La Fed di Dallas, Logan, spiega il dissenso sul rialzo dei tassi, citando l'insostenibile traiettoria dell'inflazione
Punti chiave
- •Lorie Logan ha sostenuto un aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto all'ultima riunione FOMC, sostenendo che l'inflazione non è su un percorso sostenibile verso l'obiettivo del 2% della Fed.
- •Tre presidenti di Fed regionali — Logan, Neel Kashkari e Beth Hammack — hanno dissentito alla riunione, un livello di opposizione insolitamente ampio per la FOMC.
- •Logan ha valutato che l'attuale politica monetaria non sta frenando significativamente l'economia e che il mercato del lavoro rimane solido e si sta rafforzando.
- •Ha avvertito che senza un aggiustamento di politica monetaria, l'inflazione probabilmente persisterà al di sopra dell'obiettivo della Fed in assenza di uno shock economico imprevisto.
- •Logan ha sostenuto che un'azione di irrigidimento modesta ora ridurrebbe la probabilità di aumenti dei tassi più bruschi e destabilizzanti in futuro.

La presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, ha dichiarato di aver sostenuto un aumento dei tassi di interesse di un quarto di punto alla riunione FOMC di questa settimana, sostenendo che l'inflazione non è su un percorso sostenibile verso l'obiettivo del 2% della banca centrale e che un modesto irrigidimento ora potrebbe ridurre la necessità di azioni più aggressive in seguito.
Logan è stata una delle tre presidenti delle Fed regionali a dissentire all'ultima decisione sui tassi, unendosi a Neel Kashkari e Beth Hammack. Kashkari e Hammack avevano già esposto le loro motivazioni nel corso della giornata. Tutti e tre i dissenzienti condividono la preoccupazione che l'inflazione rimanga troppo alta per troppo tempo, con rischi inclini al rialzo. L'ampiezza del dissenso in una singola riunione è insolita per la FOMC, dove le votazioni di politica monetaria sono spesso quasi unanime, e sottolinea la profondità del disaccordo interno sulle prospettive dell'inflazione.
Nelle sue dichiarazioni, Logan ha affermato che i rischi per l'inflazione sono orientati al rialzo, mentre il mercato del lavoro — da lei descritto come "solido" — si sta rafforzando in qualche misura. Ha avvertito che l'inflazione probabilmente continuerà a trendare al di sopra dell'obiettivo della Fed a meno che non si verifichi uno shock economico imprevisto.
Logan ha inoltre dichiarato che l'attuale politica monetaria non sta frenando in modo significativo l'economia e che, senza un aggiustamento, l'inflazione non è in trajettoria di ritorno verso l'obiettivo del 2%. Ha indicato che avrebbe preferito un aumento dei tassi di 25 punti base per bilanciare meglio le prospettive economiche rispetto ai rischi al rialzo.
La presidente della Fed di Dallas ha sostenuto che un'azione modesta nel breve termine ridurrebbe la probabilità che la Federal Reserve debba attuare misure di irrigidimento più brusche e destabilizzanti in futuro. Il dissenso riflette un dibattito in corso all'interno della FOMC sul fatto che l'attuale postura di politica monetaria sia sufficientemente restrittiva, una questione che orienterà la direzione delle decisioni sui tassi nelle prossime riunioni.