NotizieCryptoIl fondatore di Binance CZ esorta gli utenti crypto a dare priorità alla sicurezza dei wallet

Il fondatore di Binance CZ esorta gli utenti crypto a dare priorità alla sicurezza dei wallet

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Changpeng Zhao ha esortato gli utenti crypto a considerare la sicurezza dei wallet una priorità, osservando che wallet hardware, software e mobile comportano implicazioni di sicurezza e buone pratiche diverse.
  • •In un post del 10 ottobre su X, Zhao ha approvato il self-custody e ha citato gli investimenti di YZi Labs in OneKey, SafePal e Trust Wallet.
  • •Zhao ha consigliato in precedenza di tenere i wallet appena acquistati o scaricati separati dai fondi principali per diverse settimane e di monitorare i report di sicurezza prima di trasferire grandi importi.
  • •Le indicazioni fanno seguito alla segnalazione di perdite da 86 a 87 milioni di dollari legate a un rivenditore terzo di Ledger nel Sud-est asiatico, mentre Ledger ha dichiarato che il suo processo di produzione, il firmware e il software ufficiale non erano stati compromessi.
  • •L'ex CEO di Mt. Gox Mark Karpelès ha riferito di aver scoperto un componente nascosto che ha descritto come una "spy SIM card" all'interno di un dispositivo Ledger spedito dalla Malesia, sebbene la sua funzione e un eventuale collegamento con le perdite restino non confermati.
Il fondatore di Binance CZ esorta gli utenti crypto a dare priorità alla sicurezza dei wallet

Il fondatore di Binance Changpeng Zhao, noto come CZ, ha chiesto agli utenti di criptovalute di fare della sicurezza dei wallet una priorità assoluta, richiamando l'attenzione sui rischi distinti associati sia ai wallet hardware che a quelli software. Il promemoria ha un peso particolare nel self-custody, dove la tutela delle chiavi private e delle frasi di recupero spetta all'individuo piuttosto che a un exchange o a un custode.

In un post del 10 ottobre su X, Zhao si è espresso a favore del self-custody e ha indicato gli investimenti di YZi Labs nei produttori di wallet hardware OneKey e SafePal, accanto al fornitore di wallet mobile Trust Wallet. Ha esortato gli utenti a "Stay SAFU out there" — richiamando la consueta sigla del settore per la sicurezza dei fondi, un acronimo derivato dal fondo di emergenza Secure Asset Fund for Users di Binance — e a comprendere le implicazioni di sicurezza dei diversi tipi di wallet disponibili.

Stay SAFU out there! FWIW, I am not against hardware wallets, or self-custody. Different wallets/product for different use cases. All have different security implications and best practicies. YZiLabs invested in OneKey, SafePal (hardware wallets), TrustWallet (mobile), etc.

— CZ 🔶 $BNB (@cz_binance) October 10, 2026

Il messaggio combina un'approvazione della detenzione diretta dei propri asset con un promemoria secondo cui ogni categoria di wallet comporta compromessi di sicurezza e buone pratiche specifiche. I wallet hardware mantengono le chiavi private offline, mentre i wallet software e mobile girano su dispositivi connessi a Internet — una distinzione che ne modella le rispettive superfici di attacco.

Zhao consiglia pazienza con i nuovi wallet

Zhao ha in precedenza consigliato agli utenti di tenere i wallet hardware appena acquistati e i wallet software appena scaricati separati dai fondi principali per diverse settimane. Ha inoltre raccomandato di monitorare i report di sicurezza prima di trasferire grandi quantità di criptovalute a un nuovo dispositivo o applicazione. La cautela riflette il funzionamento delle seed phrase: queste sequenze di parole ripristinano l'accesso a un wallet, e chi le ottiene può controllare i fondi.

Il consiglio arriva dopo la segnalazione di perdite da 86 a 87 milioni di dollari collegate a un rivenditore terzo di Ledger nel Sud-est asiatico. Secondo tali segnalazioni, gli aggressori avrebbero sostituito le istruzioni contenenti le seed phrase. Ledger ha dichiarato che il suo processo di produzione, il firmware e il software ufficiale non erano stati compromessi. L'episodio illustra il rischio della supply chain, in cui le manomissioni avvengono al di fuori del canale di distribuzione ufficiale di un produttore.

Dispositivo Ledger sospetto solleva domande

L'ex CEO di Mt. Gox Mark Karpelès — noto soprattutto per aver guidato l'exchange Bitcoin con sede a Tokyo crollato nel 2014 — ha riferito di aver scoperto un piccolo componente all'interno di un dispositivo Ledger spedito dallaalesia, descrivendolo come una "spy SIM card". La sua funzione resta poco chiara e non è stata confermata alcuna connessione con le perdite segnalate.

My spy-implanted ledger came from Malaysia, and had flawless shrink wrap. Even opening it, at first you don't see the implant which is cleverly hidden where the screen's padding is supposed to be. Follow Ledger's guidance to check yours: pic.twitter.com/D8mixF1o9L

— Mark Karpelès (@MagicalTux) October 9, 2026

Il ritrovamento non dimostra di per sé che i wallet hardware siano intrinsecamente insicuri. Sottolinea invece l'importanza di verificare la provenienza di qualsiasi dispositivo e di proteggere con attenzione le frasi di recupero. Con lo scopo del componente ancora inspiegato, ulteriori riscontri tecnici da parte di Karpelès o dichiarazioni ufficiali di Ledger sono i dettagli da seguire man mano che la vicenda evolve.