Cypherium propone il ritorno del mining GPU per i data center AI mentre il calcolo diventa una commodity scambiabile
Punti chiave
- •COLOSSUS-X è un design di mining proof-of-work che consente ai data center AI di eseguire simultaneamente mining Bitcoin e carichi di lavoro AI su hardware basato sulla memoria, a differenza dei chip ASIC limitati solo mining.
- •Il dataset da 32 GiB del sistema cresce di circa il 10% all'anno, rendendo capacità di memoria e banda i fattori decisivi nelle prestazioni di mining e riducendo il vantaggio delle attrezzature di mining dedicate.
- •Il Compute Index pianificato da Cypherium combinerebbe tariffe di noleggio della rete, economia del mining e dati esterni sul calcolo AI in un prezzo di riferimento on-chain per il regolamento di contratti perpetui sul calcolo che coprono i costi GPU.
- •Il CME Group ha lanciato due future sul calcolo il 5 ottobre 2026 tracciando gli indici Silicon Data per i chip H100 e B200 di Nvidia su 36 mesi, mentre l'indice di Cypherium resta allo stadio di whitepaper.
- •Keel, ex Bitfarms, prevede ricavi da mining nulli nel terzo trimestre 2026 dopo aver messo offline i propri ultimi siti il 29 giugno, a testimonianza dello spostamento dei miner verso il calcolo AI in un contesto di mosse simili come il contratto sedecennale di Bitdeer con Anthropic.

Cypherium ha introdotto una risposta su misura per gli operatori di data center AI che cercano di ottimizzare i guadagni sulle macchine inattive: COLOSSUS-X, un design di mining proof-of-work progettato per l'hardware AI anziché per rig specializzate. La società ha inoltre svelato i piani per un Compute Index che attribuirebbe un prezzo alla potenza di calcolo on-chain, alimentando la crescente domanda di Wall Street di scambiare il calcolo come una commodity.
Un "compute reservoir" per mining e carichi di lavoro AI
Al centro della proposta c'è un "compute reservoir" che permette agli operatori di instradare la capacità di calcolo tra mining blockchain e domanda AI, a seconda di quale attività risulti più redditizia in un dato momento.
La flessibilità offerta da Cypherium assomiglia a una leva per operatori come Bitdeer, che sta conducendo la propria attività di mining insieme a un contratto di calcolo sedecennale con Anthropic. Mentre Bitdeer ha dichiarato che utilizzerà l'hashing flessibile per colmare le lacune attorno al proprio carico AI contrattualizzato, altri hanno abbandonato del tutto il mining per la via più redditizia del calcolo AI. Cryptopolitan ha riferito che Keel (precedentemente nota come Bitfarms) prevede ricavi da mining nulli nel terzo trimestre 2026 dopo aver messo offline i propri ultimi siti il 29 giugno.
Con COLOSSUS-X, tali siti orientati all'AI non dovranno più interrompere completamente i ricavi da mining Bitcoin quando i loro acceleratori non stanno addestrando o eseguendo modelli.
Come funziona COLOSSUS-X
Per impostazione progettuale, COLOSSUS-X si affida alla memoria, dando ai chip la flessibilità di eseguire simultaneamente carichi di lavoro AI e mining Bitcoin. Questo contrasta con i chip ASIC, che assicurano esclusivamente la rete Bitcoin e non possono essere riutilizzati per l'AI. Il dataset da 32 GiB utilizzato dal sistema cresce di circa il 10 all'anno, rendendo capacità di memoria e banda i fattori determinanti nelle prestazioni di mining e attenuando il vantaggio delle attrezzature di mining dedicate. Questo requisito di priorità della memoria si allinea con l'hardware che i data center AI già utilizzano, poiché i server GPU dispongono della memoria ad alta banda richiesta dall'addestramento dei modelli.
Cypherium si basa su un curriculum che comprende il brevetto statunitense nr. 12.443.569 B2, concesso a ottobre 2025, una comparsa in un case study di Google Cloud con la società di staffing Randstad e l'inclusione nel FedNow Service Provider Showcase della Federal Reserve.
Nel comunicato di presentazione di COLOSSUS-X, il fondatore Sky Guo ha dichiarato che la società vuole "trasformare la capacità GPU inattiva in un asset generatore di ricavi" e "monetizzare e coprire l'economia delle infrastrutture AI".
Le voci della roadmap ancora in fase di test, come la Proof-of-Useful-Training, consentirebbero ai miner di assicurare la rete Bitcoin con carichi di lavoro AI verificabili.
Attribuire un prezzo al calcolo, on-chain
La metà finanziaria del piano è il Cypherium Compute Index, che il whitepaper della società descrive come un prezzo di riferimento on-chain che combina tariffe di noleggio della rete, economia del mining e dati esterni sul calcolo AI. Cypherium vuole che funga da benchmark di regolamento per i contratti perpetui legati ai prezzi del calcolo, offrendo agli operatori di data center uno strumento per coprire i costi GPU.
Anche gli exchange tradizionali hanno esplorato strade simili. Il CME Group ha lanciato due future sul calcolo il 5 ottobre 2026, tracciando gli indici Silicon Data per i chip H100 e B200 di Nvidia su 36 mesi. Pete Keavey del CME ha paragonato la mossa alla storia del petrolio, affermando che i contratti "trasformeranno ora il calcolo in una commodity standardizzata e scambiabile", così come il greggio si è evoluto dal trading spot a un mercato globale di derivati.
I prezzi sottostanti oscillano fortemente, ed è ciò che rende utile una copertura. Silicon Data ha registrato una lettura neo-cloud H100 di 2,86 dollari per GPU-ora al 21 ottobre, in rialzo del 10% in sette giorni, con la più recente B200 a 6,14 dollari.
Cypherium scommette che il suo indice possa fungere da controparte decentralizzata di tali benchmark, trasformando la capacità di calcolo in una categoria di asset del mondo reale in grado di supportare prodotti finanziari. Un contrasto da tenere d'occhio: i contratti del CME sono già attivi, mentre l'indice di Cypherium resta allo stadio di whitepaper.