NotizieAzioniDell Technologies (DELL): cosa sapere in vista del report del secondo trimestre del 1 settembre

Dell Technologies (DELL): cosa sapere in vista del report del secondo trimestre del 1 settembre

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • L'analista di J.P. Morgan Joseph Cardoso ha mantenuto un rating Buy su Dell con un prezzo obiettivo di 565 dollari e ha suggerito che l'azienda potrebbe aumentare le prospettive di ricavi per l'esercizio 2027 nel report del 1 settembre.
  • La società di ricerca 650 Group prevede ora una crescita del segmento dei server per l'IA superiore all'80% su base annua nel 2026, in netta salita rispetto alla precedente previsione del 64%.
  • Il consenso di Wall Street per il prossimo trimestre di Dell prevede utili rettificati di 4,91 dollari per azione e ricavi di 44,5 miliardi di dollari, in crescita del 51% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
  • Dell ha superato le aspettative di utili in cinque degli ultimi sei trimestri, inclusa una sorpresa positiva del 65% nel trimestre concluso ad aprile 2026.
  • Wall Street assegna a Dell un rating Moderate Buy con un prezzo obiettivo medio di consenso a 12 mesi di 519,36 dollari, con un upside di circa il 14% rispetto ai recenti livelli di trading.
Dell Technologies (DELL): cosa sapere in vista del report del secondo trimestre del 1 settembre

Le azioni di Dell Technologies (DELL) sono scese del 3,39% il 28 agosto nonostante una copertura positiva da parte di J.P. Morgan, a pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati finanziari del secondo trimestre prevista per il 1 settembre.

L'analista di J.P. Morgan Joseph Cardoso ha confermato il proprio rating Buy sulle azioni Dell, fissando un prezzo obiettivo di 565 dollari. Nella propria nota di ricerca, Cardoso ha suggerito che il gigante tecnologico potrebbe aumentare nuovamente le prospettive di ricavi per l'esercizio 2027 in occasione del prossimo annuncio dei risultati. Ciò seguirebbe un trend già consolidato quest'anno: Dell ha effettuato una consistente revisione al rialzo della propria guidance nell'ultimo report trimestrale e l'azienda prevede attualmente una crescita dei ricavi del 47% per questo esercizio. Sebbéne ciò rappresenti già un'espansione robusta, l'analisi di Cardoso indica che l'andamento effettivo delle performance potrebbe spingere il management a effettuare un'ulteriore revisione al rialzo della guidance.

La domanda di server per l'IA alimenta la visione ottimista

La tesi rialzista si concentra principalmente sulla domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Secondo la società di ricerca 650 Group, il segmento dei server per l'IA è ora previsto crescere di oltre l'80% su base annua nel corso del 2026, un aumento considerevole rispetto al tasso di crescita del 64% previsto dalla stessa società appena 90 giorni prima.

La rapida accelerazione delle previsioni segnala che la domanda sta superando significativamente le stime industriali precedenti. In qualità di attore di primo piano nel segmento, Dell è destinata a beneficiare direttamente del rafforzamento delle vendite di server per l'IA. Negli ultimi trimestri i server per l'IA sono diventati un motore di crescita centrale per l'Infrastructure Solutions Group di Dell, motivo per cui le previsioni a livello di mercato per il segmento si riflettono così direttamente sulle aspettative relative ai risultati e alla guidance dell'azienda.

La domanda di server tradizionali rafforza le proiezioni positive

L'intelligenza artificiale non è l'unico catalizzatore alla base delle prospettive ottimistiche. Anche il mercato tradizionale dei server mostra uno slancio maggiore. Le attuali proiezioni per la crescita totale del mercato dei server nel 2026 superano ormai il 30%, in netta crescita rispetto alla precedente stima del 22%.

Secondo le ricerche di J.P. Morgan, i recenti risultati trimestrali dell'intero settore tecnologico, combinati con informazioni proprietarie dai canali di distribuzione, supportano questa prospettiva aggiornata, rafforzando l'opinione della società secondo cui l'attuale guidance di Dell potrebbe rivelarsi prudenziale.

Cardoso evidenzia che un eventuale aumento della guida probabilmente non raggiungerà la portata della revisione precedente, poiché l'azienda ha già implementato un consistente rialzo nell'ultimo report trimestrale. Ciononostante, la traiettoria rimane positiva.

Per il trimestre in arrivo, il consenso di Wall Street prevede utili rettificati di 4,91 dollari per azione e utili GAAP di 4,43 dollari per azione. Le proiezioni sui ricavi si aggirano intorno ai 44,5 miliardi di dollari, un incremento del 51% rispetto ai 29,78 miliardi registrati nello stesso trimestre dell'anno precedente.

La prospettiva di Wall Street sul titolo DELL

Dell ha superato le aspettative di utili in cinque degli ultimi sei periodi di rendicontazione. L'unico miss risale al trimestre concluso ad aprile 2025, quando l'azienda ha riportato 1,55 dollari per azione contro una stima di consenso di 1,69 dollari.

L'ultimo report trimestrale, relativo al periodo concluso ad aprile 2026, ha mostrato una performance eccezionale: Dell ha riportato 4,86 dollari per azione contro una stima di Wall Street di 2,94 dollari, con un sorpresa positiva del 65%. Questo track record aiuta a spiegare il persistente sentimento rialzista intorno al titolo. Al contempo, alza l'asticella per il 1 settembre: con aspettative già elevate, la reazione del mercato dipenderà dalla capacità dei risultati di Dell e di un'eventuale guidance aggiornata di tenere il passo con il consenso riflesso in quelle stime.

Tra gli analisti di Wall Street, il titolo DELL mantiene un rating Moderate Buy, basato su 12 raccomandazioni Buy, cinque rating Hold e nessun rating Sell emessi negli ultimi tre mesi. Il prezzo obiettivo medio di consenso a 12 mesi è di 519,36 dollari, con un potenziale di apprezzamento di circa il 14% rispetto agli attuali livelli di trading, mentre il prezzo obiettivo mediano di 500 dollari rappresenta un upside di circa il 9,6% rispetto all'ultimo prezzo di chiusura di 456,24 dollari.

Dell Technologies è attesa pubblicare i risultati finanziari del secondo trimestre il 1 settembre, relativi al periodo fiscale concluso il 31 luglio 2026.

Fonte: Blockonomi