% dell'utilizzo di token.
- •L'impennata della spesa è stata finanziata principalmente da nuove allocazioni, con il 55% dell'aumento proveniente da nuovi budget e solo il 9% spostato dagli strumenti SaaS tradizionali ad alternative AI-native.
- •La spesa per le applicazioni AI è salita a circa 77 miliardi di dollari, con gli strumenti di coding a 34 miliardi e quelli di produttività a 25 miliardi che insieme rappresentano il 76% della categoria.
- •Anthropic, OpenAI e Google hanno catturato il 69% della spesa per il deployment dell'AI, per un totale di 122,7 miliardi di dollari, rispetto a una quota combinata del 50% nel 2025.

La spesa aziendale per l'AI nel 2026 è cresciuta molto più velocemente di quanto previsto dai team finanziari delle aziende, e un piccolo gruppo di utenti intensi di agenti AI è stato in gran parte responsabile del superamento, secondo un nuovo report della venture capital Menlo Ventures.
Le aziende avevano previsto a budget una spesa AI pari circa al doppio dell'anno corrente. È cresciuta molto di più. Menlo Ventures ha pubblicato il suo report 2026 State of Enterprise AI il 3 novembre 2026, e i risultati suggeriscono che le imprese non si sono semplicemente limitate a mancare gli obiettivi di budget per l'AI — li hanno mancati con un ampio margine. Un divario di tale entità — spese effettive pari a circa due volte e mezza rispetto a quanto pianificato — indica che i processi di budgeting non sono ancora riusciti a tenere il passo con la rapidità con cui i consumi di AI possono crescere all'interno di un'azienda.
Un riepilogo dei risultati condiviso su X ha dichiarato che un piccolo gruppo di utenti intensi di agenti AI ha portato la spesa AI aziendale a 4,7 volte i livelli del 2025, mentre le aziende avevano previsto 1,9 volte.
I numeri dietro lo scarto di budget
Il dato principale sul deployment riportato nello studio è sorprendente. La spesa aziendale per il deployment dell'AI ha raggiunto 176,8 miliardi di dollari entro settembre 2026, rispetto ai 33 miliardi del 2025 — un balzo di 5,4 volte che segna anche un'accelerazione, considerando che il tasso di crescita dell'anno precedente era di 3,9 volte.
Le imprese avevano previsto una crescita nell'intervallo tra 1,9x e 2x. Invece, sono finite per spendere circa 2,5 volte i budget AI pianificati. Il divario tra piano e realtà è stato più ampio tra gli utenti più intensi, in particolare le organizzazioni che utilizzano agenti AI autonomi.
In modo significativo, lo scarto non è stato guidato da un'ampia ondata di nuovi adottanti. La quota di imprese che investono in AI è aumentata solo modestamente, dal 55% al 65%. Questo dettaglio è importante per interpretare correttamente i numeri: il totale è cresciuto perché gli acquirenti di AI esistenti hanno speso molto di più, non perché una base molto più ampia di aziende ha iniziato ad acquistare.
Quanto alla provenienza del denaro, il report ha rilevato che il 55% dell'aumento della spesa proveniva da nuovi budget, mentre solo il 9% è stato spostato dagli strumenti SaaS tradizionali ad alternative AI-native. In altre parole, lo scarto è stato finanziato principalmente da fondi allocati al di fuori dei budget software esistenti piuttosto che dalla sostituzione degli strumenti in uso — un segno che la spesa AI aziendale, finora, si comporta come spesa additiva anziché come sostituzione all'interno delle voci di budget esistenti.
Gli agenti sono ora i clienti più grandi
Gli agenti AI autonomi rappresentano ora l'80% dell'utilizzo di token sulle piattaforme costruite per l'interazione con i modelli, secondo il report. L'attività degli agenti è cresciuta di 37 volte da quando gli agenti hanno superato l'utilizzo umano all'inizio del 2026. È qui che il divario di pianificazione diventa più evidente: i consumi misurati a token scalano con i carichi di lavoro anziché con il numero di dipendenti, quindi la spesa nelle organizzazioni ad alta intensità di agenti può superare le ipotesi di budget definite prima che tale schema di utilizzo si affermasse.
Dove sono finiti i soldi
La spesa per le applicazioni AI ha raggiunto circa 77 miliardi di dollari, rispetto ai 19 miliardi dell'anno precedente. Due categorie hanno dominato: gli strumenti di coding hanno raccolto 34 miliardi di dollari, mentre gli strumenti di produttività ne hanno rappresentato 25. Insieme, coding e produttività hanno costituito il 76% della spesa per le applicazioni. Questa concentrazione mostra che le imprese stanno orientando i budget applicativi verso strumenti integrati nel lavoro quotidiano.
Al livello dell'infrastruttura, i principali laboratori di frontiera hanno rafforzato la loro presa. Anthropic, OpenAI e Google hanno catturato il 69% della spesa per il deployment dell'AI nel 2026, per un totale di 122,7 miliardi di dollari, rispetto a una quota combinata del 50% nel 2025. Oltre due terzi dei dollari aziendali per il deployment fluiscono ora verso tre fornitori — una consolidazione marcata rispetto alla ripartizione più equilibrata di un anno prima.
Nella spesa specifica per le API dei grandi modelli linguistici, Anthropic ha guidato con il 55%, seguita da OpenAI al 31% e Google al 9%.
Come è stata condotta l'indagine
Il report si basa su un'indagine condotta su circa 400 decisori statunitensi, svolta dall'8 al 26 settembre 2026. I cifre riflettono un'istantanea del mercato aziendale statunitense rilevata circa cinque settimane prima della pubblicazione del report il 3 novembre. Con i dati effettivi del 2026 ampiamente sopra il piano, il dato fornisce ai team finanziari una base concreta per il prossimo ciclo di budget, in cui la domanda aperta è se le ipotesi di pianificazione verranno ricalibrate per riflettere i consumi guidati dagli agenti.