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Titoli crypto in ripresa mentre CFTC e SEC vanno avanti

Autore: Cointelegraph·

Punti chiave

  • Strategy ha guidato il rimbalzo di venerdì con un guadagno di oltre il 13%, mentre Coinbase e American Bitcoin sono salite di circa l'11% ciascuna e Robinhood è salita di quasi il 9%.
  • Il rally ha invertito il ribasso scaturito dal mancato avanzamento del CLARITY Act al Senato il 15 settembre, lasciando la supervisione degli asset digitali suddivisa tra SEC e CFTC in base alle regole esistenti.
  • Bitcoin è salito di circa il 5% nelle ultime 24 ore, tornando sopra gli 80.000 dollari per scambiarsi intorno agli 80.800 dollari.
  • La CFTC ha concesso esenzioni no-action ai fornitori di software di trading passivo, mentre la SEC ha attenuato temporaneamente i requisiti per le piattaforme che agevolano il trading onchain di titoli tokenizzati.
  • La CFTC ha presentato un piano di regolamentazione del mercato crypto per l'esame della Casa Bianca, anche se il deposito prerule non divulga i dettagli della regolamentazione prevista.
Titoli crypto in ripresa mentre CFTC e SEC vanno avanti

I titoli legati alle criptovalute hanno rimbalzato con forza venerdì, recuperando le perdite di inizio settimana dopo che il Senato statunitense non ha fatto avanzare il CLARITY Act, mentre Bitcoin è tornato sopra gli 80.000 dollari.

Strategy (ex MicroStrategy), il maggiore detentore aziendale di Bitcoin, ha guidato i guadagni salendo di oltre il 13%, mentre Coinbase e American Bitcoin sono salite di circa l'11% ciascuna. Robinhood ha guadagnato quasi il 9%, secondo i dati di Yahoo Finance. Le oscillazioni della settimana evidenziano quanto strettamente i titoli legati alle criptovalute abbiano seguito il prezzo di Bitcoin insieme ai titoli di cronaca da Washington.

Il rally si è esteso ad altri titoli legati alle criptovalute, con Circle, Strive e il miner di Bitcoin Riot Platforms in rialzo tra circa il 5% e il 7%. Anche Bitcoin (BTC) è salito di circa il 5% nelle ultime 24 ore, scambiandosi intorno agli 80.800 dollari al momento della scrittura, secondo CoinGecko.

Il rimbalzo è seguito a un forte ribasso dopo il mancato avanzamento del CLARITY Act al Senato il 15 settembre, una proposta di legge sulla struttura di mercato che dividerebbe la supervisione degli asset digitali tra SEC e CFTC. Coinbase e Circle sono scese di circa il 10% dopo la vot, mentre Strategy e Strive hanno perso circa il 5% e American Bitcoin circa l'8%. Poiché il provvedimento non è avanzato, la supervisione dei mercati degli asset digitali resta suddivisa tra le due agenzie in base alle regole esistenti.

Dopo la votazione, i regolatori statunitensi hanno iniziato ad avanzare misure legate alle criptovalute con i loro poteri esistenti. Giovedì sono arrivati provvedimenti da entrambe le agenzie: la CFTC ha concesso esenzioni no-action ai fornitori di software di trading passivo, mentre la SEC ha attenuato temporaneamente i requisiti per determinate piattaforme che agevolano il trading onchain di titoli tokenizzati. I passi mostrano entrambe le agenzie mentre adeguano le politiche per specifici segmenti di mercato, con l'iniziativa del Congresso sulla struttura di mercato ancora ferma.

La CFTC ha anche presentato un provvedimento sul mercato crypto per l'esame della Casa Bianca, anche se il deposito "prerule" non divulga i dettagli della regolamentazione prevista. Con il destino del CLARITY Act ancora incerto al Congresso, i contenuti del piano della CFTC una volta concluso l'esame — e un eventuale nuovo tentativo sul provvedimento — rappresentano i prossimi sviluppi da seguire per il settore.

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