Le azioni di D-Wave Quantum (QBTS) scendono del 10% dopo che i ricavi del secondo trimestre hanno mancato le previsioni
Punti chiave
- •I ricavi del secondo trimestre 2026 di D-Wave, pari a 3,07 milioni di dollari, hanno mancato la stima degli analisti di 4,03 milioni e sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
- •La società ha riportato una perdita per azione di 0,13 dollari, peggiore della stima di consenso di una perdita di 0,09 dollari per azione.
- •Le prenotazioni del primo semestre 2026 sono aumentate di oltre il 1.120% su base annua a 35,5 milioni di dollari, rappresentando ordini dei clienti attesi a trasformarsi in ricavi futuri.
- •La perdita netta si è ridotta a 48 milioni di dollari rispetto ai 167 milioni di un anno prima, anche se la perdita operativa è aumentata a 53,3 milioni di dollari da 26,5 milioni per via dei maggiori investimenti nello sviluppo prodotto e nelle iniziative commerciali.
- •D-Wave ha raggiunto un accordo preliminare con il Dipartimento del Commercio scambiando una partecipazione minoritaria con finanziamenti federali, mentre il governo statunitense aumenta gli investimenti nella competitività della tecnologia quantistica.

D-Wave Quantum Inc. (QBTS) ha visto le proprie azioni scendere di oltre il 10% nel premarket di giovedì dopo aver riportato risultati del secondo trimestre 2026 inferiori alle attese di Wall Street sia in termini di ricavi sia di utili.
I ricavi del trimestre chiuso il 30 giugno sono stati pari a 3,07 milioni di dollari, ben al di sotto dei 4,03 milioni previsti dagli analisti e sostanzialmente invariati su base annua. Nel premarket il titolo era scambiato intorno a 18,80 dollari, in calo rispetto alla chiusura precedente di 21,39 dollari.
Anche la perdita per azione di 0,13 dollari è risultata peggiore della stima di consenso di 0,09 dollari.
D-WAVE $QBTS Q2'26 EARNINGS HIGHLIGHTS 🔹 Revenue: $3.1M (Est. $4M) 🔴; flat YoY 🔹 EPS: -$0.13 (Est. -$0.09) 🔴 https://pic.twitter.com/c2wKQGNF1A — Wall St Engine (@wallstengine) August 6, 2026
Il risultato ha offerto un forte contrasto con il peer IonQ, che nella stessa giornata è salito del 4,9% dopo aver riportato un aumento di quasi il 300% dei ricavi trimestrali e un rialzo della guidance per l’intero anno. Lo scarto evidenzia tempi di commercializzazione diversi all’interno del settore quantistico, dove le società stanno perseguendo approcci hardware profondamente differenti: i sistemi di quantum annealing di D-Wave sono progettati per problemi di ottimizzazione, mentre IonQ sviluppa computer quantistici a ioni intrappolati basati su gate, destinati a carichi di lavoro algoritmici più ampi.
Il mancato raggiungimento delle stime sui ricavi è arrivato in un contesto di aspettative elevate in vista della pubblicazione dei risultati. Nei giorni precedenti, D-Wave aveva pubblicato su Nature un articolo sottoposto a revisione paritaria che descriveva un gate a due qubit con una fedeltà del 99,9%. La società aveva anche annunciato un accordo di quantum computing con Nasdaq Verafin per il rilevamento dei crimini finanziari. Inoltre, Wedbush aveva avviato la copertura con rating Outperform e target price di 40 dollari.
Gli analisti avevano modellato una crescita sequenziale dei ricavi di circa il 39% rispetto ai 2,9 milioni di dollari del primo trimestre. Il dato effettivo di 3,07 milioni ha sottolineato quella che il management ha definito la natura “lumpy” del ciclo dei ricavi di D-Wave, una caratteristica che riflette la realtà dell’intero settore del quantum computing, in cui i cicli di vendita alle imprese sono lunghi e singoli contratti possono incidere in modo significativo sui risultati trimestrali.
Le prenotazioni raccontano una storia diversa
Non tutto nel report è stato negativo. Le prenotazioni sono aumentate di oltre il 1.120% su base annua, raggiungendo 35,5 milioni di dollari nel primo semestre 2026. La società definisce le prenotazioni come ordini dei clienti attesi a generare ricavi futuri.
La perdita netta si è ridotta a 48 milioni di dollari rispetto ai 167 milioni di un anno prima, anche se la perdita operativa è aumentata a 53,3 milioni di dollari da 26,5 milioni. Il management ha attribuito l’aumento della perdita operativa alla maggiore spesa per lo sviluppo prodotto e per le attività di go-to-market.
Tra i clienti di D-Wave figura il contractor della difesa Anduril Industries. L’amministratore delegato Alan Baratz ha affermato che quel rapporto ha aperto la strada ad altre partnership.
I legami con il governo aggiungono una certa stabilità
D-Wave è stata una delle poche società quantistiche quotate in borsa ad aver raggiunto un accordo preliminare con il Dipartimento del Commercio, scambiando una partecipazione minoritaria con finanziamenti federali.
Baratz ha evidenziato i legami dell’azienda con il governo durante l’investor day di giugno, un elemento che pesa di più mentre l’attuale amministrazione aumenta gli investimenti nella tecnologia quantistica.
D-Wave opera nel settore del quantum computing dal 1999 ed è ampiamente considerata la prima società ad aver commercializzato questa tecnologia, avendo venduto un sistema a Lockheed Martin nel 2011.
Il mercato tech più ampio ha offerto poco sostegno giovedì, con il Nasdaq in calo dello 0,4% e i titoli del quantum computing sotto pressione mentre gli investitori continuano a cercare segnali più chiari di trazione commerciale.
Le prenotazioni di D-Wave per il primo semestre 2026, pari a 35,5 milioni di dollari, restano l’indicatore più concreto disponibile della futura conversione in ricavi.