Endeavour Group taglia 311 milioni di dollari di asset mentre l’utile cala nel mezzo di un riassetto strategico
Punti chiave
- •L’utile netto sottostante dopo le imposte di Endeavour Group è sceso del 17,4% a 363 milioni di dollari nei risultati preliminari FY2026.
- •La società ha contabilizzato 372 milioni di dollari di poste significative ante imposte, inclusi costi di ristrutturazione e un accantonamento legato all’accordo con Woolworths Group a Melbourne.
- •Le vendite di gruppo sono aumentate dell’1,3% a 12,21 miliardi di dollari, con retail +0,7% e hotel +4,2%.
- •Endeavour sta rivedendo asset come tecnologie legacy, cantine, vigneti, punti vendita selezionati e hotel.
- •La società punta a 300 milioni di dollari di risparmi entro FY2029 e prevede di uscire da asset vinicoli tra cui Chapel Hill, Oakridge e Josef Chromy.

Endeavour Group (ASX:EDV) ha comunicato un forte calo dell’utile sottostante dopo le imposte a seguito di una revisione strategica di ampia portata che ha portato a svalutazioni di asset e costi di ristrutturazione per centinaia di milioni di dollari.
I risultati preliminari non certificati del gruppo retail e hospitality per l’esercizio 2026 mostrano che l’utile netto sottostante dopo le imposte è sceso del 17,4% a 363 milioni di dollari, rispetto ai 426 milioni di un anno prima.
Il risultato includeva 372 milioni di dollari di poste significative ante imposte, equivalenti a 311 milioni dopo le imposte, mentre Endeavour procedeva a semplificare il portafoglio e a ricalibrare la propria base di asset. L’entità di questi oneri evidenzia come la revisione stia incidendo sul conto economico, pur in presenza di vendite più elevate nelle attività core di retail e hotel.
La società ha indicato che tali costi comprendevano 58 milioni di dollari di spese di ristrutturazione e di revisione strategica, oltre a un accantonamento di 40 milioni di dollari collegato alla prevista cessazione dell’accordo per i servizi della supply chain con Woolworths Group presso il Melbourne Liquor Distribution Centre.
Nonostante l’utile più debole, le vendite di gruppo sono rimaste solide, in aumento dell’1,3% su base annua a 12,21 miliardi di dollari. Le vendite retail sono cresciute dello 0,7% a 10,02 miliardi di dollari, mentre le vendite degli hotel sono aumentate del 4,2% a 2,19 miliardi di dollari.
L’utile operativo sottostante prima di interessi e imposte (EBIT) è sceso a 845 milioni di dollari dai 926 milioni dell’anno precedente.
La managing director e CEO di Endeavour Group, Jayne Hrdlicka, ha affermato che la ricalibrazione degli asset rappresenta un passo importante per semplificare le operazioni della società e concentrare gli investimenti sulle attività principali.
“After a comprehensive review of our portfolio, we have reassessed the carrying value of some of our assets, including legacy technology systems, wineries and vineyards and a small number of Retail stores and Hotels,” Hrdlicka said.
Uno dei principali focus della revisione è il riassetto della strategia retail multibrand. Endeavour ha affermato di voler rafforzare il posizionamento di prezzo di Dan Murphy’s e differenziare meglio Dan Murphy’s e BWS per i rispettivi segmenti di clientela.
La società punta inoltre a significative riduzioni dei costi, con l’obiettivo di generare risparmi per 300 milioni di dollari entro l’esercizio 2029, inclusi 100 milioni di dollari attesi in FY27. Il programma di trasformazione si concentrerà sulla riduzione della complessità operativa, sul miglioramento della produttività e sull’allocazione del capitale verso opportunità a più alto rendimento.
Nell’ambito della revisione del portafoglio di produzione vinicola, Endeavour Group sta uscendo da diversi asset nel settore winery, tra cui Chapel Hill, Oakridge e Josef Chromy.
Endeavour Group pubblicherà i risultati finali annuali certificati il 24 August 2026.
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