El Salvador continua ad accrescere il suo tesoro di Bitcoin nonostante l'accordo con il FMI
Punti chiave
- •Il tesoro di Bitcoin di El Salvador ha raggiunto 7.762 BTC e continua a crescere con l'acquisto di un Bitcoin al giorno.
- •Il FMI ha approvato a dicembre 2024 un accordo di finanziamento di circa 1,4 miliardi di dollari, subordinato alla riduzione del ruolo del Bitcoin nell'economia.
- •Per soddisfare le condizioni del FMI, El Salvador ha eliminato l'obbligo per le imprese di accettare Bitcoin e ha avviato la chiusura graduale del progetto Chivo Wallet, lasciando intatte le proprie holdings sovrane di Bitcoin.
- •El Salvador è oggi tra i maggiori detentori statali di Bitcoin, accanto a Stati Uniti e Cina, le cui holdings derivano in gran parte da sequestri anziché da acquisti.
- •Alcuni resoconti indicano che gli acquisti governativi di Bitcoin sono finanziati in parte tramite un programma di cittadinanza tramite investimento e conversioni da trust in dollari, anche se i dettagli ufficiali sul finanziamento non sono stati pienamente divulgati.

El Salvador ha incrementato il proprio tesoro di Bitcoin a 7.762 BTC, proseguendo la politica di acquisto di un Bitcoin al giorno nonostante aver raggiunto un accordo di finanziamento con il Fondo Monetario Internazionale (FMI). El Salvador è stato il primo paese ad adottare Bitcoin come moneta a corso legale nel 2021, e l'accumulo nel tesoro da allora lo ha reso uno dei maggiori detentori statali di Bitcoin, accanto a Stati Uniti e Cina, le cui holdings derivano in gran parte da sequestri anziché da acquisti deliberati.
La strategia Bitcoin del paese è rimasta in larga misura intatta anche dopo le negoziazioni con il FMI, che in precedenza aveva espresso preoccupazioni sui rischi associati all'adozione di Bitcoin. Il continuo accumulo riflette l'impegno di lungo periodo del presidente Nayib Bukele nel detenere Bitcoin come parte delle riserve nazionali, e gli acquisti quotidiani sono diventati un tratto distintivo della politica crittografica di El Salvador.
Le modifiche normative hanno contribuito a garantire l'accordo con il FMI
Prima di approvare il pacchetto di finanziamento, il FMI aveva chiesto modifiche al quadro Bitcoin di El Salvador. Il governo ha risposto eliminando l'obbligo per le imprese di accettare Bitcoin come pagamento e avviando la chiusura graduale del progetto statale Chivo Wallet. Queste misure hanno affrontato le principali preoccupazioni emerse durante le negoziazioni, lasciando intatte le holdings sovrane di Bitcoin del paese. Il board del FMI ha approvato a dicembre 2024 un accordo di circa 1,4 miliardi di dollari, subordinato alla riduzione del ruolo del Bitcoin nell'economia — una condizione che El Salvador ha soddisfatto tramite il ritiro dello status di moneta a corso legale, pur preservando la politica di accumulo.
In seguito all'accordo, El Salvador ha continuato ad aggiungere Bitcoin alle proprie riserve, segnalando che la strategia del tesoro resta in atto nonostante le modifiche normative. Il Bitcoin acquisito dal governo risulta, secondo alcuni resoconti, finanziato in parte attraverso un programma di cittadinanza tramite investimento e conversioni da precedenti trust in dollari, anche se non sono stati resi noti dettagli ufficiali completi sulle fonti di finanziamento.
Il tesoro di Bitcoin continua a crescere
L'ultimo traguardo del tesoro evidenzia l'approccio distintivo di El Salvador nell'integrare Bitcoin nella propria strategia finanziaria nazionale. Sebbene l'accordo con il FMI sia stato accompagnato da modifiche normative, il governo ha mantenuto il proprio piano di accumulo di lungo periodo. La strategia ha attirato attenzione in un momento in cui le discussioni sulle riserve strategiche di Bitcoin hanno guadagnato slancio altrove — gli Stati Uniti hanno istituito una riserva strategica di Bitcoin con un ordine esecutivo nel 2025, e diversi Stati americani hanno approvato o dibattuto proprie leggi su riserve di Bitcoin. Investitori e responsabili politici continueranno a osservare se l'approccio di El Salvador influenzerà altre nazioni che valutano l'inclusione di Bitcoin nelle proprie riserve sovrane, così come se le future revisioni del programma FMI incideranno sulla politica di acquisto giornaliero.
Fonte: CoinoMedia