NotizieMacroLe aziende energetiche devono rafforzare la cybersecurity per prevenire i rischi per la catena di approvvigionamento, avverte GlobalData

Le aziende energetiche devono rafforzare la cybersecurity per prevenire i rischi per la catena di approvvigionamento, avverte GlobalData

Autore: Hellenic Shipping News·

Punti chiave

  • Il rapporto di Strategic Intelligence di GlobalData esamina come le preoccupazioni relative alla cybersecurity si intersechino con le sfide del settore energetico, tra cui digitalizzazione, ammodernamento delle reti, risorse energetiche distribuite e rischio geopolitico.
  • La convergenza dell'information technology con l'operational technology sta collegando i sistemi di controllo industriali legacy alle reti moderne, creando punti di ingresso in cui le violazioni digitali possono propagarsi in interruzioni operative fisiche.
  • Le vulnerabilità dei fornitori di terze parti costituiscono un rischio informatico significativo per le aziende energetiche, poiché attacchi che sfruttano software condiviso dei fornitori hanno già colpito importanti operatori del settore.
  • L'IA generativa sta aumentando sia la velocità che la sofisticazione degli attacchi informatici, riducendo così la finestra di risposta a disposizione dei difensori del settore energetico.
  • I regolatori negli Stati Uniti, nell'Unione Europea e nel Regno Unito hanno introdotto o rafforzato gli obblighi di cybersecurity per gli operatori di gasdotti e le infrastrutture energetiche critiche.
Le aziende energetiche devono rafforzare la cybersecurity per prevenire i rischi per la catena di approvvigionamento, avverte GlobalData

Le infrastrutture energetiche rimangono un obiettivo primario per i criminali informatici e gli attacchi alle infrastrutture nazionali critiche (CNI) possono avere conseguenze ben oltre il settore energetico stesso. Tali incidenti possono interrompere servizi essenziali, destabilizzare intere nazioni e generare significativi guadagni finanziari per soggetti malevoli. Il rischio non è teorico: l'attacco ransomware alla Colonial Pipeline del 2021, che ha costretto alla chiusura temporanea di un importante gasodotto statunitense e ha provocato carenze regionali di carburante, ha dimostrato come una singola violazione possa propagarsi attraverso le economie e la vita quotidiana. Mentre le tensioni geopolitiche si intensificano a livello globale, lo spionaggio informatico si accentua di pari passo, rendendo gli investimenti robusti nella cybersecurity una priorità urgente per le aziende energetiche, secondo GlobalData, una delle principali piattaforme di intelligence e produttività.

Il rapporto di Strategic Intelligence di GlobalData, intitolato "Cybersecurity in Energy", esamina come le preoccupazioni relative alla cybersecurity si intersechino con le sfide più urgenti del settore energetico. Queste includono la digitalizzazione, le risorse energetiche distribuite (DER), l'ammodernamento delle reti, le catene di approvvigionamento, le relazioni con i fornitori di terze parti e il rischio geopolitico. L'accelerazione della transizione del settore energetico verso le fonti di energia rinnovabile, le reti intelligenti e i dispositivi IoT connessi sta contemporaneamente ampliando la superficie di attacco sfruttabile dagli avversari.

Ravindra Puranik, analista del petrolio e del gas presso GlobalData, ha dichiarato: "Le aziende energetiche dipendono da estesi ecosistemi di terze parti, rendendo le vulnerabilità dei fornitori un rischio informatico significativo che può propagarsi negli ambienti IT e OT. Gli attacchi che sfruttano software condiviso dei fornitori (ad esempio, strumenti di trasferimento file) hanno colpito grandi operatori."

Puranik ha aggiunto: "La mitigazione richiede una governance più forte dei fornitori, come il monitoraggio continuo, standard, segmentazione, minimo privilegio, audit e risposta congiunta agli incidenti."

GlobalData fa notare che la continua digitalizzazione e la convergenza dell'information technology (IT) con l'operational technology (OT) stanno collegando le risorse industriali legacy alle tecnologie di rete moderne. Questa integrazione sta ampliando il numero di punti di ingresso attraverso cui le compromissioni a livello IT possono propagarsi in interruzioni operative fisiche. Molte strutture energetiche utilizzano ancora sistemi di controllo industriale decennali non progettati tenendo conto della sicurezza di rete, creando una sfida di protezione particolarmente complessa. L'intelligenza artificiale generativa (AI) sta inoltre aggravando il panorama delle minacce aumentando la velocità e la sofisticazione degli attacchi, riducendo così la finestra di risposta a disposizione dei difensori.

I governi e i regolatori hanno prestato attenzione. La Transportation Security Administration degli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno introdotto obblighi di cybersecurity rafforzati per gli operatori di gasdotti e le infrastrutture energetiche critiche, mentre le normative Network and Information Systems (NIS) del Regno Unito continuano a inasprire i requisiti di resilienza operativa nel settore.

Puranik ha concluso: "Le aziende petrolifere e del gas dovrebbero investire in servizi di cybersecurity specializzati che forniscano monitoraggio continuo e risposta rapida, validazione esperta e forte prontezza operativa. I fornitori di attrezzature e servizi oilfield dovrebbero inoltre aggiungere servizi orientati ai prodotti come il supporto allo sviluppo sicuro e audit/certificazione di sicurezza per ridurre il rischio per la catena di approvvigionamento e mantenere la fiducia dei clienti."

"La cybersecurity è parte integrante dell'intera catena del valore del petrolio e del gas, per la protezione dei dati, la salvaguardia dell'integrità degli asset e la prevenzione delle perdite finanziarie."

Fonte: GlobalData