Il greggio estende le perdite con il ritorno delle speranze su un accordo USA-Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz
Punti chiave
- •L'Iran ha proposto un quadro di due giorni per la riapertura dello Stretto di Hormuz in cambio di concessioni statunitensi, tra cui un alleggerimento delle sanzioni, il disgelo di attività congelate e modifiche alla presenza militare americana.
- •La nuova proposta accorcia il quadro di sette giorni presentato da Teheran un mese fa, e i mercati hanno interpretato la tempistica ridotta come uno sviluppo positivo.
- •Washington non ha ancora accettato l'offerta, lasciando una risposta formale statunitense come principale catalizzatore dei prezzi del petrolio nel breve termine.
- •Il conflitto tra Arabia Saudita e Houthi è continuato a escalare, mentre Russia e Ucraina hanno esteso i reciproci attacchi alle infrastrutture energetiche l'una dell'altra.
- •Il greggio stava testando un supporto chiave intorno a 99.50 sul grafico a 4 ore dopo la rottura di una linea di tendencia ascendente, con gli acquirenti a difesa verso la resistenza di 110.00 e i venditori puntanti sul supporto di 68.00 in caso di rottura al ribasso.

Il greggio ha aperto la settimana in ribasso e ha esteso le perdite mentre cresceva l'ottimismo su un potenziale accordo USA-Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, uno dei più critici punti di strozzamento energetico al mondo, attraverso cui transita circa un quisto dell'offerta globale di petrolio.
L'Iran ha proposto un quadro di due giorni per la riapertura dello Stretto di Hormuz in cambio di concessioni dagli Stati Uniti, tra cui un alleggerimento delle sanzioni, il disgelo di attività congelate e modifiche alla presenza militare statunitense. La proposta rappresenta una tempistica più breve rispetto al quadro di sette giorni presentato da Teheran un mese fa. I mercati hanno interpretato la tempistica ridotta come uno sviluppo positivo, anche se Washington non ha ancora accettato la proposta e i negoziati proseguono, lasciando qualsiasi risposta formale statunitense come principale catalizzatore dei prezzi del petrolio nel breve termine.
Nel frattempo, il conflitto tra Arabia Saudita e Houthi continua a escalare, mentre Russia e Ucraina hanno esteso i reciproci attacchi alle infrastrutture energetiche.
I negoziati USA-Iran restano il fattore più importante per i mercati petroliferi: una svolta probabilmente innescerebbe un forte ribasso, mentre le battute d'arresto dovrebbero mantenere i prezzi sostenuti. Un de-escalation nel conflitto saudita-Houthi potrebbe anche stimolare una correzione, sebbene il ribasso sarebbe limitato da una persistente impasse USA-Iran.
Analisi tecnica del greggio – Grafico giornaliero
Sul grafico giornaliero, il greggio (contratto CFD) ha aperto la settimana in ribasso e ha esteso le perdite mentre le speranze di un accordo USA-Iran si rafforzavano. In caso di ritracciamento verso il limite inferiore del canale, ci si attendeva l'ingresso degli acquirenti, con un rischio definito sotto il canale, per posizionarsi verso un rialzo verso la resistenza di 110.00. I venditori, al contrario, cercherebbero un ribasso per aumentare le posizioni short verso il supporto di 68.00.
Analisi tecnica del greggio – Grafico a 4 ore
Sul grafico a 4 ore, il prezzo ha rotto al ribasso una linea di tendencia ascendente ed è ora in fase di test di un supporto chiave intorno a 99.50. Ci si attendeva che gli acquirenti difendessero tale supporto, con un rischio definito al di sotto, posizionandosi per un rialzo verso la resistenza di 110.00, mentre i venditori avrebbero bisogno di una rottura al ribasso per estendere le posizioni short verso il limite inferiore del canale.
Analisi tecnica del greggio – Grafico a 1 ora
Il grafico a 1 ora offriva pochi dettagli aggiuntivi: gli acquirenti erano considerati in possesso di un miglior rapporto rischio-rendimento intorno al supporto, mentre i venditori avrebbero bisogno di una rottura di tale livello per estendere il ritracciamento verso nuovi minimi. Le linee rosse sul grafico definiscono il range medio giornaliero della giornata.
Prossimi catalizzatori
Lunedì arrivano il PMI manifatturiero ISM USA. Martedì il calendario prevede i dati sulle posizioni di lavoro aperte USA insieme alle elezioni di metà mandato statunitensi. Mercoledì sono previsti il rapporto ADP USA e il PMI servizi ISM USA. Giovedì arrivano gli ultimi dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione USA, e la settimana si conclude venerdì con il rapporto NFP (Non-Farm Payrolls) USA e l'indagine sulla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan. Per il petrolio, una materia prima quotata in dollari USA, il significato di questi dati passa in gran parte attraverso la loro influenza sulle attese di politica della Federal Reserve e sul dollaro, aggiungendo un livello macro a una settimana già dominata dai titoli geopolitici.