Le azioni USA chiudono in modo misto: il Dow sale mentre il Nasdaq scende leggermente
Punti chiave
- •Il Dow Jones Industrial Average è salito di 263.03 punti, pari a 0.51%, mentre il Russell 2000 ha guadagnato 0.62%.
- •L’S&P 500 ha chiuso quasi invariato e sia il Nasdaq Composite sia il Nasdaq 100 hanno terminato in calo.
- •I titoli legati ai semiconduttori e all’IA hanno registrato vendite diffuse, con NVIDIA, AMD, Applied Materials e Lam Research tra i ribassisti.
- •Il mercato sembra essersi spostato verso titoli ciclici, blue-chip e small-cap invece che verso i grandi nomi tecnologici.
- •Gli investitori sembrano aver ridotto il rischio in vista di diverse trimestrali di grandi aziende tecnologiche previste più avanti nella settimana.

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso la seduta in modo misto, con il Dow industrial average e il Russell 2000 in solido rialzo, mentre l’S&P 500 ha terminato quasi invariato e gli indici più esposti alla tecnologia hanno chiuso in calo. La differenza di andamento ha evidenziato una giornata in cui gli investitori hanno preferito nomi più ciclici e a minore capitalizzazione rispetto alle maggiori società tecnologiche.
Il Dow industrial average è salito di 263.03 punti, pari a 0.51%, a 52,215.23.
L’S&P 500 è salito di 1.20 punti, pari a 0.02%, a 7,413.17.
Il Russell 2000 ha guadagnato 18.04 punti, pari a 0.62%, a 2,948.03.
Il Nasdaq Composite è sceso di 43.74 punti, pari a 0.18%, a 24,932.08.
Il Nasdaq 100 è sceso di 89.13 punti, pari a 0.32%, a 28,039.21.
I dati di chiusura hanno indicato una rotazione lontano dai titoli tecnologici a grande capitalizzazione e verso azioni blue-chip e small-cap.
I titoli legati ai semiconduttori e all’IA sono stati tra i maggiori ribassi della giornata di lunedì, mentre gli investitori hanno incassato i guadagni dopo un forte rialzo e sono usciti da alcuni dei nomi con multipli più elevati del settore. Questo ha reso la seduta particolarmente importante per l’ampiezza del mercato, poiché la leadership è arrivata da aree esterne al trade tecnologico dominante dell’anno.
Tra i principali ribassi figuravano:
SanDisk (SNDK): -$158.33 (-11.02%)
Lite-On Technology (LITE): -$51.03 (-6.69%)
ASM International (ASML): -$101.83 (-5.80%)
AMD: -$27.00 (-5.17%)
NVIDIA: -$10.33 (-4.99%)
Lam Research (LRCX): -$13.60 (-4.46%)
Coherent (COHR): -$11.08 (-3.92%)
Applied Materials (AMAT): -$19.36 (-3.61%)
KLA Corp. (KLAC): -$7.16 (-3.40%)
Albemarle (ALAB): -$9.06 (-3.11%)
Marvell Technology (MRVL): -$5.06 (-2.61%)
Le vendite sono state diffuse e hanno interessato progettisti di chip per l’IA, produttori di apparecchiature per semiconduttori, società di ottica per le reti e nomi legati alla memoria. Con diverse grandi società tecnologiche ancora attese alla pubblicazione dei risultati questa settimana, gli investitori sembrano aver ridotto il rischio in vista delle trimestrali, aumentando la pressione sulle aziende affinché presentino non solo utili solidi ma anche guidance incoraggianti a sostegno di valutazioni elevate. Le prossime sedute di contrattazione aiuteranno a capire se la debolezza di lunedì sia stata limitata a prese di profitto o rifletta un più ampio cambiamento di sentiment verso il comparto IA e semiconduttori.
Nel Dow, gli acquisti si sono concentrati su diversi componenti, con industriali, finanziari, beni di consumo di base e tecnologia in testa al rialzo mentre gli investitori si sono spostati verso selezionati titoli blue-chip.
Salesforce (CRM): +$9.89 (+6.04%)
3M (MMM): +$5.60 (+3.24%)
Sherwin-Williams (SHW): +$9.76 (+3.07%)
American Express (AXP): +$9.22 (+2.83%)
Coca-Cola (KO): +$1.85 (+2.25%)
Sul lato negativo, la debolezza è stata guidata da NVIDIA, mentre anche i titoli energia, industriali, finanziari e healthcare hanno chiuso in calo, limitando i guadagni più ampi nel Dow.
NVIDIA (NVDA): -$10.33 (-4.99%)
Chevron (CVX): -$4.79 (-2.46%)
Caterpillar (CAT): -$15.61 (-1.76%)
Goldman Sachs (GS): -$13.40 (-1.26%)
UnitedHealth (UNH): -$3.10 (-0.74%)