NotizieCryptoGli ETF sulle criptovalute perdono 1,22 miliardi di dollari mentre i fondi Bitcoin ed Ethereum non registrano sessioni positive

Gli ETF sulle criptovalute perdono 1,22 miliardi di dollari mentre i fondi Bitcoin ed Ethereum non registrano sessioni positive

Autore: CoinWy·

Punti chiave

  • •Gli ETF sulle criptovalute hanno registrato deflussi netti complessivi per 1,22 miliardi di dollari in una settimana, con ogni sessione di negoziazione conclusasi in territorio negativo per i prodotti su Bitcoin ed Ethereum.
  • •Gli ETF su Bitcoin hanno subito riscatti netti per 686,7 milioni di dollari, pari a circa il 56% dei deflussi complessivi della settimana.
  • •Gli ETF su Ethereum hanno contribuito con deflussi per 504,1 milioni di dollari, portando il totale combinato di Bitcoin ed Ethereum a circa 1,19 miliardi di dollari dei 1,22 miliardi aggregati.
  • •I prelievi paralleli da entrambe le classi di asset indicano vendite generalizzate dell’esposizione agli ETF sulle criptovalute, anziché una rotazione, poiché gli ETF su XRP hanno continuato ad attirare afflussi durante un periodo recente comparabile.
  • •I dati disponibili non stabiliscono se i deflussi siano dovuti a prese di profitto, coperture macroeconomiche o ribilanciamenti di portafoglio.
Gli ETF sulle criptovalute perdono 1,22 miliardi di dollari mentre i fondi Bitcoin ed Ethereum non registrano sessioni positive

I fondi negoziati in borsa sulle criptovalute hanno registrato deflussi netti complessivi per 1,22 miliardi di dollari nell’arco di una sola settimana, e né i prodotti ETF su Bitcoin né quelli su Ethereum hanno messo a segno una singola sessione positiva durante l’intero periodo. La serie ininterrotta di giornate negative segnala un’ampia cautela istituzionale nei confronti dei prodotti spot sulle criptovalute.

Gli ETF sulle criptovalute registrano deflussi settimanali per 1,22 miliardi di dollari

Il deflusso aggregato della settimana, pari a 1,22 miliardi di dollari dai prodotti ETF sulle criptovalute, ha coinvolto sia i fondi su Bitcoin sia quelli su Ethereum, con ogni singola sessione di negoziazione conclusasi in territorio negativo. Un’intera settimana senza nemmeno una giornata con saldo positivo rappresenta una rara convergenza di pressioni di vendita persistenti su entrambe le classi di asset contemporaneamente.

I flussi degli ETF passano attraverso la creazione e il rimborso di quote sul mercato primario; pertanto, una settimana senza una giornata con saldo positivo significa che in ogni sessione è uscito da questi veicoli più capitale di quanto ne sia entrato. Sebbene una singola settimana di deflussi non segnali necessariamente un cambiamento strutturale, sessioni negative consecutive nei prodotti ETF tendono a riflettere il posizionamento istituzionale più che il sentiment retail, poiché sono i riscatti istituzionali a determinare i dati sui flussi giornalieri comunicati dai gestori dei fondi. L’assenza anche di una sola giornata di recupero rafforza l’idea di un ritiro significativo.

Gli ETF su Bitcoin rappresentano 686,7 milioni di dollari delle perdite

Gli ETF su Bitcoin hanno subito la quota maggiore delle perdite della settimana, registrando riscatti netti per 686,7 milioni di dollari. Questa cifra rappresenta circa il 56% del deflusso complessivo della settimana, rendendo i fondi su Bitcoin la principale fonte di vendite nell’intero comparto degli ETF durante il periodo.

I fondi spot su Bitcoin sono quotati sulle borse statunitensi dal gennaio 2024, insieme a prodotti comparabili in Canada, Europa e Hong Kong, e sono diventati un indicatore seguito con attenzione della domanda istituzionale di esposizione regolamentata alle criptovalute. Il deflusso di BTC si inserisce in un contesto in cui altre categorie di ETF sulle criptovalute hanno mostrato maggiore resilienza nelle ultime settimane, indicando una pressione di riscatti specifica su Bitcoin più che una reazione uniforme dell’intero mercato. I dati disponibili non stabiliscono se i deflussi riflettano prese di profitto, coperture macroeconomiche o ribilanciamenti di portafoglio.

Gli ETF su Ethereum aggiungono altri 504,1 milioni di dollari di deflussi

Gli ETF su Ethereum hanno contribuito con deflussi netti per 504,1 milioni di dollari, portando il totale combinato di BTC ed ETH a circa 1,19 miliardi di dollari dei 1,22 miliardi aggregati riportati. La quasi totale sovrapposizione tra le due cifre indica che le perdite si sono concentrate quasi interamente nelle due maggiori categorie di ETF spot sulle criptovalute. La categoria ha ottenuto quotazioni spot negli Stati Uniti nel luglio 2024 e i suoi flussi settimanali vengono ora conteggiati insieme a quelli di Bitcoin negli stessi aggregati.

I deflussi paralleli da entrambe le classi di asset suggeriscono che le vendite non fossero frutto di una rotazione, in cui il capitale esce da un prodotto per entrare in un altro, ma di un ritiro generalizzato dall’esposizione agli ETF sulle criptovalute. Al contrario, gli ETF su XRP hanno continuato ad attirare afflussi durante un periodo recente comparabile, indicando un’attività di riscatti selettiva anziché estesa all’intero settore. Le perdite degli ETF su Ethereum da sole hanno superato 500 milioni di dollari, sottolineando che la pressione di vendita si è estesa ben oltre i prodotti su Bitcoin.

Nel complesso, i dati su BTC ed ETH indicano che le due principali categorie di ETF spot sulle criptovalute hanno affrontato una pressione simultanea e persistente in ogni sessione della settimana analizzata. L’attività in altre classi di asset on-chain non ha mostrato la stessa ampiezza di uscita istituzionale, distinguendo questo episodio dalla tipica volatilità di una singola giornata. I prossimi report settimanali sui flussi mostreranno se la serie di riscatti si è estesa a una seconda settimana o se sono tornate le nuove creazioni nette, offrendo il quadro più chiaro nel breve periodo sul posizionamento istituzionale.

Avvertenza: questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni.