NotizieCryptoIl DTCC lancerà a ottobre il servizio di tokenizzazione delle azioni

Il DTCC lancerà a ottobre il servizio di tokenizzazione delle azioni

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • Il servizio di tokenizzazione del DTCC dovrebbe diventare operativo a ottobre dopo una prova di settore riuscita, segnando il passaggio dai progetti pilota sui registri distribuiti all'infrastruttura di produzione.
  • I titoli idonei dell'indice Russell 1000, che comprende società come Nvidia, Apple e Microsoft, potrebbero essere rappresentati come token basati su blockchain, con la disponibilità dipendente dall'idoneità al programma e dai requisiti normativi.
  • Circa 40 società hanno partecipato alla prova di settore, tra cui JPMorgan, Goldman Sachs e BlackRock.
  • Il servizio è progettato per preservare i diritti legali ed economici dei titoli sottostanti e potrebbe consentire ai partecipanti istituzionali di spostare asset tokenizzati tra wallet approvati 24 ore su 24.
  • Un'adozione diffusa potrebbe richiedere anni, poiché requisiti normativi, cibersicurezza, interoperabilità e standard comuni di settore restano questioni irrisolte.
Il DTCC lancerà a ottobre il servizio di tokenizzazione delle azioni

Il Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) si sta preparando a lanciare un servizio di tokenizzazione che porterà versioni basate su blockchain delle principali azioni statunitensi nell'infrastruttura che sostiene i mercati finanziari tradizionali. Il servizio dovrebbe diventare operativo a ottobre, consentendo ai titoli idonei di essere rappresentati come token basati su blockchain mantenendo i diritti di proprietà legati agli asset originali.

La notizia è stata evidenziata da @coinbureau su X, che ha riportato come il DTCC stia portando la propria iniziativa di tokenizzazione verso un lancio effettivo a seguito di una prova di settore riuscita.

Fonte: post su X

Il DTCC è uno degli elementi più importanti dell'infrastruttura del mercato mobiliare statunitense. L'organizzazione e le sue controllate forniscono servizi di compensazione, regolamento e altri servizi post-trading per i mercati finanziari, il che rende il suo ingresso nella tokenizzazione particolarmente significativo per la più ampia adozione della tecnologia blockchain. Il servizio di ottobre si basa inoltre sui precedenti esperimenti del DTCC con la tecnologia dei registri distribuiti, che hanno incluso un progetto pilota sulla mobilità transfrontaliera dei collaterali con la tedesca Clearstream e il pilota Smart NAV che ha testato l'uso della DLT per distribuire i dati di prezzo dei fondi, il che significa che un lancio effettivo porta questo lavoro dai programmi pilota all'infrastruttura di produzione.

Il DTCC si avvicina ai titoli basati su blockchain

La tokenizzazione è diventata uno degli sviluppi più seguiti nella tecnologia finanziaria. Nella sua forma più semplice, consiste nel creare una rappresentazione digitale di un asset su una blockchain: invece di affidarsi esclusivamente a database convenzionali e infrastrutture finanziarie tradizionali, la proprietà o altre informazioni associate a un asset possono essere rappresentate tramite la tecnologia blockchain.

L'iniziativa del DTCC mira a portare questo concetto nel mercato mobiliare regolamentato. L'organizzazione ha dichiarato che il suo servizio di tokenizzazione è progettato per supportare rappresentazioni digitali di titoli preservando i diritti economici e di proprietà associati agli asset sottostanti.

Questa distinzione è importante. L'obiettivo non è necessariamente sostituire le azioni tradizionali con le criptovalute; la tokenizzazione può invece offrire una rappresentazione digitale alternativa che opera all'interno delle strutture di mercato regolamentate esistenti. L'iniziativa arriva inoltre in un contesto in cui il settore sta già spingendo per comprimere i tempi post-trading: nel maggio 2024 i mercati statunitensi hanno accorciato il ciclo di regolamento standard da due giorni a uno, una transizione a cui il DTCC ha contribuito a coordinare, e i sostenitori della tokenizzazione indicano un regolamento analogamente più rapido e automatizzato come una delle promesse fondamentali della tecnologia.

Le azioni del Russell 1000 potrebbero essere tokenizzate

In base al servizio pianificato, i titoli idonei del Russell 1000 potrebbero essere rappresentati come asset tokenizzati. Ciò significa che alcune delle società quotate più diffuse al mondo potrebbero infine disporre di rappresentazioni basate su blockchain tramite infrastrutture finanziarie approvate.

Le società incluse nel Russell 1000 comprendono grandi nomi tecnologici e finanziari come Nvidia, Apple e Microsoft, e l'indice rappresenta una larga quota del mercato azionario statunitense, il che conferisce all'iniziativa un ambito potenziale significativo.

Tuttavia, la tokenizzazione non significa che ogni azione diventerà automaticamente disponibile come token blockchain al lancio del servizio. L'idoneità dipenderà dai titoli e dai partecipanti coinvolti nel programma del DTCC e dai requisiti normativi e operativi applicabili.

Le istituzioni potrebbero muovere asset tokenizzati 24 ore su 24

Uno dei principali vantaggi potenziali dei titoli tokenizzati è la possibilità di trasferire asset utilizzando infrastrutture basate su blockchain al di fuori degli orari di mercato tradizionali. I mercati azionari convenzionali operano secondo orari di negoziazione consolidati, mentre i processi di regolamento e post-trading seguono le proprie finestre operative. Le reti blockchain, al contrario, possono funzionare in modo continuo.

L'iniziativa di tokenizzazione del DTCC potrebbe consentire ai partecipanti istituzionali idonei di spostare titoli tokenizzati tra wallet approvati 24 ore su 24, creando potenzialmente maggiore flessibilità nel trasferimento e nella gestione degli asset finanziari. Questo potrebbe essere particolarmente prezioso per le istituzioni globali che operano in fusi orari diversi. Un'istituzione finanziaria in Asia, ad esempio, potrebbe potenzialmente interagire con titoli statunitensi tokenizzati senza attendere la riapertura dell'infrastruttura di mercato tradizionale, riducendo parte dell'attrito associato al movimento globale dei titoli.

I diritti di proprietà restano centrali

Uno degli elementi più importanti dell'approccio del DTCC è il mantenimento dei diritti associati ai titoli sottostanti. La tokenizzazione viene talvolta fraintesa come la creazione di un asset completamente nuovo, ma in un mercato finanziario regolamentato l'obiettivo è generalmente creare una rappresentazione digitale che rimanga collegata al titolo sottostante e alle sue caratteristiche legali ed economiche.

Il DTCC ha sottolineato che la sua infrastruttura per i titoli tokenizzati è progettata per preservare i diritti e le tutele associati agli asset sottostanti. Ciò potrebbe rendere il concetto più attraente per gli investitori istituzionali che richiedono una proprietà legale chiara e certezza normativa.

JPMorgan, BlackRock e Goldman Sachs hanno partecipato

Il progetto ha inoltre attratto una partecipazione significativa da parte di grandi istituzioni finanziarie. Circa 40 società hanno preso parte alla prova di settore del DTCC, secondo le informazioni che circondano l'iniziativa, tra cui JPMorgan, Goldman Sachs e BlackRock.

Il loro coinvolgimento dimostra che l'interesse per i titoli tokenizzati va ben oltre le società di criptovalute. Alcune delle più grandi istituzioni finanziarie al mondo stanno esaminando attivamente come la tecnologia blockchain possa essere integrata nei mercati tradizionali e, per queste società, l'attrattiva potrebbe avere meno a che fare con le criptovalute in sé che con il miglioramento delle infrastrutture finanziarie. La tokenizzazione potrebbe potenzialmente rendere più rapidi i trasferimenti di asset, aumentare la trasparenza e ridurre parte della complessità operativa dei processi post-trading tradizionali. I partecipanti portano inoltre i propri trascorsi nel settore: BlackRock ha lanciato il suo fondo del mercato monetario tokenizzato BUIDL nel 2024, JPMorgan gestisce servizi di pagamento e collaterali basati su blockchain attraverso la sua unità Kinexys, precedentemente nota come Onyx, e Goldman Sachs è stata tra le banche coinvolte nelle prime emissioni di obbligazioni digitali per la Banca Europea per gli Investimenti.

Perché la mossa del DTCC è importante

Il ruolo del DTCC rende i suoi piani di tokenizzazione particolarmente importanti. L'organizzazione si trova al centro dell'ecosistema di regolamento e compensazione dei titoli statunitensi e la sua infrastruttura supporta enormi volumi di transazioni finanziarie, il che significa che qualsiasi iniziativa blockchain introdotta potrebbe avere implicazioni ben oltre il settore delle criptovalute.

Se i titoli tokenizzati dovessero essere ampiamente adottati, la tecnologia blockchain potrebbe infine diventare un componente standard dell'infrastruttura dei mercati finanziari tradizionali, il che rappresenterebbe un cambiamento significativo nel rapporto tra Wall Street e la blockchain. Per anni la tecnologia è stata associata principalmente a Bitcoin, criptovalute e finanza decentralizzata. Oggi le grandi istituzioni finanziarie stanno esplorando modi di utilizzare la stessa tecnologia sottostante per rappresentare azioni, obbligazioni e altri asset tradizionali.

La tokenizzazione potrebbe ridefinire i mercati finanziari

Il più ampio mercato della tokenizzazione ha attratto crescente attenzione da parte di banche, gestori di asset e fornitori di infrastrutture finanziarie. L'idea di base è semplice: gli asset finanziari possono essere rappresentati digitalmente su reti blockchain, consentendo potenzialmente loro di muoversi in modo più efficiente tra partecipanti approvati. Ciò potrebbe infine supportare nuove forme di negoziazione, gestione dei collaterali, regolamento e transazioni finanziarie. Lavori analoghi sono già in corso altrove nelle infrastrutture post-trading: l'europea Euroclear ha iniziato a regolare collaterali tokenizzati tramite il suo servizio di strumenti finanziari digitali dei mercati, e emittenti pubblici tra cui la Banca Europea per gli Investimenti hanno testato l'emissione di obbligazioni su registri distribuiti.

I titoli tokenizzati potrebbero inoltre facilitare l'integrazione degli asset tradizionali con le applicazioni finanziarie digitali. Un'azione tokenizzata potrebbe, ad esempio, interagire con altre infrastrutture finanziarie basate su blockchain rimanendo soggetta alle regole che governano il titolo sottostante. Questa possibilità ha attratto istituzioni alla ricerca di modi per modernizzare i sistemi finanziari legacy senza rinunciare alle tutele normative.

Il passaggio dalle criptovalute alla blockchain istituzionale

L'iniziativa del DTCC illustra inoltre come sia cambiato il dibattito sulla blockchain. Il settore finanziario sta separando sempre più la tecnologia blockchain dalla speculazione sulle criptovalute che ha dominato gran parte del dibattito iniziale. Invece di chiedersi se le istituzioni debbano adottare le criptovalute, banche e società di infrastrutture finanziarie si chiedono sempre più come la tecnologia blockchain possa migliorare i mercati finanziari esistenti.

La tokenizzazione è uno degli esempi più lampanti. Le azioni non devono diventare criptovalute perché la tecnologia blockchain sia utile; la blockchain può invece potenzialmente funzionare come un livello aggiuntivo per registrare, trasferire e gestire asset finanziari. Il progetto del DTCC potrebbe contribuire a dimostrare se questo modello possa funzionare su scala istituzionale.

Le sfide restano

Nonostante i potenziali benefici, la tokenizzazione non eliminerà ogni problema dei mercati finanziari. I requisiti normativi, la cibersicurezza, l'interoperabilità, la proprietà legale e gli standard operativi rimarranno considerazioni importanti, e le istituzioni avranno bisogno di sistemi che consentano agli asset basati su blockchain di interagire con l'infrastruttura finanziaria tradizionale.

L'adozione è un'altra questione rilevante. I titoli tokenizzati diventano realmente trasformativi solo se un numero sufficiente di istituzioni finanziarie li utilizza. La partecipazione delle grandi società alla prova del DTCC è un segnale incoraggiante, ma un'adozione diffusa potrebbe richiedere anni, e il settore avrà inoltre bisogno di standard comuni per wallet, blockchain, sistemi di regolamento e servicing degli asset.

Cosa potrebbe significare il lancio di ottobre

Il lancio pianificato per ottobre potrebbe diventare un importante traguardo nell'adozione istituzionale della tecnologia blockchain. Se il DTCC integrerà con successo i titoli tokenizzati nella propria infrastruttura di mercato esistente, potrebbe offrire un modello di riferimento per il trasferimento degli asset finanziari tradizionali sulle reti blockchain senza abbandonare i consolidati quadri di proprietà e regolamentazione.

Il significato va oltre Nvidia, Apple o Microsoft. Potrebbe segnare l'inizio di una transizione più ampia in cui azioni e altri titoli diventano disponibili sia in formato tradizionale sia in formato basato su blockchain. Per gli investitori, lo sviluppo più importante potrebbe non essere la possibilità di possedere una versione tokenizzata di un'azione familiare, bensì l'infrastruttura creata dietro le quinte: un mercato finanziario capace di muovere asset regolamentati tramite reti blockchain 24 ore su 24 potrebbe infine supportare regolamenti più rapidi, trasferimenti di collaterali più efficienti e una maggiore interoperabilità tra finanza tradizionale e mercati digitali. Le questioni immediate da osservare includono quali titoli e partecipanti vengono approvati per il rollout iniziale, come viene trattato il movimento tra wallet approvati secondo le norme sui titoli esistenti e se altri operatori di compensazione e regolamento introdurranno servizi comparabili.

La mossa del DTCC rappresenta quindi più di un altro esperimento blockchain. È una prova della capacità della tokenizzazione di passare da concetto promettente della tecnologia finanziaria a infrastruttura centrale dei mercati globali dei capitali. Se il rollout avrà successo, il lancio di ottobre potrebbe diventare uno dei segnali più chiari finora che la tecnologia blockchain si sta spostando dai margini della finanza nel cuore di Wall Street.

Fonte: Hokanews