NotizieMacroIl dollaro USA avanza leggermente in vista del discorso di Warsh, del PIL canadese e del sentiment del Michigan

Il dollaro USA avanza leggermente in vista del discorso di Warsh, del PIL canadese e del sentiment del Michigan

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il dollaro USA è in rialzo contro la maggior parte delle principali controparti, ma i movimenti dei prezzi restano limitati e i range di trading sono stretti.
  • •I rendimenti dei Treasury statunitensi stanno salendo gradualmente, con i maggiori rialzi sulla parte lunga della curva.
  • •Il presidente della Fed Kevin Warsh terrà il suo primo keynote a Jackson Hole da quando ha assunto l’incarico, e i mercati cercano indicazioni su inflazione, crescita e politica monetaria.
  • •Il Canada dovrebbe riportare una crescita annualizzata del PIL del secondo trimestre del 3.4%, un forte rimbalzo rispetto alla contrazione rivista del trimestre precedente.
  • •Proseguono gli sforzi diplomatici per riaprire lo Stretto di Hormuz, e il petrolio greggio è poco variato ma avviato a un calo settimanale.
Il dollaro USA avanza leggermente in vista del discorso di Warsh, del PIL canadese e del sentiment del Michigan

Il dollaro USA è leggermente più alto mentre i trader nordamericani arrivano per l’ultima seduta di contrattazione della settimana, anche se i movimenti sono limitati. Il dollaro è in rialzo contro EUR, JPY, GBP, CHF, CAD e NZD, mentre è leggermente più debole contro AUD.

Gli intervalli di negoziazione sono stati ristretti:

EURUSD: 15 pips

USDJPY: 39 pips

GBPUSD: 17 pips

USDCHF: 20 pips

USDCAD: 14 pips

AUDUSD: 14 pips

NZDUSD: 17 pips

Gli intervalli contenuti indicano un mercato in attesa del prossimo catalizzatore. Questo lascia spazio a estensioni del range quando entreranno i trader nordamericani e inizieranno a svilupparsi gli eventi chiave.

Prima di questi eventi, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono leggermente più alti, con la curva che si irripidisce poiché gli aumenti maggiori si concentrano sulla parte lunga:

Rendimento a 2 anni: 4.234%, in aumento di 0.2 punti base

Rendimento a 5 anni: 4.407%, in aumento di 1.1 punti base

Rendimento a 10 anni: 4.688%, in aumento di 1.6 punti base

Rendimento a 30 anni: 5.209%, in aumento di 1.8 punti base

L’evento principale sarà il keynote del presidente della Fed Kevin Warsh al Jackson Hole Economic Policy Symposium alle 10:00 AM ET. Sarà il suo primo keynote a Jackson Hole da quando è diventato presidente della Fed a maggio. Il simposio più ampio è focalizzato su “Financial Innovation — Implications for Payments and Policy”, ma i trader ascolteranno con attenzione anche indicazioni sulle opinioni di Warsh riguardo inflazione, crescita, mercato dei Treasury e percorso della politica monetaria. Poiché la Fed ha mantenuto i tassi invariati nelle sue due riunioni sotto la guida di Warsh, il mercato sarà particolarmente sensibile a qualsiasi elemento che modifichi le aspettative per la riunione di settembre, soprattutto con i rendimenti già in aumento prima del discorso.

Alle 8:30 AM ET, il Canada pubblicherà il rapporto sul PIL del secondo trimestre. La crescita annualizzata è attesa al 3.4%, in forte rimbalzo rispetto alla contrazione rivista dello 0.1% del primo trimestre. Il PIL di giugno è atteso in aumento dello 0.2% dopo il +0.3% di maggio, rendendo il dato un indicatore tempestivo per valutare se la debolezza del primo trimestre fosse temporanea.

Alle 10:00 AM ET verrà pubblicata la lettura finale dell’Università del Michigan per agosto:

Consumer sentiment: 51.0 expected versus 51.0 preliminary and 55.2 in July

Current conditions: 51.8 expected versus 51.8 preliminary and 54.8 in July

Expectations: 50.6 preliminary versus 55.4 in July

One-year inflation expectations: 4.3% preliminary versus 4.2% in July

Five-year inflation expectations: 3.3% preliminary versus 3.3% in July

I dati sul sentiment competeranno con il discorso di Warsh per attirare l’attenzione. Qualsiasi revisione delle aspettative d’inflazione potrebbe influenzare i rendimenti dei Treasury e il dollaro, soprattutto se rafforzerà o metterà in discussione il messaggio del presidente della Fed.

Nel pre-market del mercato azionario statunitense, i principali indici sono nel complesso più deboli:

Dow: in rialzo di 14.56 punti

S&P: in calo di 13 punti

Nasdaq 100: in calo di 105 punti

In Medio Oriente, l’attenzione resta concentrata sugli sforzi diplomatici per riaprire lo Stretto di Hormuz. L’Iran ha accettato di preparare un elenco di condizioni per ripristinare il normale traffico marittimo, mentre Qatar e Oman sono coinvolti negli sforzi per trovare un accordo praticabile. Alcuni traffici di petroliere sono ripresi, ma i flussi restano ben al di sotto della norma e i negoziati tra Stati Uniti e Iran sono ancora in stallo. Il petrolio greggio oggi è poco variato ma si avvia a un calo settimanale, suggerendo che il mercato stia prezzando con cautela un miglioramento delle condizioni di navigazione pur mantenendo un premio di rischio geopolitico.

Per i trader, la combinazione di range notturni contenuti, rendimenti leggermente più alti e un significativo rischio evento crea il potenziale per un’accelerazione più avanti nella sessione. I livelli tecnici aiuteranno a definire bias, rischio e obiettivi una volta che il mercato farà la sua prossima mossa. Attenzione. Pronti.