NotizieMaterie prime e ForexIl dollaro si rafforza con i rendimenti USA elevati; i rischi fiscali francesi pesano sull'euro

Il dollaro si rafforza con i rendimenti USA elevati; i rischi fiscali francesi pesano sull'euro

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il rendimento del decennale del Tesoro USA è rimbalzato al 5,28% dopo aver toccato un minimo del 5,16% successivo al rapporto sull'occupazione più moderato di venerdì, con il segmento lungo che continua a minacciare una nuova spinta al rialzo.
  • •I rendimenti USA elevati hanno ampliato il vantaggio di rendimento del dollaro rispetto alle valute concorrenti, aiutando USD/JPY a tornare sopra 158,00 fino a 158,25.
  • •EUR/USD è sceso dello 0,4% a 1,1205 dopo aver toccato 1,1160, il livello più debole in 17 mesi, mentre i rischi fiscali francesi riaffiorano.
  • •Il CAC 40 è sceso dello 0,5%, unico principale indice europeo in territorio negativo, in mezzo alle preoccupazioni sulle prospettive del debito francese e sull'incertezza politica in vista delle presidenziali del prossimo anno.
  • •L'attenzione degli investitori rimane fissa sul mercato obbligazionario mentre la settimana avanza, con i titoli sulla finanza francese come secondo tema da seguire mentre i mercati valutano il percorso di politica della Federal Reserve.
Il dollaro si rafforza con i rendimenti USA elevati; i rischi fiscali francesi pesano sull'euro

I mercati globali hanno aperto la nuova settimana con una narrativa familiare: i rendimenti elevati del Tesoro USA continuano a sostenere il dollaro, mentre il ritorno delle preoccupazioni fiscali francesi pesa sull'euro, secondo il wrap della sessione europea di investingLive.

Snapshot di mercato:

  • Rendimento del decennale del Tesoro: stabile al 5,277%
  • Valute: il dollaro australiano guida; euro e dollaro neozelandese in ritardo
  • Oro: +0,3% a 4.153$
  • Brent: +0,3% a 102,60$
  • Azionario: borse europee prevalentemente in rialzo; futures S&P 500 in calo dello 0,1%
  • Bitcoin: +0,3% a 86.099$

Il rapporto sull'occupazione USA più moderato pubblicato venerdì ha portato un po' di sollievo ad azioni e obbligazioni, poiché gli investitori considerano i dati sul mercato del lavoro un input chiave per valutare il percorso di politica della Federal Reserve. Tale sollievo non ha acquisito slancio nella nuova sessione, ma l'umore generale del mercato non si è nemmeno deteriorato. Il mercato obbligazionario rimane il punto chiave da osservare e continua a tenere l'umore generale con il fiato sospeso.

I rendimenti del decennale del Tesoro sono scesi a un minimo del 5,16% dopo i dati sull'occupazione di venerdì, prima di rimbalzare rapidamente al 5,28%. All'inizio della nuova settimana, i rendimenti si mantengono vicino a questi livelli, con il segmento lungo che continua a minacciare una nuova spinta al rialzo. I movimenti sul segmento lungo hanno rilevanza anche oltre i mercati valutari: i rendimenti di riferimento del Tesoro fungono da punto di riferimento per i costi di finanziamento a livello mondiale, e tassi USA elevati ampliano il vantaggio di rendimento del dollaro rispetto alle valute concorrenti. Questa dinamica sta contribuendo a sostenere il dollaro, con USD/JPY tornato sopra il livello 158,00 a 158,25.\nL'euro è tra le valute più deboli della giornata mentre i rischi fiscali francesi riaffiorano, pesando sia sulla moneta unica che sull'azionario francese. La Francia è la seconda economia dell'eurozona, quindi le prospettive sul suo debito e la politica di bilancio sono seguite da vicino per le implicazioni che si estendono all'intero blocco valutario. EUR/USD è in calo dello 0,4% a 1,1205, dopo aver toccato un minimo di 1,1160 nel corso della sessione — il livello più debole in 17 mesi.

Sul fronte azionario, gli indici europei hanno mantenuto guadagni contenuti nella maggior parte dei casi, con solo il CAC 40 in territorio negativo. L'indice di riferimento francese è sceso dello 0,5% nella giornata, riflettendo le crescenti preoccupazioni sulle prospettive del debito del Paese e l'incertezza politica in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno.

I futures USA sono rimasti più cautelativi, con i futures S&P 500 in calo dello 0,1% e i futures Nasdaq anch'essi in calo dello 0,1% nella giornata.

Altrove, l'oro si è mantenuto leggermente in rialzo a 4.153$ ma continua a mancare di una reale convinzione rialzista sotto la soglia dei 4.200$.

L'attenzione rimane fissa sul mercato obbligazionario mentre la settimana avanza, con gli investitori che valutano i prossimi passi dopo il rapporto sull'occupazione USA della scorsa settimana, e con i titoli sulla finanza francese come secondo tema da seguire.

Fonte: investingLive — European session wrap: Dollar firms as yields stay elevated, French risks weigh on euro